Cronaca
24 Novembre 2011
L’amministrazione spiega i nuovi divieti: “Vanno contestualizzati”

La pericolosità delle palle di neve

di Redazione | 3 min

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Divieti sì, ma ci si può ancora divertire. Il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani interviene sul caso sollevato dal consigliere di circoscrizione Leonardo Fiorentini, che in una lettera metteva alla berlina alcuni provvedimenti definiti “fuori dalla storia”, contenuti nella bozza del nuovo regolamento di polizia urbana. Primi tra tutti il divieto di lanciare palle di neve e di distendersi sull’erba in parchi pubblici.

“Certamente a Ferrara non è vietato giocare – premette la nota della portavoce Anna Rosa Fava -, non è vietato divertirsi, non è vietato gioire o rilassarsi negli spazi aperti della città, ma ciò deve avvenire evitando comportamenti pericolosi o violenti”. Questo per dire che “il tema sollevato da alcuni consiglieri in merito al divieto di lanciare palle di neve deve essere contestualizzato all’interno di tutto l’articolo che vuole vietare giochi pericolosi che possono ‘costituire molestia o pericolo alle persone’”.

Detto questo, non è possibile non aggrottare le sopracciglia leggendo alcuni divieti che sembrano precludere comportamenti normalissimi e innocui. Altrettanto difficile è immaginare la pericolosità, salvo casi eccezionali, di bambini che giocano con i primi fiocchi invernali.

Eppure sembra che quelle prescrizioni possano servire a “rispondere – recita sempre la nota – alle numerose esigenze espresse dai cittadini e  dalle associazioni  della città”. Di qui la stesura di “un regolamento semplificato e più adeguato ai nostri tempi e alle attuali esigenze, in linea con le riforme legislative che si sono succedute nel tempo, e nel rispetto di altri regolamenti comunali in essere (es. igiene, occupazione suolo, animali) intervenendo su un documento che risale, ormai, a 26 anni or sono (1985)”.

Il primo cittadino ricorda che in questi giorni è stata avviata una prima fase di consultazione presso le Circoscrizioni le quali dovranno, entro novembre, inviare  le loro osservazioni, che potranno essere recepite per le necessarie modifiche al testo. Si procederà quindi in dicembre alla discussione in commissione consiliare per poi presentare il documento in consiglio per la definitiva approvazione del testo.

“L’esigenza – precisa Tagliani – è quella di offrire alla città un importante strumento che individui con chiarezza quali sono i comportamenti corretti cui i cittadini devono attenersi nel rispetto degli spazi pubblici e della collettività. Il nuovo documento in particolare vuole  stabilire regole che rispettino la quiete pubblica, il decoro degli spazi, l’uso dei parchi, l’incolumità e la sicurezza della persone”.

Un modo, insomma, nelle intenzioni dell’amministrazione, per mettere d’accordo tutti. O quantomeno la maggior parte dei “cittadini irritati” che si rivolgono spesso al sindaco “per la scarsa attenzione che altri cittadini, purtroppo, dimostrano nei riguardi degli spazi e della quiete comune”. Ecco allora l’esigenza di barcamenarsi tra mille domande e contrapposte esigenze. Ossia in quali orari possono essere svolte attività rumorose? Chi si deve occupare di togliere la neve dai marciapiedi? Come evitare il volantinaggio selvaggio che sporca la città? Come evitare l’imbrattamento dei muri  o il deturpamento dei monumenti? Quali sanzioni sono previste per sporca i marciapiedi e le strade?.

“Sono queste solo alcune delle mille domande – conclude la nota – a cui il sindaco vuole rispondere attraverso un  regolamento che ha l’obiettivo di aiutare i cittadini a muoversi con più sicurezza e senso civico nelle situazioni della vita di tutti i giorni”.

Ricordando che le consultazioni in atto (con le Circoscrizioni, le Commissioni e le Associazioni) hanno lo scopo di raccogliere osservazioni utili a migliorare la bozza del Regolamento di Polizia Urbana, l’amministrazione comunale “coglie l’occasione per ringraziare i presidenti di circoscrizione che stanno inviando utili emendamenti per migliorare il testo definitivo. Percorso di coinvolgimento e di attenzione che ben è stato presentato anche al Consigliere Fiorentini durante l’incontro organizzato nella Circoscrizione 1”.

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