Rischio di condizionamento mafioso. È questa la motivazione alla base dei due provvedimenti di diniego di iscrizione alla white list antimafia adottati, nei giorni scorsi, dal prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello, nei confronti di altrettante imprese attive nel settore edilizio
Dopo le indagini dei carabinieri, due uomini di 50 e 52 anni - provenienti da fuori provincia - sono stati identificati e denunciati per truffa aggravata in concorso, a seguito della la denuncia di una cittadina 70enne, raggirata con il trucco del finto operatore bancario
Stavano occupando abusivamente un edificio di proprietà di una donna che lo aveva ereditato, quando i carabinieri li hanno scoperti e denunciati. Protagonisti della vicenda cinque persone, tre uomini e due donne tra i 20 e i 40 anni, tutti senza fissa dimora, che ora dovranno rispondere di invasione di edifici e terreni
Luca Caprini della Civica Alan Fabbri Sindaco interviene "per ribadire e rafforzare il ruolo attivo dell’Amministrazione, smentendo al contempo l’idea del Comune di Ferrara assente dai tavoli decisionali"
Presentata la nuova edizione della Fiera di San Giorgio, già protagonista di dibattito per il trasloco temporaneo del luna park, che per quest’anno non troverà casa sul Montagnone di viale Alfonso I d’Este, come da tradizione, ma al Parco dei Bambini nel quartiere Krasnodar
“Tagliani dimettiti” e “Non siamo il tuo bancomat”. È sotto questi slogan, più che sotto una singola bandiera, che quasi duecento persone si sono ritrovate ieri alle 18 a sfilare sotto la pioggia alla manifestazione unitaria delle opposizioni indetta da Gol, M5S, FdI, Forza Italia e Lega Nord contro l’ultima manovra da 7.9 milioni di euro del Comune, giustificata dall’aumento del prelievo richiesto da Roma nonostante in realtà il patto di stabilità sia stato allentato proprio quest’anno.
Il più agguerrito — durante tutto il percorso del corteo partito da piazza Municipale e proseguito fino a vicolo della Luna, piazza Castello e corso Martiri della Libertà fino al raggiungimento di nuovo di piazza Municipale — risulta essere, come prevedibile, il leader di Gol Francesco Rendine. Megafono alla mano e t-shirt con scritto ‘Je suis tassé’, chiede le dimissioni del sindaco, per poi arringare ulteriormente gli intervenuti: “Aumenta anche l’Imu agricola oltre alle tasse sull’edilizia che metteranno in ginocchio un settore già disastrato. Non è questa l’amministrazione di cui Ferrara ha bisogno, e meno male che c’erano 30 milioni di avanzo altrimenti chissà cosa sarebbe successo. Solo una manovra demenziale poteva riuscire a unire movimenti e sensibilità così diversi”.
Matteo Fornasini (Forza Italia)
Ad avere poco successo invece è stata la mucca striminzita, simbolo del contribuente ferrarese e mascotte della manifestazione, sostituita invece da limoni da spremere e campanacci. A complicare la vita ai manifestanti è stato il maltempo, che come da previsioni ha ridotto la partecipazione della cittadinanza, ma attivisti e politici non si sono dati per vinti e hanno continuato la propria marcia attorno al Castello Estense.
La manifestazione si è poi conclusa con un comizio nella Galleria Matteotti, dove si sono visti anche un defilato Valentino Tavolazzi e il deputato del Movimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi. Un po’ a sorpresa, a osservare il tutto dalla distanza, si sono visti anche Luigi Vitellio e Pietro Turri del Pd (quasi alla fine si è arrivato anche Tommaso Cristofari) che hanno scambiato qualche battuta distesa con Paola Peruffo e Vittorio Anselmi: “Sono venuto qui per ascoltare qualche proposta, ma non è ho sentite”. Di parere contrario Anselmi: “Le proposte le abbiamo inviate”.
Franceso Rendine (Gol)
Nel frattempo sotto la galleria Matteo Fornasini di Forza Italia lanciava il proprio appello ai ferraresi: “Invitiamo tutta la città a essere presente lunedì in consiglio comunale, quando la maggioranza porterà la delibera per l’approvazione del bilancio. Dobbiamo far sentire la nostra voce e dimostrare che questa manifestazione è solo l’inizio della battaglia: se siamo uniti possiamo contrastare l’aumento delle tasse e abbattere le inefficienze che l’amministrazione scarica sui cittadini”. In risposta alla giunta, i gruppi di opposizione presenteranno decine di emendamenti, tra cui quello mirato a posticipare l’approvazione del bilancio per permettere ai gruppi consiliari di formulare proposte alternative: “La manovra fiscale è stato presentata a ridosso dell’approvazione del bilancio – attacca Ilaria Morghen del Movimento 5 Stelle -, contando sul silenzio della maggioranza. Occorre tornare in commissione e ridiscutere una manovra davvero impresentabile”. Dello stesso avviso il deputato Vittorio Ferraresi, che si scaglia anche contro “gli sprechi dell’Asp” e garantisce il supporto all’iniziativa dell’opposizione ferrarese anche a livello nazionale.
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