Parlato dopo lo 0-0: “Degli 11 titolari hanno cercato l’intesa solo in 3 o 4”
Il tecnico non è soddisfatto della prestazione contro il Brescello Piccardo. Dall'Ara richiama il gruppo: "Non dobbiamo dare la colpa al singolo"
Il tecnico non è soddisfatto della prestazione contro il Brescello Piccardo. Dall'Ara richiama il gruppo: "Non dobbiamo dare la colpa al singolo"
Mai dare per spacciata l’Adamant Ferrara. La squadra di coach Bianchi, con le spalle al muro, infila un parziale di 11-0 negli ultimi ottantatré secondi di partita, e va a vincere incredibilmente una partita che sembrava già segnata: San Vendemiano si arrende 81-77
Raffiche intense da Ferrara alla costa, con numerosi interventi in provincia. Le situazioni più impegnative tra Portomaggiore e i Lidi di Comacchio. Resta l'allerta fino a lunedì
Cala il sipario sulla sesta edizione della manifestazione enogastronomica che per tre giorni ha animato il centro storico tra sfide culinarie, grandi chef e specialità del territorio
La vittima, una 78enne di Occhiobello, era stata convinta di essere coinvolta in un'indagine per rapina. Il 37enne è stato fermato dai militari con il denaro e 84 grammi d'oro, oltre a sette involucri di cocaina
Ha ammesso di aver testimoniato il falso per coprire l’amica. Una ragazza appena maggiorenne rischia ora l’imputazione per falsa testimonianza. Un episodio che si inserisce all’interno di un processo per calunnia per una violenza sessuale mai avvenuta.
Siamo nell’agosto del 2008. Una minorenne di 16 anni confessa al padre di essere stata stuprata. Lui, M.G., ferrarese di 42 anni residente in un paese del basso ferrarese, si reca dai carabinieri per denunciare il presunto violentatore, ossia l’ex fidanzatino della figlia.
I carabinieri svolgono le prime indagini e sentono gli amici della ragazzina, un’amica dell’attuale compagno della figlia. Una di questi conferma il racconto della violenza, che sarebbe avvenuta – dice – nel gennaio 2008 in casa del giovane, all’ora di pranzo. Peccato che si scoprirà presto che la figlia si era inventata tutto. Il pm della procura per i minori di Bologna chiese l’archiviazione del caso al termine delle indagini preliminari (vai all’articolo).
La presunta violentata aveva confidato agli amici che aveva raccontato quella versione al padre per nascondere la relazione con il fidanzato di allora. Temeva una violenta reazione del genitore. E così la bugia ha rischiato di rovinare per sempre una persona innocente.
Ora intanto il padre è a processo per calunnia. E proprio durante l’udienza che lo riguarda, il pm onorario Alessandro Rossetti ha esaminato in aula l’amica che aveva detto il falso ai carabinieri. La giovane anche ieri ha offerto in aula due versioni diametralmente opposte di quanto a sua conoscenza, ammettendo alla fine di aver mentito sia ai carabinieri in sede di sommarie informazioni sia al tribunale in sede di esame.
Al giudice Diego Matellini non è rimasto che sospendere l’interrogatorio della ragazza e inviare gli atti alla procura che a questo punto potrebbe inquisirla per falsa testimonianza.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com