Cento
25 Maggio 2013
Usl e amministrazione comunale di Cento si confrontano sulla situazione attuale: "Ci sono ancora disagi da superare"

I servizi sanitari a un anno dal terremoto

di Redazione | 5 min

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foto gruppo

Cento. La direzione dell’Azienda USL insieme all’amministrazione comunale centese, hanno presentato la situazione dell’offerta sanitaria e socio sanitaria attiva a Cento ad un anno dal terremoto. La provincia di Ferrara, dopo quella di Modena, è stata infatti la zona che ha subito i danni maggiori alle strutture sanitarie e gli effetti del terremoto si sono fatti sentire in un territorio molto vasto tanto che i danni agli edifici, anche se limitati, si sono registrati fino a Lagosanto, Comacchio, Migliarino, Codigoro, Argenta, Portomaggiore, tutti comuni al di fuori dell’elenco di quelli ufficialmente compresi nelle zone terremotate secondo il decreto del Ministero dell’Economia del giugno 2012.

Per fortuna l’impatto sui servizi sanitari, pur consistente, è stato meno rilevante che a Modena ed il ritorno alla normalità più rapido nei distretti coinvolti – Distretto Ovest e Centro Nord. Nel Comune di Cento, l’ospedale SS. Annunziata (con 172 posti letto) pur subendo dei danni è rimasto pienamente operativo anche se con la scossa del 29 maggio 2012 si era temuto di dover evacuare.

A Cento è stato invece necessario evacuare la sede del distretto dove erano collocati i servizi e gli uffici del Dipartimento di Sanità Pubblica e del Dipartimento di Cure Primarie. Si tratta di un edificio di proprietà privata, che l’Azienda USL aveva in affitto di circa 2200 mq e la sua chiusura ha dato avvio ad un importante operazione di ricollocazione dei servizi sia da parte dell’Azienda USL che dell’amministrazione comunale di Cento.

“L’obiettivo dell’incontro di oggi – come evidenziato dal direttore generale dell’azienda USL, Paolo Saltari – è voler evidenziare quanto è stato possibile fare in così poco tempo grazie alla collaborazione di tutti, ciascuno per le proprie competenze, ma con un obiettivo comune ben preciso e cioè il voler mantenere all’interno del contesto cittadino i servizi sanitari che dovevano essere ricollocati. Grande lavoro di sinergia quindi sia tra le due amministrazioni, ma anche tra i diversi enti come la Regione, le Forze dello Stato. Un grande lavoro corale che però ha permesso di affrontare le diverse criticità e risolvere con celerità”.

Come ricordato anche dal sindaco di Cento, Piero Lodi, “la mobilitazione del personale è stata davvero forte sia nella prima fase dell’emergenza, sia nelle fasi successive di assestamento grazie sicuramente alle professionalità distribuite sul territorio che hanno permesso di affrontare con efficienza i diversi problemi che si presentavano man mano che i lavori procedevano. Quando il sistema pubblico ha la capacità di mettersi in rete e rinunciare al localismo diventa elemento di orgoglio e non solo per lo Stato stesso, ma anche per le stesse Amministrazioni che sono presenti sul territorio”.

“Sicuramente la sanità locale in questo caso ha svolto un ruolo molto importante e impegnativo ma la disponibilità dell’amministrazione locale che ha offerto strutture e spazi idonei all’interno della città per i servizi da ospitare, in attesa che siano terminati i lavori nelle strutture dell’Azienda USL, ha dato la possibilità agli operatori sanitari del Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) di riuscire a lavorare con meno difficoltà”. A ricordarlo è il direttore del DSP, Giuseppe Cosenza a cui afferiscono la maggior parte dei servizi che si sono trovati senza una sede dopo l’obbligo di evacuazione da via XXV Aprile.

“È questo un processo comunque in divenire – chiude il direttore del Distretto Ovest, Mauro Manfredini – infatti, dopo il momento dell’emergenza, fase numero uno, in cui sono stati provvisoriamente collocati i servizi evacuati, si è già passati alla fase numero due. Oggi la maggior parte dei servizi sono concentrati nella sede di via Cremonino e all’interno dell’Ospedale SS. Annunziata. Questa fase due è ancora però una fase di transizione, ritengo infatti debba essere superata da una fase tre, in quanto risulta necessario portare delle migliorie alla qualità dei servizi offerti ai cittadini. Vi sono ancora alcuni disagi che devono essere necessariamente superati, sono ancora diversi i servizi che hanno spazi sacrificati e in cui convivono più operatori, ma soprattutto anche l’accesso è a volte problematico. Questa direzione è ora impegnata a raggiungere quest’ ulteriore obiettivo”.

Elenco e mappatura dei servizi che sono stati oggetto di trasferimento

Servizi e loro sede prima del terremoto Riallocazione ServiziI° fase Riallocazione Servizi II° fase 
Direzione DistrettoDipartimento Cure PrimarieVia XXV Aprile, 1/b Cento Via U.Bassi, 1 (I° piano) Via Cremonino, 18 (I° piano).è stata occupata la sala riunioni e un ufficio della Direzione Sanitaria 
ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)Via XXV Aprile, 1/b Cento Via Vicini, 2(stabile della Pediatria di Comunità I° piano) c/o Osp. SS. Annunizata, Via Vicini, 2(c/o locali del Lab.Analisi) 
S.P.S.A.L (Medicina del Lavoro)Via XXV Aprile, 1/b Cento Via Facchini, 34 Sant’Agostino Via Armellini, 7Cento
S.I.P.-edilizia (Igiene Pubblica)Via XXV Aprile, 1/b Cento Via Facchini, 34 Sant’Agostino Via Armellini, 7Cento
S.I.P.-vaccinazioni – patenti(Igiene Pubblica)Via XXV Aprile,1/c Cento

 

Via Vicini, 2(stabile della Pediatria di Comunità – piano terra)  Via Vicini, 2al posto degli studi medici di cardiologia. 
Commissione InvalidiVia XXV Aprile, 1/c Cento Via Vicini, 2 (I° piano)Al posto della Guardia Medica Divisionale CHIR/ORT  Rimasta nella stessa sede
VeterinariaVia XXV Aprile, 1/b Cento Via Vicini, 2 (primo piano)(stabile della Pediatria di Comunità)  Via U.Bassi, 1 Cento
Sportello Unico/CUPVia XXV Aprile, 1/b Cento Viale Libertà, 22 -Villa Verde –  e in Via Vicini, 2 c/o la portineria dell’Ospedale(si è spostata la portineria/punto informativo che resta comunque nell’ingresso dell’Ospedale) Rimasto nella stessa sede
Sportello Unico/Servizi Amm.vi DistrettualiVia XXV Aprile, 1/b  Viale Libertà,22 “Villa Verde” primo piano Rimasto nella stessa sede
Ufficio Economato,Personale,BilancioVia XXV Aprile, 1/b Via Accarisio, 30 (hanno traslocato in una parte dei locali del Ser.T) Rimasti nella stessa sede
Ambulatorio ANTEASVia XXV Aprile, 1/c Via Del Commercio c/o Medicina di Gruppo Rimasto nella stessa sede
Assistenza Socio Sanitaria Integrata -Salute AnzianiCento via Ugo Bassi, 1 (piano terra) Via Cremonino, 18 (I° piano) Rimasto nella stessa sede
Servizio Continuità Assistenziale – guardia medica Via Vicini, 2 c/o Pronto Soccorso Via Cremonino, 18 (piano terra) Rimasto nella stessa sede
URP via Cremonino 18 – piano terra Via Cremonino, 18 (però ha preso posto in un ambulatorio del  Servizio Salute Donna) Rimasto nella stessa sede
Ambulatorio Medicina del LavoroVia Cremonino, 10  Via Cremonino, 18(condivide l’ambulatorio della Guardia Medica) Rimasto nella stessa sede
Ufficio Relazioni Medici di Medicina Generale-Pediatri e Guardia MedicaViale Libertà,22 “Villa Verde” (I° piano) Via Cremonino, 10ha preso il posto dell’ambulatorio di Medicina del Lavoro Rimasto nella stessa sede
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