Politica
9 Dicembre 2011
Dopo 10 anni il collegamento non c’è ancora. Lunedì apre il nuovo tracciato

La metro per Cona è costata oltre 20 milioni di euro

di Marco Zavagli | 2 min

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Scandalo nello scandalo. Oltre alle cifre astronomiche già investite nella storia infinita dell’ospedale di Cona (si calcolano 300 milioni di euro – anche se c’è chi ne conta fino a 500 di milioni – in più di vent’anni), un’altra notizia ben poco confortante arriva sul versante viabilità verso Cona. La metropolitana di superficie, ossia il servizio suburbano che dovrebbe collegare la città di Ferrara al nuovo nosocomio, è costata fino ad oggi più di 20 milioni di euro. E, così come l’ospedale, ovviamente non è ancora terminata.

È il nuovo colpo basso per le spese pubbliche, e per le tasche dei cittadini, che si iscrive nel capitolo sanità ferrarese e che emerge grazie a una interrogazione del consigliere regionale Mauro Malaguti, del Pdl. All’esponente di centrodestra, che chiedeva alla giunta lumi sulla situazione del collegamento tra Ferrara e Cona (vai all’articolo), ha risposto l’assessore ai Trasporti Alfredo Peri.

Il progetto fu originariamente appaltato alla ditta Cir di Argenta, nel giugno del 2001, per un importo di 9 milioni e 800mila euro. Nell’arco del primo semestre del 2003, a causa del fallimento dell’impresa collegata alla Coopcostruttori, si determinò un notevole rallentamento dei lavori, fino al definitivo scioglimento de contratto da parte dei commissari straordinari nel settembre 2004.

Arriviamo a gennaio 2005 e Fer stipula il nuovo contratto di appalto con la seconda impresa classificata nella gara di aggiudicazione originaria. In questa fase si concretizza la necessità, già manifestata prima del fallimento della Cir, di trovare un finanziamento per eseguire varianti al progetto originario.

A fronte di nuove esigenze realizzative, il 9 gennaio 2009, è stato stipulato un accordo di programma firmato da Provincia, Comune di Ferrara, Azienda ospedaliera Sant’Anna e Fer per l’attuazione degli interventi finalizzati alla “realizzazione delle opere di completamento del nuovo polo di Cona”. Tra questi sottoprogetti c’è anche la realizzazione dello svincolo nord-ovest verso il nuovo ospedale, finanziata per 4 milioni di euro dalla Provincia con fondi di provenienza regionale.

“Complessivamente – scrive Peri – i fondi che risultano essere stati spesi o impegnati, sino ad oggi per il servizio suburbano, risultano di 20 milioni e 900mila euro. La cifra comprende opere stradali, sottopassi e, per quanto riguarda la parte ferroviaria, si prevede di aprire la circolazione sul nuovo tracciato a partire dal 12 dicembre (lunedì prossimo), giorno in cui entreranno in vigore i nuovi orari e cesserà l’attuale servizio sostitutivo iniziato il 21 novembre”.

Al definitivo taglio del nastro, però, manca ancora qualcosa. Tutte le opere del progetto risultato completate, infatti, ad eccezione della fermata ferroviaria presso l’università, che si prevede di terminare – ma il condizionale sarebbe più che mai d’obbligo – per febbraio-marzo 2012.

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