È Matteo Faccini l’erede di Costa in Consiglio
Il componente del Cda di Ferrara Tua pronto a subentrare alla neoassessora tra i banchi della maggioranza
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Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata ed estorsione in stazione. La ricostruzione dei fatti, però, si era rivelata completamente diversa da quella inizialmente raccontata
È stato condannato a un anno di reclusione il 55enne ferrarese, già noto per altri furti, finito nuovamente alla sbarra con l'accusa di furto aggravato per il colpo messo a segno nella notte del 12 luglio 2024 all'interno degli uffici del Consorzio Factory Grisù
I Carabinieri della Stazione di Cento hanno denunciato alla Procura di Ferrara e alla Procura per i minorenni di Bologna due giovani (17 e 18 anni), accusati di essere i presunti responsabili della rapina ai danni di un coetaneo
Rete Pace distribuisce volantini in piazza Cattedrale: "La lotta all’odio antisemita non diventi uno strumento per colpire la critica a Israele"
Massimo Spisani non può essere processato per motivi soggettivi. L’ex insegnante di 54 anni che aveva colpito lo scorso 5 luglio con dieci coltellate la convivente Louise Renate Heine Maioli, 66 anni, dopo un diverbio nel loro condominio di Via Boiardo, è incapace di partecipare ad un processo. Lo afferma la consulenza psichiatrica illustrata ieri all’udienza per tentato omicidio dal dottor Marino Gatti.
Già in fase di indagini il consulente aveva appurato come l’uomo fosse totalmente incapace di intendere e volere al momento del fatto. Allo stesso modo ne riscontrò però la pericolosità sociale. E di conseguenza Spisani fu affidato all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.
Ieri il tribunale doveva decidere se sospendere o meno, proprio sulla base delle conclusioni di Gatti, il processo. La difesa, rappresentata dagli avvocati Davide Seren e Sergio Pellizzola, ha fatto notare come “secondo noi – affermano i legali – la sospensione andava decisa molto prima, già all’epoca della prima perizia di Gatti”. Il giudice ha respinto l’istanza difensiva, ma ha concesso alla difesa la rimessione in termini per poter optare eventualmente per un rito speciale. Nel frattempo Gatti dovrà valutare periodicamente (ogni sei mesi) le condizioni psichiatriche dell’imputato. I prossimi esami inizieranno a fine gennaio e il 16 marzo si terrà l’udienza nella quale verranno discusse le sue conclusioni. Al perito del tribunale la difesa ha affiancato come proprio consulente la psicologa Simona Bulgarelli.
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