
Nella foto, da sinistra: Mauro Martini, Mauro Marabini e Silvano Nola
Cento. Dopo l’inchiesta interna dell’Ausl anche la procura di Ferrara ha aperto un fascicolo per omicidio colposo –come avviene di prassi in casi come questo – sulla doppia tragedia avvenuta ieri notte nel reparto maternità del Santissima Annunziata di Cento. Una partoriente di 39 anni, Edi Zanasi, residente in provincia di Modena, a Ravarino, è morta sul letto dell’ospedale, dopo aver perso il bambino che aveva in grembo.
La morte della donna sarebbe avvenuta per complicazioni port-partum. “Tutti gli interventi messi in atto dai professionisti presenti (due ginecologi, due anestesisti, due ostetriche e un cardiologo) seppur tempestivi, non hanno potuto salvare la vita della donna”, specifica l’Azienda Usl di Ferrara, che ha istituito una commissione composta da professionisti di tutta la provincia per accertare la dinamica dei fatti.
La commissione tecnica di esperti si è riunita nel pomeriggio di ieri ed era composta da Mauro Marabini, direttore sanitario dell’Ausl Ferrara; Mauro Martini, responsabile aziendale Gestione Rischio Clinico; Erminio Righini, direttore Dipartimento emergenza – urgenza Ausl Ferrara; Silvano Nola, direttore sanitario del “SS. Annunziata”; Bruno Zanella, direttore del Dipartimento materno infantile Ausl Ferrara; Giampaolo Garani, di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara; Marina Malagodi, anestesista del Dipartimento emergenza – urgenza Ausl Ferrara; Stefano Zucchini, ginecologo del Dipartimento materno infantile Ausl Ferrara.
“I lavori della commissione non hanno evidenziato per il momento nulla di rilevante sul piano delle responsabilità – ha spiegato ieri nella conferenza stampa indetta d’urgenza in via Casolli a Ferrara -: sarà l’autopsia a fornire maggiori elementi sulla morte”. L’Ausl di Modena, intanto, è già intervenuta a sostegno psicologico del primogenito della 39enne, un bambino di otto anni.
“Nella nostra azienda – ha aggiunto il prof. Mauro Martini – è ampiamente collaudato il sistema Rca (“Route Causes Analysis”, analisi delle cause radici). Al SS. Annunziata avvengono 800 parti l’anno. Comunque già nei prossimi giorni (martedì, ndr) un gruppo di esperti aziendali analizzeranno l’accaduto attraverso una procedura standardizzata e metodologia collaudata usata anche a livello internazionale per comprendere la dinamica dei fatti”.
Intanto non ha aspettato gli esiti della commissione il marito della donna, che ha depositato un esposto presso la caserma dei carabinieri di Cento per chiedere di far luce sul caso.
La moglie, al secondo parto, non presentava segnali di preoccupazione quando, martedì mattina, è entrata in ospedale. Edi aveva 4 o 5 giorni di ritardo rispetto alla data prevista per il parto, un lasso di tempo comunque normale. In serata, alle 22.20, è iniziato il travaglio, sotto l’assistenza del ginecologo di guardia e di un’ostetrica. All’1.35 scatta l’allarme: la donna inizia a stare male. All’1.47 partorisce il bimbo morto.
“Insieme al feto è stata espulsa anche la placenta, cosa che provoca nella maggioranza dei casi danni irreversibili al feto e può essere letale anche per la partoriente – ha ricostruito Martini –; successivamente è avvenuto l’arresto respiratorio. Sono intervenuti i rianimatori, ma invano. In un primo momento l’emergenza sembrava risolta ma poi…”. Poi alle 3.30 anche il cuore di Edi ha cessato di battere.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com