Ars et Labor. Dito puntato sull’arbitro
La Santegidiese vince 1-0 tra le mille polemiche ferraresi, che ha visto non uno ma due gol annullati. Ora testa a domenica, ma tuona la sala stampa dell’Ars et Labor, denunciando le ingiustizie subite
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Lo stabilimento Eurovo di Occhiobello, al confine con il Ferrarese, finisce al centro di un’inchiesta della trasmissione “Report” in onda questa sera, 24 maggio, su Rai3
Bondeno è chiamata alle urne per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I seggi resteranno aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15, ma il verdetto arriverà subito senza passare dal ballottaggio
Comacchio torna alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. Dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra, cittadini di Comacchio, delle frazioni e dei Lidi sono chiamati a votare oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15
Il mondo del calcio resta con il fiato sospeso per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco con un passato anche nella Spal in Serie A, ricoverato in terapia intensiva dopo un grave incidente stradale avvenuto a Giannina, la città dove era nato nel 1992

“Anche io i miei nipoti me li sarei riportati a casa. I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio…”. È la frase uscita dalla bocca (rectius, dalla tastiera) di Massimo Masotti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara. E la ricorrenza non è delle migliori, quella della Giornata Nazionale delle persone con la sindrome di Down.
L’uscita di Masotti, per anni anche consigliere comunale e vicepresidente del consiglio sotto Forza Italia e alle ultime elezioni candidato con Gol, fa espresso riferimento all’episodio di discriminazione subito da un’ausiliaria in un asilo nido di Ferrara.
In quell’occasione la referente dell’istituto si sentì rivolgere le rimostranze della madre, che, venuta a sapere della presenza nella struttura dell’assistente Down (“quella là”), disse che voleva la figlia ospitata “in un nido e non in un centro per disabili”.
La vicenda è finita inevitabilmente sulle cronache nazionali e le ripercussioni con conseguenti discussioni si rimbalzano da giorni sui social network. È in una di queste discussioni su Facebook che si è inserito Masotti, per concordare con il comportamento della mamma. “I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio… ma a cambiare bambini di pochi mesi proprio no: questa è platealità e cialtroneria” questa la sua spiegazione. Di fronte alle richieste di chiarimenti di altri commentatori, Masotti replica che le sue “sono parole ‘pesate’, non ‘pesanti’: del resto non avrei potuto mai fare né l’equilibrista né l’aviatore, né il fisico né l’architetto. Onestà è riconoscere i propri limiti e, eventualmente, anche quelli degli altri”.
Eppure l’assistente in questione, già con 8 anni di esperienza alle spalle senza alcun richiamo o problema, è stata seguita prima e durante l’inserimento lavorativo dal centro specialistico della fondazione Cepim di Genova. Il suo direttore scientifico, il dottor Aldo Moretti, intervistato da Estense.com, sottolineando di non aver mai assistito a un caso tanto eclatante (il Cepim inserisce con efficacia da 40 anni persone nel mondo del lavoro in tutti i settori, pubblici e privati, comprese scuole materne o elementari), garantisce che l’ausiliaria “è perfettamente in grado di svolgere le mansioni che le sono state sottoposte come qualsiasi altra persona”. Anzi, “se la donna in questione non fosse connotabile come Down per l’aspetto esteriore, nessuno si sarebbe accorto della differenza”.
Sull’intervento di Masotti si esprime, sempre su Facebook, l’assessore al lavoro Caterina Ferri: “direi che dobbiamo fare ancora molta strada per il rispetto dei diritti e contro le discriminazioni”.
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