Spettacoli
25 Giugno 2026
Sarà eseguita domenica 28 giugno l’opera “Aswalaq. Zoos humanos” del compositore Manuel Contreras Vasquez. Un racconto in musica dedicato alla deportazione degli indigeni della Patagonia e al ritorno delle loro spoglie nella Terra del Fuoco

Respiro d’anime: al Museo Archeologico un viaggio tra memoria, musica e identità perdute

di Redazione | 2 min

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Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara ospiterà domenica 28 giugno alle ore 18.30 “Respiro d’anime – Aswalaq. Zoos humanos”, un intenso teatro di voci interpretato dal Virgo Vox Ensemble su musiche del compositore cileno-spagnolo Manuel Contreras Vasquez.

L’opera affronta una pagina poco conosciuta e dolorosa della storia: la deportazione in Europa di alcuni indigeni della Patagonia, esibiti come attrazioni esotiche negli zoo umani tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Le loro spoglie, dopo oltre un secolo, sono state infine restituite alla Terra del Fuoco, chiudendo simbolicamente una ferita rimasta aperta per generazioni.

Attraverso il linguaggio musicale e vocale, lo spettacolo racconta il viaggio di quelle anime e il ritorno delle loro ossa alla terra d’origine: una narrazione che intreccia memoria, identità e riconciliazione, dove “spiriti che placano rabbia e tristezza” si affiancano a civiltà che continuano a vivere nel ricordo, negli oggetti e nella lingua.

L’iniziativa si inserisce in modo significativo nel contesto del Museo Archeologico Nazionale, creando un dialogo tra le testimonianze delle civiltà antiche custodite nelle sale espositive e le culture più recenti evocate dall’opera. L’intento del programma è infatti quello di mettere in relazione gli oggetti del passato con le lingue e le tradizioni di popoli che, pur segnati dalla storia, ritrovano oggi una nuova collocazione e un nuovo significato nel ricordo collettivo.

Il titolo dell’opera richiama il termine “Aswalaq”, parola della lingua kawésqar che significa “il giorno che non è oggi” e che racchiude contemporaneamente i concetti di ieri e di domani, suggerendo un tempo sospeso tra memoria e futuro.

Manuel Contreras Vasquez, autore delle musiche, è un compositore cileno-spagnolo residente in Italia, la cui produzione artistica si distingue per l’attenzione ai temi dell’identità culturale, della memoria storica e del dialogo tra tradizioni diverse.

Per assistere all’evento sarà possibile accedere al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara con il biglietto ridotto al costo di 1 euro.

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