Ultimo giorno di scuola tra festeggiamenti e ansia per la Maturità

Iniziano le agognate vacanze per gli studenti ferraresi. Maturità: preoccupazione per seconda e terza prova.

di Marcello Celeghini

Grande festa oggi negli istituti superiori della città per l’ultimo giorno di scuola proprio nella prima giornata di vero sole estivo che ha incrementato notevolmente la voglia di libertà degli studenti ferraresi dopo un anno sui libri. Gioia, contentezza, festeggiamenti e progetti per l’estate ma anche timore, ansia e tante dita incrociate tra gli alunni che escono dai cancelli per l’ultima volta in questo anno scolastico. Dopo la campanella l’aria di festa si è spostata, come di consueto, al Parco Massari e in Piazza Ariostea e in serata per molti continuerà ai Lidi.

I primi studenti ad essere ufficialmente in vacanza sono quelli dei licei. I cancelli del Liceo Classico Ariosto si sono aperti già alle undici e le tre ore di ‘lezione’ sono trascorse tra partite di calcetto e pallavolo e attività leggere, mentre nella giornata di ieri si è svolto l’ormai tradizionale concerto di fine anno nell’Atrio Bassani dell’istituto. Molto simile la situazione al Liceo Scientifico Roiti e al Liceo Carducci dove gli studenti dopo l’ultima campanella filano via come schegge e in un battibaleno le entrate degli istituti sono già deserte. Verso le 12.30 incrocio due studentesse della 5°F del Roiti. Indossano magliette uguali con l’eloquente scritta “A un 100 in prima fila preferisco la tequila” che la dice lunga sull’animo sereno con cui affronteranno l’ormai imminente esame di maturità. Hanno la faccia dipinta di vari colori e mi raccontano che sono di ritorno da Piazza Ariostea dove hanno partecipato ai tradizionali gavettoni con i compagni.

“La prova che temiamo di più è la seconda, quella di matematica, speriamo che si mettano una mano sul cuore” rivelano speranzose. Poco distante un numeroso gruppo di studentesse di terza dell’Istituto Bachelet, che invece non devono affrontare alcun esame e si dicono tranquille anche sul fatto di non essere rimandate in nessuna materia. “Oggi abbiamo festeggiato in classe con torte e pasticcini e oggi pomeriggio andiamo al mare” dicono in coro.

L’ultima campanella a squillare è quella dell’Iti Copernico-Carpeggiani alle 13.10. Sul piazzale antistante la scuola ci sono due studentesse di una prima del Carducci venute ad aspettare altri amici che studiano all’Iti.

“La fine della scuola ci lascia indifferenti, anzi per la prima volta ci dispiace perché in classe si è creato un bel gruppo” rivelano dispiaciute. Poco dopo si sente un vero e proprio grido da stadio provenire dall’interno dell’Iti ed ecco che in un attimo gli studenti iniziano ad uscire a frotte con tanto di trombette e cappellini vari e inizia la festa anche per loro. L’aria di festa e di scherzi è talmente pregnante che, dopo essermi avvicinato ad un gruppo di tre studenti di prima superiore e dicendo loro di essere di Estense.com, questi mi guardano e mi fanno “ma dai, cos’è uno scherzo?”. Dopo aver capito che non era uno scherzo, tracciano un quadro abbastanza drammatico per la loro classe. “Nella nostra classe saranno quasi tutti bocciati, ci salviamo sono in cinque o sei, e quindi oggi siamo venuti a salutarci perché il prossimo anno la classe sarà sciolta e noi verremo redistribuiti in altre” ammettono dispiaciuti. Diversi invece i sentimenti di due ragazzi di quinta che il 18 giugno inizieranno la maturità. “A preoccuparci di più è la terza prova, tutte quelle materie diverse da sapere e la vastità dei programmi ci mette un pò ansia, ma comunque cerchiamo di restare sereni sapendo che dopo abbiamo tutta l’estate davanti”. E alla domanda su cosa avrebbero fatto in futuro, uno dei due non ha dubbi “Vado a lavorare con mio zio che è elettricista”, l’altro in invece ancora non sa ma esclude di fare l’università.

Come detto la Maturità di quest’anno inizierà il 18 giugno con il tema di italiano. Alcuni siti già si sprecano per indovinare la traccia ma, come dimostrato negli scorsi anni, difficilmente ci azzeccano. Sicuramente per il tema di tipo storico grande rilevanza potrebbe avere il centenario dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, i settant’anni dallo sbarco in Normandia o i sessant’anni della Rai. La seconda prova sarà giovedì 19 giugno e vedrà gli studenti del Classico cimentarsi con una versione di greco dalla difficile previsione, mentre allo Scientifico invece ci sarà matematica. Più temuto il cosiddetto ‘quizzone’, la terza prova che si svolgerà lunedì 23 giugno, perché metterà gli studenti davanti a due domande in dieci righe per ognuna delle cinque materie su tutto il programma svolto durante l’ultimo anno. Gli esami proseguiranno nelle settimane seguenti con gli orali che si concluderanno entro la metà di luglio. Per tutti gli altri studenti l’appuntamento è al 15 settembre quando suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico.

 

9 Commenti in: “Ultimo giorno di scuola tra festeggiamenti e ansia per la Maturità”


  • W.C. ha scritto il 7 June 2014 alle 17:20

    Continuo a ritenere che tre mesi di vacanze siano un’assurdità, soprattutto a fronte del livello culturale agghiacciante degli studenti italiani. Basterebbero le ultime due settimane di luglio e le prime due di agosto, come nei Paesi civili…

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  • W.C. ha scritto il 7 June 2014 alle 17:25

    …ed in ogni caso, sarebbe auspicabile una selezione più rigida. Non ha senso far diplomare chiunque, i 5-6 soli promossi di quella prima dovrebbero essere la normalità, non l’eccezione. Se così non si fa, ecco che ci si ritrova in quinta le ragazze con la tristissima scritta citata nell’articolo…

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  • luca ha scritto il 7 June 2014 alle 23:22

    questa volta concordo con w.c.,credo anche io che tre mesi di vacanze siano esagerati,sopratutto per gli insegnanti che a parità di stipendio lavorano tre mesi in meno di molte altre persone (gli operai hanno tre mesi di vacanze?le forze dell’ordine?gli spazzini?i metalmeccanici?)…

    in realtà penso che dovremmo riformare i periodi lavorativi ad un sistema similare a quello danese (al giorno 4-6 ore di lavoro e una settimana intera di riposo al mese…),ma allo stato attuale delle cose gli insegnanti sono privilegiati…
    penso anche che dovrebbero essere retribuiti in modo proporzionale ai risultati che ottengono

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  • l'ignoranza regna sovrana ha scritto il 8 June 2014 alle 10:01

    il problema è che la scritta sulle magliette citata nell’articolo NON è una battuta, ma è la triste realtà. I giovani studenti italiani sono veramente ignoranti, nonostante le tantissime promozioni ed i bei voti, e preferiscono il bere alla cultura! Se riescono a mettere insieme 3 parole di senso compiuto senza errori di sintassi è già buona! La scuola italiana è allo sfacelo e la classe insegnante dovrebbe essere prima di tutto svecchiata e maggiormente motivata. Largo ai giovani insegnanti intraprendenti, con idee nuove e capaci di coinvolgere i ragazzi. Forse così quelle tristi magliette riporterebbero davvero solo una battuta!

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  • francesco giombini ha scritto il 8 June 2014 alle 11:09

    @luca io credo che i privilegiati siano quelli che, come te, hanno tempo di scrivere su questo sito le panzane più grosse. Prova a tenere gli studenti a scuola a luglio e agosto, vedrai che risultati brillanti otterranno…

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  • Antonio F. ha scritto il 8 June 2014 alle 13:26

    Ma perchè qualcuno cede all’irresistibile desiderio di scrivere delle stupidaggini quando vede un articolo che parla di scuola?
    “La durata media dell’anno scolastico durante l’istruzione obbligatoria in Europa è di 185 giorni, mentre in Danimarca, Italia, Olanda e Liechtenstein è di 200 giorni. In Bulgaria, Lettonia e Lituania la durata dell’anno scolastcio aumenta con l’età degli studenti, cominciando con soli 155 giorni in Bulgaria e crescendo progressivamente fino a 195 giorni nell’istruzione secondaria in Lituania.

    In tutta Europa, le ore di scuola coprono generalmente 5 giorni la settimana, eccetto in Francia dove è di soli 4 giorni, e in Italia, dove, in pratica, molte scuole hanno lezioni su 6 giorni. Alcuni Lander tedeschi hanno settimana di 6 giorni con incluso il sabato due volte al mese.”
    http://www.orizzontescuola.it/news/tempo-scuola-durata-media-ue-185-giorni

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  • Elijah ha scritto il 8 June 2014 alle 14:04

    Mi piacerebbe sapere dagli esperti che hanno commentato con quanti studenti stranieri tra i 14 e i 18 anni che frequentano la scuola pubblica hanno interagito per sentirsi autorizzati a sparare a zero sulla scuola italiana pubblica (e sottolineo pubblica).
    Magari si potesse discutere seriamente della scuola, ma questi commenti fanno davvero pietà. Fatti da persone che di scuola non sanno niente e nemmeno gliene importa nulla sapere, basta sparare le solite frasi da bar. Costoro ad esempio non sanno nulla e non  gliene frega nulla dell’organizzazione complessiva dell’anno scolastico e delle sue attività, non sanno nemmeno fare confronti con gli altri paesi europei, a parte le solite cose orecchiate qua e là, ma l’unica cosa che hanno in mente sono le vacanze estive. Sapete cosa vi dico? Avete perso una bella occasione  per tacere.

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  • Giulia ha scritto il 8 June 2014 alle 15:48

    Sarebbe ora che certe scuole la smettessero di preoccuparsi per la propria reputazione e cominciassero a bocciare chi se lo merita… Sono uscita due anni fa dall’Ariosto e nella mia classe, per tutti e 5 gli anni, ci sono state minimo 3-4 persone che venivano promosse senza ‘sospensione del giudizio’ con 4 materie insufficienti…. Dovrebbero tutti seguire l’esempio dell’Iti che fa andare avanti chi se lo merita!

    Commento molto apprezzato! Thumb up 9

  • una nonna ha scritto il 9 June 2014 alle 11:42

    @Giulia. Brava signa…. Tempistica perfetta per le sue considerazioni.

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