Cronaca
11 Novembre 2011
Nell’incidente morì Massimo Gnani, un altro operaio perse le gambe

Travolse tre operai, patteggia un anno e quattro mesi di pena

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Persona scomparsa, attivato il piano dalla Prefettura

È irreperibile da metà maggio Silvio Bacilieri e per questo, dopo la denuncia alla stazione dei Carabinieri di Copparo di una famigliare, la Prefettura di Ferrara ha attivato il piano per le persone scomparse

Ha patteggiato la pena di un anno e quattro mesi Gian Pietro Agnelli, 66 anni di Massenzatica, il camionista che il 20 luglio del 2010 travolse sulla via Pomposa, a Pontemaodino, tre operai dell’Ufficio gestione segnaletica della Provincia di Ferrara che stavano lavorando al ripristino della strisce pedonali.

Erano le 10.45, gli uomini avevano allestito tutta la segnaletica per avvisare dei lavori in corso sulla strada e a bordo di un furgoncino stavano procedendo con il lavoro di manutenzione urbana, quando l’automezzo li investì.

Dopo il tamponamento il Porter Nissan dei tre operai, posizionato a lato della strada, è stato ridotto a un cumulo di lamiere, in mezzo alle quali perse la vita in seguito all’impatto Massimo Gnani, cantoniere di 53 anni residente a Villanova di Denore. Gli altri due colleghi erano sulla carreggiata e furono sbalzati sul campo di mais adiacente alla strada, ben oltre il fossato che corre lungo la via (vai all’articolo).

Massimo Gnani

Giuseppe Milone, 59 anni, abruzzese residente a Ferrara, restò gravemente ferito e Massimo Santi, di 45 anni, residente a Consandolo, subì l’amputazione delle gambe. Una tragedia che segnò tante famiglie e rimase ben impressa in molti. Proprio il mese scorso il Consiglio provinciale ha intitolato la Sala Nuova del Castello Estense a Massimo Gnani e alle vittime del Lavoro (leggi).

Ieri, davanti al gup Piera Tassoni si è concluso il processo a carico del camionista per il reato di omicidio colposo e lesioni gravissime. Le vittime e le loro famiglie hanno rinunciato alla costituzione di parte civile, dopo l’avvenuto risarcimento da parte dell’assicurazione.

Come pena accessoria è stata disposta la sospensione della patente per un anno e sei mesi.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com