Fox Bompani, il concordato non regge: verso la vendita dello stabilimento di Ostellato
La crisi della Fox si aggrava: il concordato dovrà essere rivisto, con la vendita dello stabilimento di Ostellato e oltre 50 esuberi tra le ipotesi sul tavolo
La crisi della Fox si aggrava: il concordato dovrà essere rivisto, con la vendita dello stabilimento di Ostellato e oltre 50 esuberi tra le ipotesi sul tavolo
Coperion proroga l'attività dello stabilimento di Ferrara fino a marzo 2027 con gli attuali occupati, mentre la Regione chiede il ritiro della procedura di licenziamento collettivo e l'avvio di un percorso per garantire la continuità industriale
Conclusi i lavori di riqualificazione finanziati con fondi Pnrr. Il servizio rientra nella sua sede storica dopo un anno di trasferimento temporaneo e rafforza l'integrazione con la Casa della Comunità. Nei primi sette mesi del 2026 già 211 pazienti presi in carico e oltre 3.600 prestazioni erogate
Interrogazione del consigliere regionale Pietro Vignali (FI) sulla carenza di medici dell'emergenza territoriale: sotto i riflettori i 21 incarichi vacanti nell'Ausl di Ferrara e l'assenza di corsi di formazione dedicati
Nuovo credito (mezzo milione di euro) per le imprese ferraresi e ravennati e a minor costo, con un’iniezione, per il tramite dei Confidi, di mezzo milione di euro

Mario Nardini e Giovanni Verla
“Sono quasi duemila in Provincia di Ferrara i lavoratori del settore metalmeccanico che rischiano di trovarsi senza lavoro al termine del periodo di cassa integrazione”.
È quanto ha sostenuto Giovanni Verla, della Fiom di Ferrara, che punta il dito soprattutto contro l’Inps, ‘colpevole’ di aver attuato scelte fortemente penalizzanti nei confronti dei lavoratori.
“Nel nostro territorio – ha spiegato Verla – ci sono diverse aziende che hanno cessato l’attività e molte altre sono in procedura concorsuale. Di fronte a questa situazione l’Inps ha risposto con tre politiche che non ci trovano d’accordo”.
A questo riguardo Verla ha segnalato “la questione della tassazione separata, che non prevede detrazioni per le Cig del 2010 pagate nell’anno in corso” e “il mancato riconoscimento delle maggiorazioni a seconda dei turni svolti, che farà rientrare i lavoratori nel massimale minore. Ognuna di queste due scelte toglierà ad ogni lavoratore circa 600-700 euro all’anno. Si tratta di un dato inaccettabile”.
Il terzo punto è quello riguardante le Cig ordinarie la cui autorizzazione spetta alla commissione provinciale dell’Inps. “La commissione – ha continuato Verla – non si riunisce ormai da mesi, con il risultato che molti lavoratori non usufruiscono affatto della Cig”.
Mario Nardini, segretario generale della Fiom di Ferrara, ha invece provato a tracciare un quadro della situazione del settore metalmeccanico nella nostra Provincia.
“Siamo uno dei territori più colpiti dalla crisi – ha commentato – eppure sembra che nessuno voglia prendere consapevolezza di questo fatto. Il futuro del settore è incerto e non si immagina a cosa porteranno queste scelte. La scelta del nostro sindacato – ha proseguito – è stata, fin dall’inizio della crisi, quella di mantenere i livelli occupazionali e ciò che noi chiediamo rappresenta solo il minimo di quanto stabilito dalle norme in vigore. La Regione ha dato il suo contributo prevedendo piani per la Cig in deroga sia per il 2011 che per il 2012 ma il Governo deve mettere a disposizione dei fondi e questo purtroppo non avviene”.
Per fronteggiare questa situazione di immobilismo la Fiom ha quindi deciso di scendere in piazza. “Per giovedì 30 giugno – ha annunciato Verla – abbiamo indetto una manifestazione con presidio davanti alla sede dell’Inps in viale Cavour a partire dalle 9.30. Porteremo in piazza i lavoratori che, di fronte a questi dati sconfortanti, hanno un urgente bisogno di risposte”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com