gio 14 Set 2017 - 2744 visite
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«Esercito solo per vigilare gli obiettivi sensibili»

La posizione del sindacato di polizia Silp-Cgil. Il segretario Vincenzi: «La città ha bisogno di più forze dell'ordine ma di ordinamento civile»

L’esercito a Ferrara? Va bene, ma «solo per vigilare gli obiettivi sensibili» e non senza riserve sulla reale utilità dell’operazione ‘Strade sicure’.

Questo il succo della posizione espressa dal sindacato di Polizia Silp-Cgil all’indomani dell’annuncio del ministro Dario Franceschini sull’invio di 12 militari a Ferrara entro fine settembre per il presidio della Gad.

Il Silp, peraltro, si rifà a quanto già comunicato insieme agli altri sindacati di polizia il 31 luglio scorso ai parlamentari ferraresi: «Siamo convinti che il controllo del territorio sia una questione che attiene le forze di polizia, perché ovviamente il territorio controllato è qualcosa di più complesso del suo presidio per il quale potrebbero eventualmente collaborare anche i militari, ma solo come forze di vigilanza».

«Siamo certi che la nostra città abbia bisogno di maggiore presenza di forze dell’ordine – dice il segretario provinciale Enrico Vincenzi -, ma esclusivamente ad ordinamento civile; è in questo senso che abbiamo chiesto aiuto a più riprese all’intero Consiglio comunale, al sindaco, al prefetto di Ferrara, al Capo della polizia ed infine ai parlamentari che rappresentano il nostro territorio. Non entreremo nella polemica sull’utilità dell’operazione “Strade sicure” ma sulla necessità di impiego dei militari a Ferrara esprimiamo riserve che solo il Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica provinciale potrà sciogliere».

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