Ars et Labor, ora testa ai playoff
Con lo striscione di ringraziamento della Curva Ovest, mister Parlato ha commentato la sfida contro il Faenza dell’Ars et Labor
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Un intervento della Polizia di Stato di Ferrara per un diverbio in strada ha portato alla denuncia di una giovane, trovata in possesso di diversi oggetti atti ad offendere
La 67ª Ferrara Inline conferma il valore sportivo e sociale dell’evento, con la vittoria della Polisportiva Casier in una manifestazione da 600 atleti tra agonismo, inclusione e solidarietà
Sono due escursionisti ferraresi di 31 anni i protagonisti della disavventura avvenuta il 1° maggio sulle montagne vicentine, lungo la Ferrata del Vajo Scuro. Partiti senza attrezzatura adeguata, privi di abbigliamento da neve e persino di una pila, i due si sono trovati in seria difficoltà al calare del buio
Ferrara per tre giorni si trasforma in un crocevia del giornalismo e della cultura italiana grazie alla festa per i 150 anni del Corriere della Sera. L’inaugurazione si è svolta al Teatro Comunale “Claudio Abbado” con l’editore Urbano Cairo e il direttore Luciano Fontana
“Pronta a dare il sangue!!!”. Scriveva così Serena Vecchiattini, la ferrarese finita tra gli indagati della maxi operazione contro la cellula neofascista Avanguardia Ordinovista. Classe ’79, nata a Codigoro e domiciliata in Germania, la Vecchiattini è accusata assieme agli altri indagati di aver partecipato all’organizzazione terroristica “tramite post di facebook e incontri di persona – così recita l’ordinanza del gip del tribunale de L’Aquila Giuseppe Romano Gargarella -, consapevoli del fine della stessa mostrando sostegno alle idee politiche e disponibilità alla commissione di azioni violente”.
La ferrarese, che riveste nell’inchiesta una posizione molto defilata rispetto alle 14 persone arrestate, aveva postato sul profilo facebook di Stefano Manni (il vertice dell’organizzazione), la frase “Pronta a dare il sangue!!!”, in risposta all’appello per “ripulire” la nazione “dalla presenza degli stranieri e dalla gestione di un governo incapace di risolvere i problemi economici”.
Un altro episodio citato dall’ordinanza vede la 35enne rispondere sempre a Manni che, il 24 settembre 2013, aveva postato un’immagine della Presidente della Camera, Laura Boldrini, con accanto delle frasi più che eloquenti: “tappatele la bocca! con un *****, con una P38, come vi pare, ma fatelo!”.
Pronta la risposta della ‘camerata’: “badile????????? vanga?????? piccone??????? sono rustica io!!!!!”. E ancora: “Una minkia di acciaio chiodata… da 120 cm … 30 kg … in bocca!!! A colpi naturalmente…”.
Secondo gli inquirenti Serena Vecchiatini, insieme ad altri indagati e a “numerosi altri soggetti non identificati”, “rappresentano la rete di consenso di coloro che condividono l’ideologia del gruppo del Manni, mediante l’apologia di condotte eversive, razziste e, più in generale, delittuose promosse dal Manni. Rappresentano la cerchia più esterna che ruota intorno al Manni. Non sono intranei al gruppo, benché ne favoriscono l’esistenza e la crescita criminale”.
Quanto alle ‘passioni’ politiche della ferrarese, è facile immaginare le sue tendenze leggendo il profilo facebook personale. Da qui si apprende che la donna è iscritta a gruppi come “Camerati nel mondo”. Proprio in questo gruppo la Vecchiattini aveva postato il 18 maggio 2013 un link dal titolo “270 bis, settembre nero”. Per la cronaca, il 270 bis è l’articolo del codice penale che punisce l’organizzazione terroristica.
Il 10 maggio si scagliava probabilmente contro l’allora ministro Cécile Kyenge: “Camerati!!!! dobbiamo fare qualcosa…. un ministro scimmia …. non lo accetto!!!!!!!!!!!!!”. In aprile esortava invece i “camerati”: “è ora di tornare a marciare su Roma!!!!!!! riprendiamoci la nostra patria!!!!”, per chiudere con un vanto: “orgogliosa di essere fascista!!”.
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