Formignana. Una montagna di pneumatici a cielo aperto. A pochi metri dalle abitazioni e dai campi di frutteti coltivati a mele. È quella che segnala il Movimento 5 Stelle di Tresigallo che, telecamera in mano, ha documentato il deposito incustodito in via Nevatica, vicino al confine con il territorio comunale di Tresigallo, in linea d’aria a meno di 1 km da Tresigallo e a 2,5 km circa da Formignana (guarda il video).
Il video parte con una introduzione un po’ inquietanti, che ricorda come nell’agosto scorso, in provincia di Ferrara, si siano verificati tre grandi incendi a distanza di pochi giorni l’uno dagli altri: a Jolanda nella discarica Crispa, all’ex Orbit di Vigarano e nello stabile Unirecuperi di Cassana.
Cosa potrebbe succedere se un incendio colpisse il deposito di Formignana? I 5 Stelle parlano di “rischio ecologico”, facendo notare come i cancelli della fabbrica in disuso che ospita gli pneumatici sia aperto e accessibile a chiunque: “un’area bell’e pronta per possibili piromani in cerca di divertimento”.
“Evitiamo ulteriori commenti – chiude la didascalia del video -, ma vi chiediamo: perché chi ci amministra ci espone a simili rischi ecologici?”. “Si tratta di una situazione gestita dalla Provincia, l’unico ente che poteva concedere il permesso per il deposito delle gomme”, risponde il sindaco di Formignana Marco Ferrari.
“Quel materiale è rimasto in via Nevatica dopo il fallimento dell’imprenditore che si era insediato nel nostro territorio; la Provincia ha concesso il permesso e il mal di pancia è rimasto a noi”, lamenta Ferrari, che però annuncia la risoluzione del problema entro l’anno.
“Abbiamo già preso accordi con una ditta ferrarese – conferma il primo cittadino -, che verrà a prendere gli pneumatici, li porterà via per triturarli e adoperarli attraverso il riciclo del materiale”. Il tutto a costo zero per l’amministrazione: “per la rimozione il Comune avrebbe dovuto sborsare circa 200mila euro, cifre impensabili per Formignana in tempi di crisi; questa soluzione invece credo che accontenterà tutti”.
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