Spettacoli
2 Gennaio 2016
Ultimo spettacolo del 2015 per lo spazio teatrale di Ferrara Off con la performance di Francesca, Lucia e Maria Chiara Mezzadri

Tre sorelle un solo “Corpo”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Al Jazz Club arriva il Lorenzo Simoni Quartet

Venerdì 26 aprile alle ore 21.30 si esibirà al Jazz Club il Lorenzo Simoni Quartet con lo stesso Simoni al sax alto, Guglielmo Santimone, pianoforte, Giulio Scianatico, contrabbasso e Simone Brilli, batteria

Scanzi a Ferrara: “Naomo è leggenda”

Promette un inizio “corposo e ciccioso” su Ferrara e si dice sicuro che “ci sarà da divertirsi”. Andrea Scanzi arriva a Ferrara e porta con sé “La Sciagura”. Il 16 maggio l'irriverente penna del Fatto Quotidiano sarà al Teatro Nuovo per presentare il suo nuovo spettacolo prodotto da Loft Produzioni e tratto dall'omonimo bestseller edito da Paper First

In piazza Trento Trieste arriva il festival Spirit Of Trance

Esistono pochi linguaggi universali che abbiano lo stesso impatto della musica trance. Lo si potrà constatare grazie al one-day festival Spirit Of Trance, in programma in piazza Trento Trieste a Ferrara il 28 giugno nell'ambito del Ferrara Summer Festival

Al Torrione è di scena il trio Goldings-Bernstein-Stewart

Giovedì 25 aprile il Torrione apre le porte con una data extra rispetto all'abituale palinsesto. Sul palco del Jazz Club salirà il trio composto da Larry Goldings, organo, Peter Bernstein, chitarra, e Bill Stewart, batteria

(foto di Daniele Mantovani)

(foto di Daniele Mantovani)

di Federica Pezzoli

Tutto esaurito mercoledì 30 dicembre nella sala di Ferrara Off in via Alfonso I d’Este per l’ultima replica dell’ultimo spettacolo della stagione 2015. Anzi, bisogna aggiungere altre sedie per far accomodare il pubblico venuto ad assistere a “Corpo”, la performance appositamente creata per Ferrara Off da Lucia, Maria Chiara e Francesca Mezzadri, tre sorelle rispettivamente voce, danzatrice e autrice dei testi. Un’altra sorella, Matilde, è poi autrice della locandina dello spettacolo.

Lucia, Francesca e Maria Chiara abitano in tre diverse città sparse per l’Europa, in Spagna, Svezia e Germania, ma questo non ha impedito loro di lavorare a questo spettacolo nato “da un’atmosfera famigliare”, come spiega Francesca, e “dalla voglia di esprimersi insieme” ciascuna attraverso la propria arte, come afferma Lucia, nell’incontro con gli spettatori che è ormai tradizione al termine degli spettacoli. E così è nato il loro primo lavoro ‘in famiglia’: “Corpo”, un primo studio sulla “libertà di una creazione”, “un incontro di esperienze, di pensieri, di emozioni”, lo definiscono le sue autrici.

In scena ci sono Lucia, attrice e cantante, e Maria Chiara, che la rivista specializzata tedesca “Tanz” ha definito la migliore danzatrice del 2015: la voce della prima e il corpo della seconda diventano esemplari paradigmatici della voce e del corpo umani. Il corpo di Maria Chiara è completamente esposto, ma lo sguardo indaga negli occhi degli spettatori, uno per uno, mentre Lucia snocciola tutte le cifre fisiche di quei “100.000 miliardi di cellule”. Poi il corpo si anima e l’interazione di muscoli, di tendini, di ossa con sangue, polmoni, cervello, dà vita a un movimento e poi a una danza: una danza a tratti quasi estatica, che non è sfoggio di grazia e leggiadria, ma una sfida ai limiti del corpo che si contrae e si accartoccia. Nel mentre, la voce da respiro si fa melodia e poi silenzio. Voce e corpo entrano in risonanza fra di loro e con il pubblico, che percepisce palpabile il filo invisibile che unisce le performer.

“C’è una storia che inizia e finisce nel nostro corpo”, “a ognuno una forma, a ognuno una storia”: ecco cosa ci differenzia e nello stesso tempo ci accomuna tutti. Ecco perché ciascuno può prendere da “Corpo” ciò che vale per sé e nello stesso tempo trovare tanto in comune con gli altri.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com