Il motto “casa dolce casa” non vale sempre. Specialmente per chi, disabile, si trova ad abitare in un appartamento non proprio tenuto a regola d’arte. Poco importa a questo punto se l’affitto è calmierato.
È il caso sollevato dal consigliere comunale del Pdl Luca Cimarelli che in una interrogazione fa notare che tra gli alloggi di edilizia pubblica la cui manutenzione rientra nella convenzione tra Comune e Acer, siglata proprio nei giorni scorsi, ve ne sono alcuni che “versano in stato di pericoloso degrado”.
In questi appartamenti vivono anche “persone con problemi motori o di invalidità” e in via delle Sirene vi è un fabbricato di Acer costruito solo 3 anni fa che presenterebbe seri problemi.
A cominciare dalla “mancanza del corrimano di discesa di accesso ai garage – annota Cimarelli – dalle infiltrazioni di acqua piovana in alcune residenze; dalle trombe dell’ascensore si riempiono d’acqua coi piovaschi; dalla recinzione che non può essere considerata tale visto lo stato e la consistenza; dalla mancanza di inferriate di sicurezza degli appartamenti posti al primo piano; dall’intonaco che si scrosta con estrema facilità”.
Per arrivare ai contatori della luce che “sono stati posizionati su una parte dell’immobile concesso ad una cooperativa sociale (Camelot) creando quindi una servitù. Tutti gli assegnatari possono entrare nello spazio della coop, tant’è che nelle ultime settimane qualcuno ha staccato la luce della coop costringendola a distruggere le provviste acquistate per i pasti dei cittadini assistiti”.
A questo punto il consigliere chiede al sindaco “se lo stabile di via delle Sirene è inserito nei piani di manutenzione di Acer” e “quali sono le tempistiche d’intervento e quali soluzioni alternative saranno poste in essere, qualora la manutenzione dello stabile non sia già stata preventivata”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com