La comunità ferrarese piange la scomparsa di Riccardo Perini, neurochirurgo di 63 anni e dirigente medico dell’Azienda ospedale-università di Padova, deceduto durante una vacanza in Grecia. La tragedia si è consumata sull’isola di Karpathos, nel Dodecaneso, dove il medico si trovava insieme alla moglie Anna.
Secondo quanto ricostruito, Perini era uscito in mare per praticare snorkeling, attività che conosceva bene e che coltivava da anni insieme alla passione per le immersioni subacquee. Con il trascorrere del tempo, però, il suo mancato rientro ha fatto scattare l’allarme.
La moglie ha immediatamente chiesto aiuto ai presenti nello stabilimento balneare. Sono così partite le ricerche, alle quali hanno preso parte Guardia Costiera greca, vigili del fuoco e soccorritori sanitari. Dopo circa due ore, il corpo del medico è stato ritrovato in mare, sospinto dalle correnti verso alcuni scogli.
Le autorità greche hanno disposto gli accertamenti medico-legali per chiarire le cause del decesso. L’autopsia ha indicato come causa della morte l’annegamento, senza tuttavia chiarire se all’origine dell’incidente possa esserci stato un malore.
Nei giorni successivi alla tragedia, la moglie è stata assistita dal tour operator e dalle autorità italiane. Dopo un primo trasferimento a Rodi, è riuscita a rientrare a Ferrara, dove ha raggiunto i figli Vittorio, 33 anni, e Anna Claudia, 22. Successivamente la famiglia si è recata ad Atene, dove era stata trasferita la salma, per un ultimo saluto prima del rimpatrio.
Il feretro farà rientro in Italia e i funerali saranno celebrati venerdì alle 15 nella chiesa del Gesù, in via Borgo dei Leoni a Ferrara. La cerimonia sarà officiata da don Giacomo Falco Brini; al termine è prevista la cremazione.
Numerosi i messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti, che ricordano Perini non solo come un professionista stimato, ma anche come una persona generosa, leale e profondamente legata alla propria famiglia. Tra i progetti che coltivava per il futuro vi era quello di aprire, una volta conclusa la carriera ospedaliera con il pensionamento previsto il prossimo anno, un ambulatorio a Ferrara per continuare a mettere la propria esperienza al servizio dei pazienti.
Gli amici ne ricordano inoltre il carattere solare e le passioni che condivideva con loro, dal mare allo sci, attività che hanno accompagnato molti momenti della sua vita al di fuori dell’impegno professionale. Una scomparsa improvvisa che lascia un profondo vuoto tra familiari, colleghi e quanti lo avevano conosciuto.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com