Codigoro
16 Aprile 2011
Sarà istituito un senso unico alternato gestito da un impianto semaforico

Al via l’intervento al ponte sul Po di Volano

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Lavoro stagionale, accordo nel Terziario per sostenere turismo e occupazione

Siglato nei giorni scorsi l'accordo territoriale tra Confcommercio Ferrara con i tre sindacati dei lavoratori del Terziario - Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - che offre l'opportunità di assunzioni nei contratti a tempo determinato del Terziario per gestire i picchi di lavoro stagionale dovuti all'impatto dei flussi turistici

La storia del partigiano Bolide, all’anagrafe Ero Braghin

Bolide, all'anagrafe Ero Braghin, nel marzo del 1944, a soli 18 anni, lascia Codigoro per abbracciare la causa della Resistenza, trasferendosi in Liguria. Questa è la storia racchiusa nel libro "Io mi chiamavano Bolide", scritto dalla nipote Francesca Menghi

Codigoro. L’inizio dei lavori per il recupero funzionale del ponte mobile sul Po di Volano a Codigoro inizieranno lunedì prossimo, 18 aprile.
Il traffico veicolare sarà regolato con l’istituzione di un senso unico alternato gestito da un impianto semaforico. Inoltre, per consentire l’attraversamento pedonale, il passaggio sarà assicurato su un lato del ponte a fasi alterne.
L’intervento, per l’effettuazione del 1° stralcio dei lavori di recupero funzionale del ponte sul Po di Volano in piazza Libertà è stato affidato all’impresa ferrarese TEC SrL. Consentirà la sostituzione degli attuali marciapiedi metallici con un piano calpestabile in doghe di legno mentre la struttura sarà realizzata in acciaio così come i due parapetti a d elementi modulari. E’ inoltre prevista la sostituzione, nella campata centrale, della lamiera costituente il piano viabile, con una lamiera di acciaio opportunamente trattata con patina di zincatura a protezione. Infine, verranno rimossi e ricollocati i quattro lampioni.
“Per l’evidente stato di degrado di molte parti del manufatto, tenuto conto che il progetto dell’intero ponte risale al 1957, quindi oltre 54 anni fa – sottolinea il sindaco, Rita Cinti Luciani – abbiamo scelto di intervenire con l’effettuazione di un primo stralcio dei lavori in quanto l’attuale situazione complessiva di difficoltà finanziaria comunale, non ci consente di effettuare il completo intervento che adesso risulterebbe troppo oneroso”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com