Cronaca
20 Settembre 2015
Terminata la fase di emergenza, comincia l'indagine: secondo i testimoni le fiamme sarebbero divampate molto velocemente

Incendio al Palaghiaccio, partite le indagini

di Redazione | 2 min

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Il ‘day after’ all’ex Palaghiaccio mostra una struttura completamente divorata dalle fiamme e ormai completamente inagibile. Dopo la nottata passata a domare l’incendio scoppiato venerdì notte, i vigili del fuoco sono tornati in mattinata per soffocare anche gli ultimi focolai ‘sopravvissuti’ al primo intervento e che stavano lentamente recuperando forza. Ma terminata la fase critica dell’emergenza, ora si aprirà una lunga indagine della procura, per capire se dietro al misterioso incendio divampato in una struttura vuota e con le utenze slacciate – oltre che in procinto di finire nuovamente all’asta – possa esserci un atto deliberato.

Nel frattempo sul posto si sono recati i tecnici dell’Arpa, che secondo i primi riscontri non avrebbero registrato emissioni pericolose per la salute. Una buona notizia per i residenti, comprensibilmente preoccupati per possibili rischi alla salute dovuti alla combustione di sostanze plastiche. Ma sul posto già da venerdì notte era presente anche la polizia scientifica, che ha cominciato a eseguire i rilievi e a raccogliere i dati per un’indagine che si profila assai complessa.

Non risultano al momento elementi tali da indicare né un incendio doloso né uno spontaneo. Restano quindi aperti entrambi gli scenari, anche se un elemento sospetto, confermato alla polizia dai numerosi testimoni, sta nella velocità con cui le fiamme hanno invaso la struttura: contrariamente a quanto si verifica durante gli incendi spontanei (per guasti ai quadri elettrici o sigarette lasciate accese, per citare le situazioni più frequenti), le fiamme si sono innalzate fin dai primi minuti a parecchi metri di altezza, permeando nel giro di pochi minuti l’intera struttura.

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