mar 11 Apr 2017 - 193 visite
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A Vattaro il XXVIII Simposio di Primavera

Intervento di Elio Fox al Cenacolo trentino di cultura dialettale

Il prof. Elio Fox (foto di Franco Sandri)

Domenica 9 aprile si è tenuto il XXVIII Simposio di Primavera, manifestazione da sempre sostenuta dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.
L’ente organizzatore ed host era, come sempre, il «Cenacolo Trentino di Cultura Dialettale» che quest’anno ha festeggiato il traguardo dei 28 anni di attività a Vattaro, Comune Montano a pochi chilometri da Trento.
Questo ormai tradizionale ed annuale appuntamento prevede la presenza di poeti e studiosi provenienti non solo dal Trentino e dall’Alto Adige, ma anche dal Veneto, dalla Lombardia e dall’Emilia-Romagna, tutti uniti da un impegno comune che fonda le sue motivazioni nel recupero e nella conservazione della cultura popolare e dialettale a tutto tondo.
Numerosissime le adesioni: dal Trentino i gruppi «Poesia 83» con sede a Rovereto e poi i gruppi «Berto Barbarani» e «Beltramini» di Verona, «Poeti di Belluno Veronese», «El Casteléto» di Dolcè, «I poeti del Luni» di Negrar; dalla provincia di Vicenza, l’«Academia Aque Slosse» e gli «Amissi dea Poesia» di Bassano del Grappa; dalla Lombardia i gruppi «Al Fogolèr» di Mantova, «Acarya» di Como, poeti di Bergamo; dall’Emilia Romagna, gruppo poeti di Ferrara tra cui la poetessa Vanna Cavallina (nipote del Don Artemio, grande figura di parroco di Copparo e poi Zenzalino, critico, giornalista e studioso dei primi del secolo scorso) che ha fatto ‘le veci’ di chi scrive, poetessa e ricercatrice linguistico – dialettale, tra i past presidents de Al Tréb dal Tridèl ed ideatrice e coordinatrice della feconda stagione di AR.PA.DIA., l’Archivio Padano dei Dialetti del Comune di Ferrara.

Tutti questi per non citarne, in realtà, che alcuni.: quasi un centinaio le poetesse ed i poeti, infatti, presenti.
Tutti i gruppi son stati chiamati uno alla volta sul palco, mentre al termine di questa fase, è stata poi la volta del Cenacolo Trentino stesso che ha proposto agli ‘ospiti-amici-sodali’ le proprie autrici ed autori..
Un intervento sensibile e particolarmente arguto, come  è nelle sue corde è stato tenuto, dal prof. Elio Fox, magnifico ottantottenne, in gran forma, studioso massimo, commediografo, ricercatore linguistico – dialettale pluripremiato a livello nazionale, oltreché presidente del sodalizio.

A lui si deve la realizzazione del puntuale e ponderoso dizionario delle lingua dialettale trentina, lavoro immane di almeno 3 decenni, pubblicato pochi anni fa.
Un evento davvero imperdibile, come sempre, ma in particolare quest’anno, quello di Trento, per la Cultura e la Civiltà Dialettali Italiane, perfettamente riconducibile ad una ormai ben consolidata tradizione, un non dimenticare di ricordare che le nostre lingue dialettali sono le nostre imprescindibili radici e traits-d’union che, insieme, han ‘fatto’, seppure in parte, l’Italia di ieri e di oggi, patrimonio da lasciare alle generazioni che verranno.

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