C’è chi arriva a chiedere le dimissioni della giunta. Ma anche senza arrivare agli eccessi, la rabbia dei ferraresi per i risultati del “piano neve” è palpabile. Basta scorrere le decine di messaggi “postati” dai lettori su Estense.com e sul nostro account su Facebook per farsene un’idea.
Nel mirino dei lettori finiscono in primo luogo amministrazione comunale e Hera, “rei” di non aver saputo gestire la pur eccezionale nevicata (non si vedeva tanta neve in città dal ’91, assicurano i metereologi) in maniera adeguata.
“Sapete che in comuni vicini alle 11 di ieri sera (venerdì, ndr) – fa notare ad esempio Mike – le ruspe andavano a pieno regime e stamattina le strade erano libere? chiedete a Molinella esempio!”
“Questa nevicata è iniziata in serata e nessuno è intervenuto – incalza Carlo Gualandi -. Il sottopasso di via Ravenna è stato presidiato solo alle 23.30 su segnalazione. Nessun spargisale, nessuna ruspa, un deserto, mi chiedo se sia da paese civile”.
E di fronte alla notizia del sale ormai finito, si scatena Nicola: “L’invito di comune e Hera è: arrangiatevi, che noi con i vostri soldi paghiamo i portavoce e i dirigenti, e per il sale non c’è rimasto nulla. Vedere gli assi viari Cavour-Giovecca e Porta Po-Biagio Rossetti pressoché inagibili a causa di una nevicata annunciata da una settimana è stato men che desolante”.
“Stessa situazione a Pontelagoscuro.. – rimarca Cristina Pritoni -; guardando fuori dalla finestra sembrava di essere in Siberia.. e i cittadini a spalare e spargere sale sui marciapiedi, idem i negozianti.. vi comunico che il Comune ha dichiarato che non si aspettavano una cosa del genere… quanti giorni sono che lo dicono che era nelle previsioni? … ho perso il conto”.
Dal centro storico risponde Marco: “anche qui confermo assenza mezzi anti-neve! Ma i vigili in alcune zone centrali suonavano ai campanelli per ricordare l’ordinanza di spalarci da soli la neve davanti a casa… e spargere il sale!”.
Idem in via Verga, dove Tonina chiede “aiuto !!!!! quando sono partita alle ore 15, c’era il disastro:i lastroni di neve pestata mi facevano paura, Cosa mi aspetterò al mio rientro alle 20,00???? chissà se passerà una ruspina o spargeranno un po’ di sale? speriamo… perché veramente la situazione non si presenta proprio bene”.
Già in mattinata, di fronte agli evidenti disagi per i trasporti, dal Comune arriva la notizia che “l’Amministrazione comunale, pronta a intervenire tramite Hera per ridurre i disagi, invita i cittadini a fornire la massima collaborazione”. Eppure Barbara Nascimbeni fa notare che “ora sono le 12.30, non abbiamo ancora visto passare né un mezzo spargisale né uno spazzaneve. Io abito vicino a due scuole elementari e una scuola media: nessuno di Hera si è preoccupato si passare per agevolare il traffico di tutti quei genitori che devono accompagnare e andare a ritirare i figli da scuola. Il fatto che Via Bologna alle sei fosse piena di neve mi lascia abbastanza di stucco, visto che l’allerta neve era già stata diramata da giorni e ieri sera verso le 21 nevicava già. Complimenti Hera davvero un bel lavoro, ma se non riuscite a gestire queste situazioni come pretendete di poter ampliare la gamma dei vostri servizi (vedi energia elettrica)?”.
“Ma i comuni avranno qualche responsabilità o son capaci di fare solo multe?”, si chiede Stefano. Gli risponde a stretto giro di posta Volfango Testi, secondo il quale “ogni popolo ha il governo che si merita!!!! La vergogna è non avere ascoltato la protezione civile che da giorni emanava attenzione per questa nevicata. Ricordandomi dei tanti disastri accaduti con tanti morti, (dopo avvertimenti emanati da codesta istituzione) mi viene da dire se non si ascolta: cosa è stata istituita da fare cosa?”
La situazione è già di per sé una condanna per Nicola, che grida “Vergogna, vergogna, vergogna!!! Una nevicata attesa da settimane, prevista dalla Protezione Civile, descritta anticipatamente ora per ora nella sua evoluzione dai siti meteorologici gratuiti, ha messo in poche ore in ginocchio – senza appello – la gestione Tagliani. Stamattina chi veniva dalla provincia non credeva ai propri occhi: il ponte di via Comacchio, le rotonde, la circonvallazione, finanche l’asse viario Giovecca-Cavour inagibili! L’ingresso delle scuole – di tutte le scuole – era alle soglie dell’impraticabilità. Per non dire delle tanto decantate (e finanziate) piste ciclabili, che chissà per quanto tempo rimarranno off-limits.
Di mezzi spazzaneve neppure l’ombra ma, e questo è scandaloso, nemmeno uno spargisale è stato attivato nella scorsa notte, a far fronte a una nevicata assolutamente nella norma e con il grande gelo che incombe domani. La giunta, già lo si può immaginare, darà la colpa a Berlusconi ma io chiedo: quanto sale si potrebbe acquistare con – ad esempio – l’extra elargito alla portavoce del sindaco?”.
Anche Marcello Marsilio Gandolfo, dopo aver visto i guasti creati dalla neve in tutta la zona di Via Bologna, “l’unica cosa che sento di dire a questa deficitaria e incapace Amministrazione è d’interpretare uno dei tanti proverbi (che notoriamente rappresentano la saggezza del popolo) a mio avviso molto calzante: non si può cavar sangue dalle rape!! Ma visto che i ferraresi questa Amministrazione l’hanno votata, altro proverbio urge: chi è causa del suo mal pianga se stesso”.
Sulla stessa linea Maurizio Guglielmini: “Ancora una dimostrazione di incapacità e di chiara insufficienza mentale dei nostri amministratori nella non -gestione di una emergenza neve chiaramente annunciata: pochi spazzaneve in giro, ingresso ospedale S. Anna da paura; zona Cassoli-Ortigara impraticabile… asse Cavour minimamente battuto, strade laterali da Siberia; zona via Fabbri -via del Campo da slittino. Le prossime bollette di Hera e delle tasse comunali le userò per scopi prevalentemente igienici… visto che ci invitano a pulire da soli strade e marciapiedi”.
Anche nella zona di Borgo Punta “non ho visto un solo chicco di sale stamattina” lamenta Stefano, mentre, Giova “spalando spalando a “badila” dalle 13 alle 16”, ha visto “il camion spalaneve diverse volte lungo la carreggiata di C.so Piave, mai lungo Vittorio Veneto e controviali; la pista ciclabile di Via Cassoli alle 18 aveva la coltre di neve schiacciata ma ancora integra; in Via Garibaldi la neve stava sciogliendosi più per il calore proveniente dagli edifici che per una normale spalata meccanica… Hera & Congrega spillano soldi, molti soldi, ma non conoscono né i flussi di movimento persone, né la densità abitativa dei quartieri, non hanno mai predisposto un piano neve”.
Da Facebook i commenti chiudono invece con uno sguardo alla A13. “L’altro ieri sera è stata allertata la protezione civile per il maltempo in tutta l’Emilia Romagna, ma stranamente ieri mentre veniva pulita dalla neve la via del Gorgo strada a bassissimo traffico l’autostrada per il mare è stata abbandonata a se stessa con mezzi sia leggeri che pesanti fuoristrada. Cos’abbiamo gestioni separate o personaggi che non hanno bisogno per spostarsi dell’autostrada?”, si chiede Massimo M.. “Ma no! … – ci scherza su Massimo S. – lo fanno per non rovinare l’atmosfera!!!”.
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