Giovanni Piccoli e Rita Maini sono stati condannati ieri dal tribunale di Ferrara per appropriazione indebita nell’ambito del secondo processo sulla vicenda Aea, lo studio di consulenza fiscale che avrebbe incassati i soldi dei clienti per le tasse senza versarli per le “naturali” destinazioni.
Il primo processo, quello principale (sempre per appropriazione indebita, quella volta di 500mila euro), si concluse con il patteggiamento di Piccoli a un anno e mezzo e la condanna della Maini ad identica pena.
Ieri il giudice Totaro ha dichiarato prescritte tutte le posizioni delle persone offese, che lamentavano di aver dovuto pagare due volte i propri tributi dal 2001 al novembre 2003, per una cifra di circa 19mila euro nei confronti di sei ex clienti. Ne è rimasta in piedi solo una. sufficiente comunque al pm Elisa Bovi di chiedere e ottenere la condanna dei due ex soci.
Piccoli, difeso dall’avvocato Pasquale Longobucco, è stato condannato a 8 mesi e 600 euro di multa. La Maini, difesa dall’avvocato Patrizia Micai, a 5 mesi e 10 giorni. Non ha dubbi Longobucco su un eventuale secondo grado: “faremo sicuramente appello”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com