In manette per coltivazione di marijuana
Piante di due metri in giardino, nei guai copparese di 32 anni
Copparo. Nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 8 settembre, il nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Copparo, durante un servizio antidroga, ha arrestato S.S., 32enne residente nella periferia di Copparo, ritenuto responsabile di coltivazione di piante di “cannabis indica”.
Nella circostanza i carabinieri hanno constatato che in una porzione di terreno recintato adibita ad orto pertinente all’abitazione, parzialmente nascoste alla vista dall’esterno da una rete, c’erano interrate tre piante di canapa indiana la cui altezza si aggirava sui due metri circa.
Da qui i militari sono passati alla perquisizione domiciliare rinvenendo, in una delle stanze dell’abitazione, un‘altra pianta della stessa specie coltivata in vaso. Per S.S., il quale era già conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti in passato, sono scattate le manette (ed è stato successivamente liberato su disposizione della procura della Repubblica), mentre le piante sono state estirpate e poste sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’Arma di Copparo, comandata del capitano Luciano Saltarelli, ricorda che “la coltivazione anche di una sola pianta di Cannabis indica, che una volta essiccata diventa “marijuana”, è vietata dalla legge e costituisce reato penale per il quale si risponde davanti ad un giudice, e non una semplice violazione amministrativa di lieve entità”.
80 Commenti in: “In manette per coltivazione di marijuana”
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e ovviamente è stato liberato, e aveva pure dei precenti. Bah lo schifo continua
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Certo che è stato liberato, è una pianta…viviamo in un paese dove è vietato piantare un seme! Fosse quello lo schifo….lo schifo è ben altro..
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si, infatti, aveva due piante di erba, sbattiamolo dentro per vent’anni, buttiamo le chiavi e bruciamo i suoi parenti. ….penso che i veri criminali siano quelli che inneggiano alle famose “punizioni esemplari”, poi magari fumano spinelli a nastro, senza la benchè minima percezione della realtà (soprattutto carceraria) e conoscenza che esistono regole di garantismo
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Siamo alle solite. E’ ora di rivedere le leggi.
Domanda: ma il carabiniere nella foto cosa sta facendo? :-))))
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“… le piante sono state estirpate e poste sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria…” mah…
legalizzatela che ci prendiamo sù anche i soldi delle tasse derivanti dalla vendita!
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Esatto legalizzatela …..gli olandesi,che fessi non sono, l’hanno capito quasi un secolo fa ai tempi delle colonie….
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dai luca….fuma valà…
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Beh, [...] ha un innegabile pollice verde… le piante sono decisamente belle… [...]
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i criminali li teniamo liberi in parlamento…..e mettiamo dentro le persone che se coltiva un po’ de piante…..vergogna!
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ogni volta che c’è un articolo del genere la perentuale di chi sostiene “legalizzare e tassare” surclassa i bacchettoni tipo Luca.
Chissà che un giorno non si possa comprare dal tabaccaio?
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Io sono contro la droga, ma vietare di seminare una pianta mi sembra una violazione alla democrazia, magari mettiamo fuori legge l’essicazione, altrimenti vietiamo anche la commercializzazione del tabacco, visto che il fumo causa cancro e morte sicuramente più della canapa indiana, no quello non si può fare causerebbe un mancato guadaggno per il governo, come le armi del resto.
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bah eccovi qua che vi aizzate se vi toccano le canne. A me non me ne frega niente della ganja delle piante o di altre cavolate simili, critico il fatto che il tizio da recidivo è stato nuovamente liberato. In un contesto legale è cosa ridicola.
Io bacchettone??? hahahahah questa me la segno
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basta! riguardiamo la legge!
tanto la gente fuma anche se è illegale, legalizzatela almeno ci guadagna lo stato e non la mafia!
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@Franco
“Chissà che un giorno non si possa comprare dal tabaccaio?”
A mio modestissimo avviso sarebbe meglio in farmacia con ricetta obbligatoria. Non sono un medico ma penso che sia probabile infatti che alcuni soggetti possano avere problemi in caso di assunzione visto che dopo tutto è una sostanza psicoattiva. E’ un farmaco e come tale andrebbe trattato. Poi ovviamente l’autocoltivazione è un altro discorso.
L’altissima quantità di reati di questo tipo che vengono contestati ogni settimana (provate a cercare con Google News e rimarrete esterefatti) fa riflettere su quanto questa legge proibizionista sia puramente ideologica e fuori da ogni buon senso visti i danni che provoca (e il costo sociale ed economico). Se il tizio denunciato infatti non spacciasse, di quale danno sociale sarebbe colpevole? Lo spaccio di ciò che si è coltivato invece per certi versi potrebbe potenzialmente fare dei danni sociali in certi casi.
Il soggetto in questione ha negato soldi alle mafie.
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ma pensate sul serio che legalizzarla significa disfarsi di canne?
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è interessante notare che, da quanto dico emerge, che sono un bacchettone bigotto….ma per favore….
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Ecco, la migliore in assoluto è che “ha negato soldi alle mafie” ! Ergo ? Medaglia d’oro ? Concordo che c’è ben di peggio in ogni luogo: es: quello che si bevono e si fumano in discoteche et affini…. , quello che si fumano e s’ ingoiano tanti parlamentari…. ma … se la legge esiste va rispettata , altrimenti s’apre la possibilità a personali interpretazioni che ne vanificherebbero l’efficacia. Non piace la legge? Agitarsi e farla cambiare.
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Quoto in pieno il Monaco, per lo stesso motivo allora dovremmo metter fuorilegge la vigna….
Comunque i sostenitori della legalizzazione si mettano il cuore in pace: in Italia abbiamo il Vaticano e finchè ci sarà, queste come altre innovazioni moderne, rimarranno sogni…
E’ in atto una massiccia campagna delle FdO contro i ‘coltivatori’ di canapa: nessuno sa però, che quando il Procuratore legge gli atti, spesso si mette a ridere… [...]Ecco, questa è la democrazia italiana. I politici ci ripetono spesso che quello che succede in casa propria è sacro e segreto…vale solo per loro come al solito?
http://www.youtube.com/watch?v=jt3LHjHltbc
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La legge caro gatto, non è universale e non lo sarà mai…mandare al gabbio un tipo che si coltiva due dico due piante perchè non vuole alimentare il mercato della mafia e non vuole incontrare gente losca è un criminale? probabilmente si fumerà le sue due canne alla sera e finisce lì…perchè criminalizzare? l’alcool è legale ma alla mattina prima di andare a lavoro penso che nessuno o pochissimi buttino giù un cicchettino dopo l’altro….il caffèè è legale ma penso che prima di andare a letto non te nè prendi uno o sbaglio? secondo mè è la mancata informazione è il proibizionismo che fanno a gara per demonizzarla…quando non c’è nessun studio che dimostri che sia dannosa anzi…mi pare sia tutto il contrario…immagina di poter curare tantissime malattie, dalla sclerosi multipla alla depressione dall’anoressia al glaucoma, al costo di una pianta…secondo te cosa c’è sotto?
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45
http://www.youtube.com/watch?v=-8RPWEsIKHA
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Aveva il pollice verde il ragazzo…..ma guarda come e’ bella la piantona! Gli auguro di smettere con la droga,.e cercare lavoro presso un ‘azienda florovivaistica… e perche’ no?
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per fare un albero ci vuole un fiore…….Ridicolo che un uomo proibisca ad un altro uomo di piantare una pianta (seme, sole, acqua)….ridicolo
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beh. . . .sono la moglie del presunto ammanettato. . . . . come sempre i giornalisti hanno esagerato!!!!!!!!. . . .. . altrimenti come potrebbero vendere tante copie. . . . e i carabinieri come farebbero senza questa medaglia d gloria. . .. . la verità sta nel mezzo. . . . .3 semi a tempo perso . . . . .. nel giardino di casa . . . .tre piante innoque e nn una coltivazione. . .. . come hanno scritto . .. . . mi hanno perquisito ovunque senza trovare nulla . . . . .ed eccoci qua . . . . articoli di giornale che pullulano di sronzate incredibili per sensibilizzare la popolazione. . . . .3 piante . . . .questo il reato commesso da mio marito che da 20 anni lavora tutte le mattine e nn fa il giardiniere (nonostante la predisposizione )ne lo spacciatore . . . . .ma voleva semplicemente farsi due canne mentre va a pescare. . . . . . niente manette ne coltivazione . . . . mio marito oggi è al lavoro come tutti i santi giorni . . . . .nn ho altro da aggiungere . . . . . .
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Per Fataturkina…..prendo per buono quello che ha scritto…mi consenta pero’ di dirle alcune cose..be’ quasi tutti i commenti non sono stati ad indicare la tossicodipendenza o spaccio o delinquenza..anzi…abbastanza favorevoli per i vari pareri…mi fa piacere che lavori e che continui a lavorare,,,,la ” legge” pur avanzando perplessita’ parla chiaro….non si puo!! e che facciamo? [...]
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X la mogliettina.. ma certo se lo fate per voi , è una scelta c’è chi coltiva il radicchio e c’è chi coltiva altro. L’importante è che consumate sul vostro divanetto e non vi mettete ad es. al volante, perchè sai magari c’è gente che mentre si va un viaggetto in tutti i sensi , pensa anche a guidare..
x quelli che dicono che non è un reato, non serve ad essere bigotti per capire che se la produzione serve al commercio sono anche tutte entrate in nero, ah ma avete ragione basta arrotondare , c’è crisi…. [...]. Se penso che lavoro in un posto dove mi fumano in faccia tutto il tempo …
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Fataturkina sono contento della notizia e massima solidarietà. Purtroppo l’articolo non è molto chiaro e mette in risalto solo l’operazione..ma non il buon esito del giudice.
@GINNY: credo sia eccessivo dire alle persone come comportarsi e poi tu chi sei per giudicare? ci vuole informazione e basta! a parte questo che mi dici delle migliaia di incidenti causati dall’uso e abuso di alcol? o delle migliaia di persone/zombie imbottiti di psicofarmaci alla guida? come si fa a stabilre se una piantagione è per produzione personale o meno? personalmente reputo spaccio una coltivazione di centinaia di piante e chi se lo può permenttere? pensa un attimo a chi vanno veramente le entrate in nero
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SIAMO INDIETRO,SIAMO AL MEDIOEVO..IO L ULTIMA CANNA L AVRO FUMATA 15 ANNI FA..MA RIPETO CHE SIAMO NEL MEDIOEVO!!!!!
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Io eliminerei anche l’alcool
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piena solidarietà a fataturkina e al marito….
@GINNY: “Se penso che lavoro in un posto dove mi fumano in faccia tutto il tempo …
” l’effetto del fumo passivo ti fa proprio male…..[...]? finiaola con questi bigottismi!!!
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Una volta il motto era : Droga…sesso…e rock and Roll……. Qui a ballare il Rock..ci vanno in pochi..il Sesso be’ ormai tutti omosessuali..uomini e donne… c’e’ rimasta la droga….
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Fumate e bevete ..ubriacatevi e fate quello che volete…basta che non vi mettiate in giro in auto
, in moto, ecc ecc …
fatelo in modo e maniera di non arrecare danno altrui a causa del vostro stato “fatto” o “ubriaco”
poi ogniuno a casa propria faccia quel che vuole… anche ammazzarsi…
ciao ciao
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@Ginny
”x quelli che dicono che non è un reato, non serve ad essere bigotti per capire che se la produzione serve al commercio sono anche tutte entrate in nero, ah ma avete ragione basta arrotondare , c’è crisi…. .”
Ginny, Lei è il perfetto prodotto della TV e della cultura approssimativa del 20°secolo, ci sono riusciti. Facciano un sindacato i ‘coltivatori’ e chiedano di pagare IVA e INPS, ma incredibile davvero… forse se non fosse ILLEGALE non ci sarebbero tutti questi problemi, è un pò come la prostituzione: l’hanno vietata in casa come attività e si è spostata sulle strade, deturpando le città ed esaurendo i cittadini….cos’è cambiato? Nulla.
Anzi, qualcosa è cambiato: ne ha beneficiato la criminalità, gli sfruttatori, le entrate in nero…anche la canapa è simile come concetto, un vegetale è stato vietato e basta, forse perchè come la prostituzione è un enorme business se in mani ‘giuste’….
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Dr.Zoidberg secondo lei se io mi coltivo 2-3 o anche 10 piante devo perforza spacciare?
non posso semplicemente farle per fumarmele? volendo si possono conservare le cime in barattoli sottovuoto e cosi nel periodo estivo mi faccio l’erba al sole che mi fumo x l’inverno..
sono d’accordo; se uno si coltiva 10 piante e uno 2 magari verrà visto come spacciatore quello che ha fatto 10 piante ma finchè anche solo farne una vengo trattato da spacciatore, meglio andare a prendere il fumo dai marocchini..
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edit mi scuso con Dr.Zoidberg mi riferivo a Ginny
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Non c’è nè fosse in giro anche anche ma visto che illegalmente fumo ed erba si possono acquistare ovunque e rivista la legge sulle analisi perchè è giusto che uno non guidi sotto effetto ma che mi si dica dopo all’icirca un mese che sono ancora duro…. LEGALIZZARLA!!!!! togliamo danaro al narcotraffico!!!!!!!!
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la redazione mi ha tolto il messaggio , però permette a Paolo C di sfottere sul problema del fumo passivo…….. guardiamo le forme o i contenuti ?
Sig . Franc mi ha letto nel pensiero, la penso proprio così, una volta mi preoccupavo di più del prossimo e ora invece…. chissà perchè..
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@Toto: hai pienamente centrato l’obbiettivo. con l’ultima frase che hai scritto si potrebbe scrivere un libro. Loro voglio proprio questo che vai a prendertela se proprio volessero eliminare sto problema penso che dovrebbero mirare ai pesci grossi, no scagliarsi verso poveri cristi…non nè capisco il senso e molto contraddittorio ma d’altronde siamo pur sempre in italia
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Volete legalizzarla? Benissimo, così lo Stato ci guadagna pure… Ma chi intende farne uso deve, a priori, rinunciare alla patente di guida…
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@W.C. in olanda è legale fumare in appositi locali dal 1976, allora si poteva possedere 30g di erba o fumo in tasca liberamente poi fu abbassato a 5g. Fu messa legale credendo che chi può usare droghe leggere avrà meno occasioni di provare quelle pesanti; non andando da pusher per strada che ti vendono tutto! oggi infatti i dati dimostrano che in olanda c’è un numero di tossico dipendenti molto minore rispetto a italia, francia, germania belgio ecc..
In olanda è assolutamente vietato usare alcolici x strada! nei coffeshop vendono fumo ed erba ma alcol neanche l’ombra.. come è assolutamente vietato l’uso di tabacco!
Sinceramente non so come venga gestito il fatto di andare a fumare poi guidare, ma credo che si basino su test tipo equilibrio e riflessi.
Se i ragazzi si amazzassero in olanda perchè sono tutti fatti al volante credo non sarebbe legale da un pezzo!
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Sappiate comunque che il proibizionismo oltranzista (di facciata, sappiamo bene quanti politici sono stati in realtà pizzicati a fare il contrario di quello che in pubblico dicevano di credere fermamente; pensiamo anche solo ai tamponi antidroga portati nei bagni del parlamento e fatti analizzare da Le Iene con risultati sconcertanti) della politica italiana non ha molti eguali in Europa: abbiamo un governo fortemente proibizionista che non segue le politiche virtuose di riduzione del danno studiate e messe in atto dalla comunità politica e scientifica internazionale. In Italia non si affronta veramente il tema droghe, in maniera aggiornata e senza pregiudiziali intendo.
Finchè si votano i movimenti di Giovanardi&co. è chiaro che la situazione rimarrà questa.
Berlusconi ieri ha addirittura proposto di penalizzare o inasprire le pene per chi si limita al consumo! Ricordo a tutti la linea che invece invitava a seguire il referendum dei primi anni ’90… carta straccia, come spesso accade
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Il mercato clandestino gestito da mafie e narcotrafficanti è ampiamente dimostrato come sia tenuto in piedi dalle leggi proibizioniste.
Se lo scopo della proposta di Berlusconi fosse davvero minare il guadagno e lo strapotere delle mafie e del narcotraffico si potrebbe equiparare la coltivazione domestica all’uso; questo permettendo senza sanzioni penali la coltivazione di quelle piante di canapa che bastino ad un uso personale.
Cosa comporta invece la legge italiana attuale? Se si viene trovati in possesso di una cima di canapa avendola comprata dal mercato illegale si rischia una sanzione amministrativa; se la stessa cima viene detenuta per averla coltivata, si cade subito nel penale, con evidente aggravio delle conseguenze e soddisfazione dei mafiosi e di chi ha vantaggi per il loro potere.
Se Silvio Berlusconi e Carlo Giovanardi fossero davvero in buona fede facciano votare in parlamento appoggiandola la proposta di legge che depenalizza l’autocoltivazione per uso personale!
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Qualcuno può spiegare a me e a tutti coloro i quali non hanno mai provato a fumare stupefacenti che bisogno c’è di fumarli?
La mia immaginazione non va oltre un ipotetico senso di rilassatezza e distacco dalla realtà che ti può dare andhe un amplesso con la persona amata se fatto con trasporto emotivo.
La differenza, credo di poter dire, sta nel fatto che il sesso non da dipendenza accertata (tranne casi alla Tiger Woods) mentre gli stupefacenti hanno effetti più duraturi nel tempo e sono potenzialmente pericolosi per i soggetti che ne fanno uso provocandone il rallentamento dei riflessi.
Forse mi confondo ma sinceramente non credo sia una pratica molto furba l’assunzione di droghe (tranne quelle a scopo terapeutico).
Se sbaglio ditemelo.
Saluti
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La cannabis non è una droga. Non da dipendenza ne’ assefuazione. Il tavor invece sì. La cannabis è una pianta con potenzialità terapeutiche infinite, dalla cura all’anoressia, ai dolori infimmatori fino al cancro! usarla come una droga è sbagliato, questo sì, ma utilizzarla come pianta terapeutica sarebbe la cosa più indicata. Ma considerarla una droga, cosa che non è, consente al mercato clandestino (mafia) di avvicinare i giovani all’uso delle droghe. Per il mercato della droga la marjuana rappresenta un prodotto civetta, come il tre per due nei supermercati. Il mercato, quello vero, della droga non si regge sulla vendita di cannabis ma su quello della cocaina ed eroina. Legalizzare la cannabis, sarebbe un atto dovuto, per una pianta che non fa che bene, ma sarebbe uno sgarro non indifferente per la mafia che da 30 anni fa soldi a pacchi e corrompe a più non posso. Per cui, in un Paese civile dove la mafia non conta nulla, la cannabis verrebbe tranquillamente legalizzata….
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Cavoli … in momenti di magra si attinge pienamente alle proprie risorse del fai da te … si rinuncia alla rosticceria, invece di andare al cinema tv in casa, per le verdure si ritorna all’orto. fra nà maranziana, n’articioc , la ruviè e qualc mugnaga ag’è scapà nà smantina ad n’arbina birichina!
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@mario slener:
concordo pienamente sull’uso terapeutico della cannabis che, però, deve essere adottato sotto stretta osservazione medica e per reali necessità psico fisiche!
Ritengo anch’io che la cannabis sia soltanto il primo passo verso droghe più pesanti e proprio per questo motivo credo sia opportuno autorizzarne la coltivazione per scopi medici ma vietarne assolutamente la coltivazione e l’uso indiscriminato da parte dei singoli per un paio di motivi:
1) la lavorazione del prodotto va fatta seguendo protocolli accertati ed accettati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) al fine di standardizzarne l’uso e garantirne l’efficacia;
2) evitare il più possibile “bravate” che conducano giovane e meno giovani alla guida sotto effetto di sostanze che, come ho scritto, nel mio precedente post, possano rallentare i riflessi mettendo in pericolo la vita di chi guida, di chi è trasportato e di chi non ha niente a che fare con chi assume “cananbis”.
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Il soggetto in questione, nella fattispecie, non è né medico né terapeuta. Mi chiedo per quale motivo e con quale autorità/esperienza coltivasse quelle tre piante di cannabis. Considerando certe battutine che ho letto tra i commenti, voglio sperare che abbia soltanto voluto dare prova di abilità nella floricoltura altrimenti si potrebbe pensare che….
Non ci prendiamo in giro per favore.
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in una pagina del genere mettere il link esterno che dice “Lampade coltivazione
indoor e idroponica delle piante coltivare con le lampade
http://www.lalampadaaa.it” mi sembra a doc … ad ok … ad oc…
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o è pubblicità occulta?
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la consumava quando adava a pescare! ma quando se ne accendeva aveva il riguardo di lasciarne solo 2 in acqua? lui una quante canne adoperava contemporaneamente? perchè la legge dice che il massimo sono 3.
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@tinkup
“Ritengo anch’io che la cannabis sia soltanto il primo passo verso droghe più pesanti e proprio per questo motivo credo sia opportuno autorizzarne la coltivazione per scopi medici ma vietarne assolutamente la coltivazione e l’uso indiscriminato da parte dei singoli per 2 motivi”
Su quali fonti scientifiche basi questa delicata affermazione? Attenzione che non vale il discorso “quasi tutti quelli che sono in un centro di disintossicazione per eroina, cocaina, ecc., hanno fumato almeno una volta in gioventù cannabis” perchè per essere valido questo discorso devi anche portare il dato di quanti l’hanno fatto e non sono passati a droghe pesanti. Altrimenti facciamo “i Giovanardi” della situazione che non hanno alcuna credibilità nè scientifica nè politica visto che le politiche che adottano si sono dimostrate fallimentari e che, come chiunque abbia un minimo approfondito la cosa sa, non si basano su evidenze scientifiche ma anzi ignorano i successi di altri paesi (continua)
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@tinkup
“1) la lavorazione del prodotto va fatta seguendo protocolli accertati ed accettati dall’OMS al fine di standardizzarne l’uso e garantirne l’efficacia;”
Mi sembra che tu stia parlando di cose che non conosci. Informati, si trovano tante fonti su Internet. Ad esempio l’Agenda Coscioni di Dicembre 2009. L’autocoltivazione si è rivelata comunque efficace per molti malati che non potevano avere il farmaco (vai a vedere chi bisogna ringraziare per questo…). Certo la canapa certificata è da preferirsi ove possibile.
@tinkup
“2) evitare il più possibile “bravate” che conducano giovane e meno giovani alla guida sotto effetto di sostanze che, come ho scritto, nel mio precedente post, possano rallentare i riflessi mettendo in pericolo la vita di chi guida, di chi è trasportato e di chi non ha niente a che fare con chi assume “cananbis”.
E come le eviti le “bravate”? Vietare la presenza della sostanza sul mercato legale non funziona, tu che proponi?
(continua)
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@tinkup
“Il soggetto in questione, nella fattispecie, non è né medico né terapeuta. Mi chiedo per quale motivo e con quale autorità/esperienza coltivasse quelle tre piante di cannabis. Considerando certe battutine che ho letto tra i commenti, voglio sperare che abbia soltanto voluto dare prova di abilità nella floricoltura altrimenti si potrebbe pensare che….”
Se se la fumava per piacere, così come molti si fanno il grappino dopo cena o l’ansiolitico (o similari) usato abitualmente e senza il controllo di un medico (come sappiamo, se solo chi ne ha davvero bisogno potesse accedere agli psicofarmaci e se il loro uso fosse limitato nel tempo e fatto sotto costante osservazione medica non sarebbero di gran lunga il farmaco più venduto in Italia) che problema ti dava? Hai idea dell’abuso di alcool che si fa sulle nostre tavole? Hai mai visto lettori di estense.com o comuni cittadini indignarsi in massa? No, l’alcool infatti è una droga accettata in Italia, su cui lo Stato lucra da sempre.
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Premetto che non sono di certo un sostenitore della legalizzazione ma mi premeva porre all’attenzione di tutti alcune evidenti contraddizioni che ci sono nelle argomentazioni di molti.
1) “La marijuana è vietata perchè è dannosa”
Perchè allora sono consentite le sigarette che sono cancerogene ? Di solito un prodotto nocivo viene tolto dal commercio. Se lo stato fosse coerente dovrebbe proibire pure quelle.
2) “Chi fuma marijuana è probabile che passi a qualcosa di più pesante”
Se ragiono in questo modo allora chi fuma sigarette è probabile che possa passare anche alla marijuana
3) “Quelli che fumano marijuana e si mettono al volante sono pericolosi”
Certo, anche quelli che telefonano mentre guidano o quelli che si mettono al volante dopo aver bevuto. Infatti ci sono leggi che puniscono tutti questi casi
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In definitiva lancio una provocazione : una persona che consuma marijuana nella intimità della propria casa, senza uscire, mettersi al volante e quindi essere potenzialmente pericolosa, perchè dovrebbe essere punita ? In base a quale principio ?
O passa il principio che lo stato deve salvaguardare la salute del cittadino perchè un cittadino malato ha un costo sociale, e allora dovrebbe proibire tantissime cose, sigarette in primis o altrimenti lo stato deve lasciare la libertà ad ognuno di assumere ciò che crede a patto che non metta in pericolo nessun’altro al di fuori di se stesso. Voi cosa preferireste ???
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Propongo Legalizzazione delle droghe e regolamentazione della prostituzione, tanto esiste una droga piu’ dannosa…le sigarette… uso di droghe e alcool alla guida? Radiazione della patente a vita……dopo la seconda infrazione… punto.
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Io sono del parere che debbano essere vietate solo le droghe pesanti per il semplice motivo che alterano in modo notevole le capacità mentali e fisiche di una persona, provocando anche danni permanenti…al contrario della marijuana e dell’hashish che rendono rilassati e disinibiti… solo a lungo andare, ovvero consumare giornalmente qualche grammo di queste sostanze, provoca leggeri problemi di concentrazione e di memoria…
E’ veramente ridicolo vietare di seminare una pianta nel prorpio giardino e permettere alle persone di fumare sigarette e assumere alcool (secondo me molto più pericoloso della marijuana).
Poi è anche da notare come tutti i mezzi di comunicazione, giornali e televisioni, sensibilizzano le persone contro le droghe e l’alcool, però stranamente l’alcool è in circolazione legalmente e la canapa no! La colpa è dello stato che con tutti i suoi mezzi ci sta facendo il lavaggio del cervello…mica stupido eh!
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pensare alla fine dell’800 e la prima metà del 900 la cannabis era una delle voci principali dell’economia ferrarese. solo che le foglie le buttavano via e “i tgnisea al canvaz” ed era legalissimo … ora si fa l’inverso ma è illegale.
marta della pianta fumi i fiori femminili non le foglie..
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complimenti Toto vedo che 6 ferrato… dicono anche lavorando nel campo basta anche solo il polline…. a dare una sorta di …leggerezza.
leggerezza che pare sia un toccasana per i malati di SM.
ma se i malati di SM si fanno le canne … chi compera poi le medicine? e se nessuno si compera le medicine, con cosa si imbottiranno “i puf o sgabelli”?
Articolo di oggi pubblicato sul quotidiano britannico Guardian: “Uno dei maggiori esperti britannici nel campo degli stupefacenti dichiara: ” La cannabis andrebbe legalizzata e venduta presso esercizi commerciali “”
“Uno dei più importanti ricercatori britannici nel campo delle sostanze stupefacenti invita il legislatore a riflettere sulla legalizzazione della cannabis da attuare con controlli simili a quelli già adottati per alcool e tabacco.”
L’articolo: http://www.guardian.co.uk/science/2010/sep/14/cannabis-licence-legalisation-pertwee
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@Il Monaco
“Su quali fonti scientifiche basi questa delicata affermazione? ”
La mia affermazione si basa su una semplice riflessione e valutazione del tutto personale, dato che, come tu mi hai fatto notare e come ho potuto accertare tentando di documentarmi su Internet, non ci sono evidenze tali da far ritenere l’una o l’altra cosa. Insomma non ci sono ancora studi che possano affermare se l’uso della cannabis sia direttamente connesso con incidenti stradali. Visto, però, che è stato provato che la cannabis rallenta i riflessi, se me lo permetti, ti dico che non la voglio in giro e che se possibile vorrei fosse usata soltanto per scopi terapeutici. La tua affermazione “Certo la canapa certificata è da preferirsi ove possibile.” non fa altro che dar forza alla mia idea. ;-)
(continua…)
Il confronto che fai con l’alcool mi trova daccordo con te. Anche l’alcool è da condannare, soprattutto perché, oltre al rischio di incidenti stradali, va ad influenzare comportamenti domestici che poco hanno a che fare con persone civili. Come vedi e come ho scritto in altri post sono contro l’uso indiscriminato delle sostanze che possono arrecare danni alle persone.
“E come le eviti le “bravate”? Vietare la presenza della sostanza sul mercato legale non funziona, tu che proponi?”
Beh… direi che la lotta alla produzione e uso di droghe deve andare avanti come la lotta all’uso indiscriminato dell’alcool.
(continua…)
“Se se la fumava per piacere, così come molti si fanno il grappino dopo cena o l’ansiolitico (o similari) usato abitualmente e senza il controllo di un medico (come sappiamo, se solo chi ne ha davvero bisogno potesse accedere agli psicofarmaci e se il loro uso fosse limitato nel tempo e fatto sotto costante osservazione medica non sarebbero di gran lunga il farmaco più venduto in Italia) che problema ti dava?”
Il problema non è solo mio ma della comunità. L’uso di cannabis da parte di un singolo, di per se non è un problema ma se la cosa diventa diffusa che facciamo?
La mia idea è e rimane che qualsiasi sostanza che porti alla dipendenza o che alteri le funzioni psico fisiche non può e non devo essere prodotta in proprio.
(continua…)
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…ma soprattutto bisogna convincere i nostri ragazzi a reagire alla vita invece di rifugiarsi nell’alcool o nella droga…
@Think up
….per tutti i carapaci, non mi tirerà fuori Dio adesso vero?
Bella quella sui nostri ragazzi, pensa di essere Lei adulto l’esempio da seguire per loro?
Quante belle parole, disinteressate.
Peccato siano solo parole, mentre i fatti dicono esattamente il contrario.
Mi dica allora pensatore, chi stabilisce cos’è giusto e cos’è sbagliato? La chiesa, il senso comune, la sua opinione? O l’evidenza scientifica?
@Tinkup “Insomma non ci sono ancora studi che possano affermare se l’uso della cannabis sia direttamente connesso CON INCIDENTI STRADALI. Visto però che è stato provato che la cannabis rallenta i riflessi, se me lo [..]terapeutici”
Cos’è questo passare di palo in frasca e mischiare 2 differenti discorsi? L’affermazione delicata in questione su cui Le ho chiesto lumi era che Lei sosteneva che c’è 1 strettissimo nesso causale fra l’essere tossicodipendenti e l’uso di cannabis, come se il consumo di cannabis portasse le persone alla dipendenza da droghe come eroina, crack, ecc.. Questo è un tema caro ai proibizionisti che sfortunatamente per loro però non ha basi scientifiche.
NON si stava parlando di incidenti stradali. Nun ce prova’ Tinkup! ;-)
@Tinkup “La tua affermazione “Certo la canapa certificata è da preferirsi ove possibile.” nn fa altro che dar forza alla mia idea.”
E’ ovvio che se uno deve usarla a fini terapeutici dovrebbe indirizzarsi verso i farmaci.(cont.)
La Sua idea non è rafforzata più di tanto però perchè sosteneva ideologicamente che l’autocoltivazione corretta non porta ad un prodotto valido dal punto di vista dell’efficacia farmacologica. Questo non pare essere vero leggendo le testimonianze di molti malati (vedi ad esempio le tante testimonianze riportate nell’Agenda Coscioni del Dicembre 2009 e gli articoli di cronaca sulla stessa linea pubblicati in questi ultimi mesi). Chi autocoltiva da malato lo fa per passione o per impossibilità di ottenere nel suo paese quei farmaci. E pare lo facciano con ottimi risultati. Chiaro che un paziente deve cercare di ottenere i farmaci certificati, altrimenti lo faccia consapevole che ciò che consuma non è verificato dalle autorità sanitarie.
@Tinkup “Il confronto che fai con l’alcool mi trova daccordo con te. Anche l’alcool è da condannare, soprattutto perché, oltre al rischio di incidenti stradali, va ad influenzare comportamenti domestici che poco hanno a che fare con persone civili.”
(contin.) Quindi che facciamo? Mettiamo anche l’alcol nelle tabelle della Fini-Giovanardi e sbattiamo in carcere qualche milione di Italiani che lo consumano?
Il citare l’alcol è ovviamente una provocazione volta a dimostrare come l’avversione nei confronti della canapa sia esclusivamente *ideologica* poichè per l’alcol i proibizionisti non applicano le stesse norme che applicano contro i consumatori di canapa. Questo nonostante la Scienza dimostri che un abuso di alcol è nettamente più dannoso di un serio uso di cannabis.
@Tinkup “Il problema non è solo mio ma della comunità. L’uso di cannabis da parte di un singolo, di per se non è un problema ma se la cosa diventa diffusa che facciamo?”
La cosa è GIA’ estremamente diffusa: le numerose notizie di cronaca ne sono la prova. Non mi pare però che ci sia un’emergenza “drogati di canapa”. Nonostante i 3-4 milioni di italiani che la consumano abitualmente, questo nonostante il proibizionismo (o incentivati da quello).
@Tinkup “…ma soprattutto bisogna convincere i nostri ragazzi a reagire alla vita invece di rifugiarsi nell’alcool o nella droga…”
E su questo almeno siamo d’accordo! :) La grande differenza sta nel fatto che io ritengo che i dati che vengono pubblicati, i convegni sul tema e le notizie di cronaca portino a ritenere che il proibizionismo abbia senza dubbio fallito e faccia danni ulteriori anzichè risolvere il problema del traffico e del consumo degli stupefacenti.
Prevenzione e riduzione del danno sono linee importantissime per affrontare questa piaga e non a caso sono fra le vie proposte dall’OMS. Il proibizionismo ideologico che adottiamo da decenni fa grossi danni ma buona parte dei politici paiono non essersene resi conto (o preferiscono strumentalizzare per fini elettorali il tema stupefacenti: non sto a fare nomi perchè gli ultrà più esibizionisti li conosciamo tutti, basta vedere Buona Domenica o Porta a Porta quando parlano di stupefacenti).
@Tinkup
Lasciamo da parte l’aspetto riguardante gli incidenti stradali:se anche vi fossero incidenti dovuti all’uso di cannabis non è proibendo quella che si risolverebbe il problema. Visto che una delle cause maggiori di distrazione è l’uso del cellulare lei proibirebbe anche quello ? Qui si tratta di un discorso di educazione. Se ho bevuto o fumato, se sono stanco, se ho preso anche solo medicinali che danno sonnolenza è chiaro che sarebbe saggio non mettersi al volante.
Se poi il discorso cade sul “proibire ciò che da dipendenza o annebbia la mente” allora coerentemente lei dovrebbe auspicare anche al divieto di vendita delle normali sigarette, per non parlare di alcuni tipi di farmaci. I giovani,poi, si sballano anche sniffando trielina, vogliamo quindi proibire pure quella ? E magari già che ci siamo, visto che si parla di salute, allora proibiamo pure i cibi del McDonald perchè rendono obesi. Non è forse meglio invece auspicare che da parte delle persone ci sia…
…una maggiore educazione e che da parte dello stato ci sia un maggior controllo su quelli che sono gli abusi in generale ??!! Non è che forse il vero problema è che la cannabis è soltanto meno accettata a livello sociale rispetto ad alcol e sigarette ??
Commento molto apprezzato!
8
@Il Monaco
@Mirco
Chiedo scusa se mi sono espresso poco chiaramente ma non sono dell’idea di proibire l’uso di cannabis a scopo terapeutico, bensì sono per una regolamentazione della produzione, distribuzione ed uso della stessa.
In merito all’alcool è chiaro che lo Stato ne trae indubbi vantaggi come è palese che l’argomento droghe e, in particolare cannabis, serve solo a scopi politico-elettorali. Rimane il fatto, però, che, in qualche modo dovremo pur evitare danni alla salute!
Ora mi chiedo: perché mai dovremmo liberalizzare la possibilità di coltivare e consumare cannabis? La risposta l’avete già fornita sciorinando teorie sulla lotta alla criminalità organizzata ed in particolare ai suoi traffici legati alla droga. E’ una teoria non provata come lo è la mia. Allora non vedo il perché della Vostra avversione per le mie idee, che sono e rimangono tali, quando anche Voi enunciate nient’altro che idee pseudo supportate da quelli che per Voi sono dati inequivocabili, mentre sono…
…per lo più dati empirici che non dimostrano, in assoluto e inequivocabilmente, assolutamente nulla. Di certo abbiamo una gran quantità di giovani e meno giovani che fumano cannabis anche quando non dovrebbero.
Il discorso dei farmaci potenzialmente dannosi è regolamentato perché certi farmaci vengono prescritti dal medico competente mentre le canne se le fa chiunque sia disposto a “bruciare” in fumo i propri soldi.
Infine, l’educazione è una cosa che sta diventando rara a questo mondo… il rispetto delle regole, per esempio, è na cosa che non sempre viene insegnata e finché la legge proibirà certi comportamenti non vedo perché la si debba aggirare.
quonto in tutto Mirco, educare è la miglior prevenzione contro l’uso di sostanze stupefacenti; proibire non fa altro che incentivare e invogliare a provare tali sostanza, credo che giovani lo siano stati tutti!
@Tinkup
è ovvio che sarebbe meglio non assumere cannabis, però non siamo tutti uguali, e c’è anche a chi piace usarla per rilassarsi standosene nel proprio divano; se dovessimo non prendere tutto quello che ci fa male, dovremmo probabilmente smettere di mangiare i cibi in commercio (estremizzando ovviamente)! il fatto è che non è giusto che una persona venga condannata, additata come drogato, spennata dallo stato perchè ha in casa 1 2 3 piante di cannabis che poi successivamente si fumerà! non stò qui a difendere nessuno, ma c’è a chi piace bere, c’è a chi piace fumare marijuana e per questo non mi sento di condannarlo, finchè ovviamente non provoca danni a terzi! se proprio vogliamo prevenire cominciamo a informare e soprattutto educare
@tinkup
“perché mai dovremmo liberalizzare la possibilità di coltivare e consumare cannabis?”
perchè mai, mi chiedo io, questa domanda non ce la si pone per le sigarette ??!! Visto che la nicotina da dipendenza e sono comprovatamente cancerogene ??!! Da quel che io so il THC non da dipendenza e i danni dovuti al consumo di marijuana sono probabilmente molto inferiori o al massimo similari.
“Rimane il fatto, però, che, in qualche modo dovremo pur evitare danni alla salute!”
perfetto, cominciamo con le sigarette allora…
“finché la legge proibirà certi comportamenti non vedo perché la si debba aggirare.”
lungi da me il voler aggirare le leggi ma nel caso delle sigarette è la legge che contraddice se stessa visto che lo stato permette di commercializzare (guadagnandoci) un prodotto che nuoce alla salute drogando chi lo consuma
visto che la legge è uguale per tutti,che i nostri politici trà una cosa e l’altra,inaspriscono le pene,perchè non si sottopongono pubblicamente ai test antidroga?considerato il fatto che decidono la sorte dei loro cittadini ,non dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto?è meglio trincerarsi dietro la legge sulla privacy????quindi chi ci giudica?secondo mè in italia puoi commettere qualsiasi reato purchè tu sia parente di un politico,o di un appartenente alla chiesa.a questo punto caro chi tu sia liberiamo pedofili e assassini e ripristiniamo la pena di morte per chi si fà una canna,o coltiva una pianta.
se non esistessero più spacciatori sarebbe la crisi del secolo, immaginate quante persone disoccupate? non solo gli spacciatori, ma sopratutto anche gli sbirri,ecc.
Xchè non possiamo fare come in Olanda? tanto i drogati esisteranno sempre, ..Allora affrontiamo il probblema come si deve : è CONCESSO USARE SOSTANZE STUPEFACENTI(MARJUANA),SOLO NEGLI APPOSITI LUOGHI CONCESSI DAL GOVERNO, MA SE LO STUPEFACENTE VIENE USATO ALL’ESTERNO DEI LUOGHI INDICATI ALLORA POTRANNO SCATTARE IMMEDIATAMENTE LE MANETTE E MISURE DI CUSTODIA COME SI DEVE,MOLTO PESANTI.
lA MORALE è COME ANDARE AL PUB A BERE UNA BIRRA, MA SE POI FUORI DAL PUB LA POLIZIA TI TROVA UBRIACO TI TOGLIE LA PATENTE. questo è il l’italia che vorrei. P.S. aumenterebbe anche il turismo e aiuterebbe la crisi che ora ci sta dilaniando a riprendersi.
Sono assolutamente favorevole alla legalizzazione, così come alla tassazione da parte dello Stato per ottenere proventi. E vedo che la buona maggioranza è daccordo con me, a questo punto resta solo da chiedersi come mai non è ancora legale, se tutti sono daccordo…La risposta è semplicemente che ci sono dei poteri forti che la vogliono illegale, noi possiamo anche essere molti ma nella realta’ dei fatti non contiamo nulla…Mettetevelo in testa gente, se pensate che qui si viva in democrazia…Vi sbagliate di grosso.
non e giusto, se uno coltiva per se per non dover andare da uno spacciatore e alimentare il mercato della droga fa solo che bene!!!!!! coltivazione libera ma controllata come in spagna bisognerebbe che fosse cosi!!