Cronaca
24 Gennaio 2014
Pronti dodici dipendenti, opereranno da Bologna

Dal 28 gennaio sparisce il 118 da Ferrara

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Tentato omicidio al Doro. “Spinta a terra due volte, ho reagito col martello”

Ha parlato e ricostruito quanto accaduto la 40enne di nazionalità nigeriana fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina. La donna, detenuta da due giorni nel carcere della Dozza di Bologna, nella mattinata di ieri (1° luglio) è stata portata davanti al giudice per le indagini preliminari Marco Peraro del tribunale di Ferrara

Sangue in piazza Cacciaguida, 46enne rischia tre anni e mezzo

La Procura di Ferrara ha avanzato una richiesta di condanna a tre anni e sei mesi per il 46enne di nazionalità straniera, finito a processo con la duplice accusa di rapina e lesioni nei confronti di un altro uomo di nazionalità tunisina per la violenta aggressione avvenuta due anni fa nelle vicinanze di piazzetta Cacciaguida, a pochi passi dal Castello Estense

admin-ajax.phpDal 28 gennaio sparirà il 118 da Ferrara. A decorrere dalle ore 7 il personale ora in servizio in corso Giovecca si trasferirà a Bologna, presso l’ospedale Maggiore, per operare dal capoluogo felsineo.

L’unificazione dei servizi riguarderà le città di Ferrara, Imola e Bologna. Da Ferrara partiranno verso verso Bologna nove infermieri (12 nella fase iniziale, per garantire la piena operatività della centrale nelle more del completamento del percorso di unificazione anche con l’Ausl di Modena). La fase transitoria durerà 18 mesi, eventualmente prorogabile in ragione dell’andamento e del consolidamento del progetto.

Il progetto di realizzazione della centrale operativa 118 dell’area omogenea Emila Est è stata giustificato con un risparmio di costi. Nella prima fase però le spese saranno maggiori, visto che ogni dipendente percepirà una indennità di trasferta, quantificata in 1200 euro l’anno (oltre all’eventuale pedaggio autostradale e rimborso chilometrico).

Per il 118 si prevede una centrale unica operativa per Imola, Bologna e Ferrara.

Sempre in tema di Ausl arriva una curiosità, non proprio un vanto per via Cassoli: la nuova guida ai servizi sanitari del 2014, recentemente pubblicata in migliaia di copie, contiene ancora le indicazioni della sanità in provincia di Ferrara antecedenti alla ‘cura dimagrante’ dell’ultima conferenza sociosanitaria di giugno. Nella carta è infatti ancora presente il punto di primo soccorso del San Camillo di Comacchio e gli ospedali ormai trasformati in casa della salute, come Copparo, sono ancora indiciati con la lettera “H”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com