Cronaca
14 Giugno 2012
Sparì con i contanti del cliente. Giudicato in contumacia

Condannato falso venditore d’auto

di Marco Zavagli | 1 min

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Si fece consegnare 11mila euro in contanti dietro la promessa di un’auto nuova a prezzi scontatissimi. Ma una volta intascati i soldi, è scomparso. E anche nel successivo processo per truffa è rimasto contumace, fino alla sentenza, arrivata ieri pomeriggio. Giovanni Ponti è stato condannato dal giudice Silvia Giorgi a 8 mesi e 15 mila euro di risarcimento, come chiesto dal pm onorario Alessandro Rossetti, nei confronti della parte civile, assistita dall’avvocato Gisella Rossi.

I fatti risalgono al marzo del 2009. La vittima conosce tramite un amico (il cui affare però andò a buon fine) l’imputato, che si spacciava per rivenditore di auto di lusso. Al loro primo incontro gli magnifica la possibilità di avere un’auto di lusso a prezzo stracciato. Sarebbe stato lui in persona ad andarla a prendere all’estero per consegnargliela.

La vittima ci casca. Consegna il contante e, ricevuta in mano con tanto di carta intestata della concessionaria, attende la vettura. Dopo un mese passato a cercare di contattarlo inutilmente al telefono, si rivolge all’avvocato Rossi, alla quale basta una breve verifica camerale per accorgersi che la partita iva della ditta è inesistente. Parte la denuncia, la vana ricerca dell’imputato e quindi il processo. E, ieri, la condanna.

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