Auto contro platano, tragedia sfiorata a Porotto
Tragedia sfiorata a Porotto: una 63enne perde il controllo della Mercedes, si schianta contro un platano e l'auto viene sbalzata per venti metri
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Dieci giorni al Baluardo Santa Maria della Fortezza dove, scrive il Pd, "ritrovarsi, discutere, mangiare insieme, ascoltare musica, incontrare autrici e autori, parlare della città e del Paese"
Lo scorso week-end, i carabinieri di Comacchio hanno effettuato un articolato servizio straordinario di controllo dei lidi ferraresi. L'operazione, che ha l'obiettivo di garantire la sicurezza di abitanti e turisti nei luoghi di maggiore aggregazione e lungo le principali arterie stradali, ha consentito di controllare 76 veicoli e 126 persone
È il bilancio del servizio di controllo straordinario del territorio effettuato dai carabinieri di Copparo con i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile e delle stazioni dipendenti. Il dispositivo, concentrato prevalentemente nelle fasce serali e notturne, è stato messo in campo per rispondere alle esigenze di sicurezza dei cittadini
Ferrara Buskers Festival conferma la fiducia negli operatori del 118 come professionisti del soccorso sanitario nelle grandi manifestazioni e sottoscrive per il quarto anno consecutivo la convenzione con Azienda Usl di Ferrara, per assicurare l'assistenza sanitaria per tutta la durata della manifestazione cittadina, che si terrà dal 26 al 30 agosto

“Anche io i miei nipoti me li sarei riportati a casa. I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio…”. È la frase uscita dalla bocca (rectius, dalla tastiera) di Massimo Masotti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara. E la ricorrenza non è delle migliori, quella della Giornata Nazionale delle persone con la sindrome di Down.
L’uscita di Masotti, per anni anche consigliere comunale e vicepresidente del consiglio sotto Forza Italia e alle ultime elezioni candidato con Gol, fa espresso riferimento all’episodio di discriminazione subito da un’ausiliaria in un asilo nido di Ferrara.
In quell’occasione la referente dell’istituto si sentì rivolgere le rimostranze della madre, che, venuta a sapere della presenza nella struttura dell’assistente Down (“quella là”), disse che voleva la figlia ospitata “in un nido e non in un centro per disabili”.
La vicenda è finita inevitabilmente sulle cronache nazionali e le ripercussioni con conseguenti discussioni si rimbalzano da giorni sui social network. È in una di queste discussioni su Facebook che si è inserito Masotti, per concordare con il comportamento della mamma. “I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio… ma a cambiare bambini di pochi mesi proprio no: questa è platealità e cialtroneria” questa la sua spiegazione. Di fronte alle richieste di chiarimenti di altri commentatori, Masotti replica che le sue “sono parole ‘pesate’, non ‘pesanti’: del resto non avrei potuto mai fare né l’equilibrista né l’aviatore, né il fisico né l’architetto. Onestà è riconoscere i propri limiti e, eventualmente, anche quelli degli altri”.
Eppure l’assistente in questione, già con 8 anni di esperienza alle spalle senza alcun richiamo o problema, è stata seguita prima e durante l’inserimento lavorativo dal centro specialistico della fondazione Cepim di Genova. Il suo direttore scientifico, il dottor Aldo Moretti, intervistato da Estense.com, sottolineando di non aver mai assistito a un caso tanto eclatante (il Cepim inserisce con efficacia da 40 anni persone nel mondo del lavoro in tutti i settori, pubblici e privati, comprese scuole materne o elementari), garantisce che l’ausiliaria “è perfettamente in grado di svolgere le mansioni che le sono state sottoposte come qualsiasi altra persona”. Anzi, “se la donna in questione non fosse connotabile come Down per l’aspetto esteriore, nessuno si sarebbe accorto della differenza”.
Sull’intervento di Masotti si esprime, sempre su Facebook, l’assessore al lavoro Caterina Ferri: “direi che dobbiamo fare ancora molta strada per il rispetto dei diritti e contro le discriminazioni”.
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