Attualità
9 Febbraio 2014

Gli umarel, lavora che ti guardo

di Redazione | 2 min

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unnamed“Ma cusel cal quel?”

“Ma sarà mina al mod’ ad lavurar quell’ì??”

“Asgonda miiiii as fà mei in un altar mod!!”

“Aaaah ai nostar temp…as lavurava com’as dev! Brisa com’adess!! Aaaah si!”

 

Mai sentiti in centro a Ferrara questi simpatici commenti?
Non sono frasi pronunciate dai normali ferraresi sbiclettanti per piazza. No no. Questi sono commenti di veri professionisti. Muratori scalfiti a colpi di betoniera. Architetti forgiati dai duri cantieri edili. Geometri ad honorem. Si, proprio così. Gente a cui non scappa niente. Inutile cercare di camuffare lavori raffazzonati…quelli hanno occhi anche dietro la schiena vi dico! Ma chi sono poi questi personaggi, diranno quelli che non frequentano abitualmente Piazza Trento Trieste?
Questi provetti difensori dei lavori “a regola d’arte”, che alcuni chiamano amichevolmente “umarel”, sono un gruppone di amici d’altri tempi. Dei diversamente giovani che si riuniscono tutti i giorni, cascasse il mondo, in piazza. Alcuni hanno la loro postazione preferita sotto la Galleria Matteotti. Sempre con l’argomento del giorno in canna. Quattro chiacchiere in attesa di qualcosa di grosso: dell’evento dell’anno. Voi penserete: una festa? Una mostra? Un comizio importante? Macché! Aspettano un bellissimo cantiere stradale! Puntuali come la multa se non hai in tagliando nelle strisce blu, al primo colpo di martello pneumatico loro arrivano… e da quel momento per gli operai è finita: giornate di osservazioni senza sosta e valanghe di domande, commenti o rimproveri per i lavoratori che non eseguono i lavori “come si faceva una volta”. Esagerato direte voi! A si? Allora vi informo che durante gli ultimi lavori di Corso Martiri della Libertà sono dovuti intervenire perfino i vigili urbani per disperdere “gli esperti cantieristici” che intralciavano gli operai!
Ma alla fine noi ferraresi gli vogliamo un sacco di bene….in fondo svolgono un lavoro utile e lo fanno gratuitamente per il bene di tutta la comunità.

“ A me…… mi sembra messo male cal quel lì! ”

“ Ma sa dit?? Secondo me invece bisogna usare più cemento piuttosto! Come si faceva nel ‘53! ”

“ Ma fat banadir! Non vedi che ha messo poca sabbia? E’ grassa!! ”

“ Miiiiii al pagaria brisa stal lavor! ”

 

P.S. se non sapete il dialetto ferrarese chiedete nei commenti…qualche buon’anima vi farà la sicuramente la traduzione! 

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