Rette e multe si pagano online

Rimangono disponibili tutte le modalità più tradizionali come il servizio postale o il bonifico

di Elisa Fornasini

pagamentionlineDa oggi sono disponibili cinque nuovi servizi comunali di pagamento online, relativi ai servizi scolastici e alle contravvenzioni al codice della strada. Sul sito del Comune di Ferrara, all’indirizzo http://pagamenti.comune.fe.it è possibile infatti pagare online alcuni servizi in ambito scolastico come le rette scolastiche (pagamento mensile di asili nido, scuole materne e centri ricreativi estivi), le mense (pagamento mensile per le scuole elementari, medie e materne statali), trasporto scolastico (pagamento mensile dello scuolabus) e servizio prescuola (pagamento annuale per le scuole elementari). A questo si aggiunge il pagamento delle contravvenzioni al codice della strada, ovvero le multe. Inoltre sono attivati servizi per utenti professionali come il pagamento degli oneri dello Sportello Unico Attività Produttive (bolli e diritti di segreteria) che vanno ad aggiungersi al versamento al Comune dell’imposta di soggiorno da parte dei gestori delle strutture ricettive.

“Questi nuovi servizi sono una modalità aggiuntiva per il cittadino che abbia familiarità con il computer e che sia interessato a pagare in internet – specifica l’assessore comunale ai Sistemi Informativi Chiara Sapigni – ma rimangono comunque disponibili tutte le modalità più tradizionali in uso fino a oggi, come il servizio postale o il bonifico bancario”. I vantaggi del sistema informatico sono la “possibilità di poter pagare comodamente da casa, in modo semplice e veloce e con commissioni vantaggiose”.

Le modalità di pagamento sono: carta di credito (Visa, Mastercard, Postepay, ecc), con una commissione dello 0,85% sull’importo dovuto; home banking Gruppo Intesa (solo per correntisti Gruppo Intesa) con un costo fisso di 0,85 centesimi ad operazione e PayPal Europa (commissione di 1,50% più costo fisso di 0,35 centesimi, sopra ai 6,50 euro di spesa) o Extra Europa (commissione di 2,50% più costo fisso di 0,35 centesimi sopra i 6,65 euro di spesa). Inoltre per non mettere freno all’entrata, questi servizi di pagamento on-line sono liberi e non prevedono autenticazione (non c’è bisogno di creare un proprio account con una propria password, per intenderci) ma richiedono solo i dati personali di cui si dispone normalmente e i dati relativi al bollettino che arriva a casa.

I servizi si basano su PayEr, il portale dei pagamenti regionale dell’Emilia Romagna. Questa infrastruttura regionale di pagamenti digitale, gestita dalla società Lepida (società in-house degli enti pubblici della regione) è messa a disposizione dalla Regione per agevolare i Comuni a utilizzare i servizi online. “Rinnovare i servizi informatici è un passo fondamentale per rendere la città estense una smart city” commenta il responsabile comunale del Servizio Sistemi Informativi Fabio De Luigi, un passo fondamentale dato anche dalla carta virtuale MyFe. Dal primo febbraio è stato infatti attivato il rilascio e il pagamento online della carta turistica virtuale che permette di fruire di accessi gratuiti ai musei, sconti e agevolazioni.

“È un servizio in più che diamo ai cittadini” è il commento all’unisono del direttore dell’Istituzione scolastica comunale Mauro Vecchi e della comandante della Polizia Municipale Laura Trentini. Vecchi si dice soddisfatto che dal 3 marzo partiranno anche le iscrizioni alle scuole online, mentre Trentini confida che questo servizio farà aumentare il pagamento online delle multe, attualmente al 10%. “Dato che la sanzione è ridotta del 30% se pagata nei primi 5 giorni – ricorda la comandante – la modalità di poter pagare in internet permette di essere più veloci e di usufruire della riduzione”.

Il pagamento online della tariffa di accesso alla Ztl è invece attivo ormai da due anni. Sempre per quanto riguarda i permessi per accedere alle zone a traffico limitato, il sindaco Tiziano Tagliani ricorda l’iniziativa intrapresa in questi giorni: inviare a casa dei cittadini un avviso per ricordare la scadenza dei contrassegni. “È un servizio difficile da fare per tutti perché i permessi sono molto diversi – conclude il primo cittadino – per ora è dedicato solo agli invalidi perché rappresentano la fascia più debole”.

 

19 Commenti in: “Rette e multe si pagano online”


  • Gianluca ha scritto il 11 February 2014 alle 14:45

    Mi compiaccio

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  • Gianluca ha scritto il 11 February 2014 alle 14:48

    Per laZTL ho guardato, ma non è come aLondra dove hai tempo di agare senza multa fino allasera, mi are, è una cosa un pò diversa, barocca, con richieste di autirizzazioni, credenziali ecc ecc. Su uno sforzo  ancora! Do it British!

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  • La verità ha scritto il 11 February 2014 alle 14:58

    Nel XXI secolo proprio non me lo sarei aspettato?
    Anche la fanfara per annunciare questa incredibile svolta tecnologica?

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  • Grande Innovazione! ha scritto il 11 February 2014 alle 15:24

    Immagino una ricerca meticolosa di ingegneri informatici che lavora on line con le più grnadi facoltà mondiali di economia e sperimentazioni al CERN per verificare che i 5 nuovi serivi di riscossione dei soldini dei cittadini non causi un buco nero gettando 5 euro e bombardandoli con i bosoni(parte infinitesimale dell’atomo),e collegando 500 maxi computer per verificare il percorso di fattibilità,non dimenticandoci studi astronomici e astologici e il calendario MAIA nuovo. A perte gli scherzi…ok il comune ha fatto un saltino in aggiornamento tecnolico fornendo quelli che definisce servizi nuovi…per me un servizio nuovo è polizia municipale la notte sotto i grattacieli 24 ore su 24,mettere nuove telecamere fisse(senza poi toglierle),fornire strumenti innovativi alle aziende,controllare che non venga effettuato lavoro nero dai rifugiati politici perchè non ci rimettano i 46 euro giornalieri, o che le badanti paghino i contributi…ma per incassare il COMUNE E’ VERAMENTE AVANTI!

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  • Gianluca ha scritto il 11 February 2014 alle 15:40

    Guys.it’so easy! Please read and copy….
    http://www.tfl.gov.uk/roadusers/congestioncharging/17097.aspx

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  • - chiese + case ha scritto il 11 February 2014 alle 18:18

    Non capisco perchè si debba pagare una commissione. Per quanto sia piccola anche con la carta di credito devono comunque ciucciarti in qualcosina in più. Cosa dovranno mai mai fare per beccarsi una commissione? Faccio il versamento, il lavoro lo fa il computer, gli faccio risparmiare carte, sportelli, personale, riscaldamento……e mi fanno pagare una commissione. Queste cose non le sopporto, mi urtano i nervi. C’è una legge che dice che non bisogna più dare il prezzo del biglietto postale senza includere anche le tasse ma le istituzioni continuano a farlo in continuazione, con il bollo auto, con il canone rai, con le rette scolastiche. Ma lo volete capire che la gente ha le gonadi piene che le pensate tutte per prendere dei soldi. SIAMO STANCHI!!!! 

    Commento molto apprezzato! Thumb up 13

  • - chiese + case ha scritto il 11 February 2014 alle 18:19

    ERRATA CORRIGE: biglietto postale in realtà è biglietto aereo. Sorry!

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  • Arch. Lanfranco Viola ha scritto il 11 February 2014 alle 18:28

    Domanda : diminuiranno anche i dipendenti addetti a questi incassi ?

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  • Uno_qualunque ha scritto il 11 February 2014 alle 19:05

    @La verità Io sono del parere che non si tratta di fanfara o quant’altro. Le cose vengono comunicate solitamente a mezzo stampa per informare la gente. Comunque siete molto buffi. Ogni cosa ma veramente ogni cosa non va bene o ce ne sarebbe stata un’altra che andava meglio di quella.

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  • Gianluca ha scritto il 11 February 2014 alle 19:53

    Non sapevo ci fosse un “assessore ai sistemi informativi”,pensavo bastasse un buon ingegnere informatico non incollato alla cadrega ma mobile e attivo. Questa comunque è la strada per migliorare Ferrara, wifi facile, servizi pubblici informatizzati ma “amiably” cioè amichevolmente  facilmente, a prova di semideficiente, come infatti a Londra…Sogno il giorno in cui il contribuente darà a un sito web del Comune le cifre del suo reddito lordo, ritenute, spese e deduzioni varie e il Comune, in persona di un centinaio dei suoi 1000 e più elementi provvederà a inviargli modello Unico, IMu e tarsu precompilato. Allora Ferrara risorgerà, fino ad allora che pena, che fatica, che palle!

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  • F. S. ha scritto il 11 February 2014 alle 20:21

    adesso vi rimane un agente da mandare al parcheggio San Guglielmo??

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  • Gianluca ha scritto il 11 February 2014 alle 20:34

    @chiese+case/ commissione delle credit card? Per forza, crede che anticipare con fondi propri  debiti suoi non costi qualcosa di servizio denaro….? Pensi quanto tempo le fan risparmiare…e il tempo è denaro!

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  • Normal Men ha scritto il 11 February 2014 alle 20:51

    comodo, ma la commissione stona, dopotutto un sistema del genere, senza il tramite delle banche , dovrebbe far risparmiare il comune e del risparmio dovrebbero beneficiarne i cittadini.
    Cosi invece , assurdamente, se vado alla carife non pago nulla, e non credo che la banca faccia il servizio gratis.

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  • Poldo ha scritto il 11 February 2014 alle 21:23

    Che fortuna ! 
    Meno male !
    Proprio era un problema ! Non si sapeva come fare sempre oberati dai 55 centesimi piuttosto che dall’euro del bollettino postale !
    Non si riesce neppure a augurare al sindaco nella causale di spenderli tutti in farmacia .
    Grazie per la ZTL cosi utile ai cittadini
    Grazie per gli ausiliari che fanno le multe per pagare gli stipendi agli ausiliari che fanno le multe per pagare gli stipendi agli ausiliari che fanno le multe….
    CHISSENEFREGA…A COSA SERVE ?
    Vaga la speranza di punirli alle elezioni ….anche in cabina ..porgiamo le terga !

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  • Il Paladino ha scritto il 12 February 2014 alle 0:56

    Sarebbe meglio che smettessero di fare multe inutili e/o palesemente vessatorie. Ovviamente credo che queste servano a pagare anche la sbandierata novità tecnologica del pagamento on line (i computer e i collegamenti costano), oppure a pagare i tanti lavori che la nostra amministrazione fa ogni 4 o 5 anni, quando si avvicina la scadenza elettorale… dimenticandosi di farli bene e con materiali adatti (provate ad andare a vedere le strisce pedonali in via Alfonso d’Este vicino alla Villetta). Fare qualche multa a chi parcheggia in corso Giovecca davanti al bar Europa, o in doppia fila davanti al bar Ariosto mai, vero? Ultima perplessità: ma anche il faccione del vigile detto “mister Bean” apparirà on line?

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  • Roberto Zambelli ha scritto il 12 February 2014 alle 9:57

    Arch. Lanfranco Viola,
    se lo cose funzioneranno più o meno come (non) funziona lo sportello unico telematico per le aziende il malfunzionamento, la mancanza di logica minima e l’inefficienza del sistema porterà ad un sicuro aumento di personale.
    Dietro ogni muretto determinato dall’inefficienza telematica ed inefficienza in genere si nascondono lavoratori e figure che, nelle intenzioni iniziali, avrebbero dovuto scomparire, ma che giocoforza sono costretti a tenere e semmai ad assumere ex novo.
    In definitiva i posti da assegnare a qualche amico aumentano invece di calare!
    La BUROCRAZIA ZERO E’ UNA BUFALA BESTIALE e a chi è al potere non conviene!
    Renzi l’ha capito benissimo e sta cercando di aumentare i posti disponibili come se quelli che già ci sono non bastassero utilizzando stratagemmi di questo tipo, vedi falsa e fasulla proposta di eliminazione delle province.
    Buffo poi che tutta questa inefficienza replicata comporti un aumento del mondial-bufala-PIL.

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  • ferrarese_doc ha scritto il 12 February 2014 alle 10:27

    dato un boccata d’ossigeno alla gente!! fatte un decreto come lo svuota carceri e togliete i debiti alla povera gente!!! solo cosi si portà dare di nuovo ossigeno all’economia!!!!

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  • MarkMo ha scritto il 12 February 2014 alle 14:57

    @gianluca

    Se ti studi come funziona un Comune, o perlomeno quello in cui abiti, ogni funzione comunale riferisce ad un assessore.
    Quindi, il direttore DEI sistemi informatici/informativi è un ingegnere, l’assessore AI sistemi informatici/informativi è un politico.

    Del resto, se ci pensi un attimo, non è che i Ministri passati, presenti e probabilmente futuri abbiano proprio un titolo di studio relativo al loro dicastero.

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  • !!! ha scritto il 12 February 2014 alle 23:01

    “Grazie per gli ausiliari che fanno le multe per pagare gli stipendi agli ausiliari che fanno le multe per pagare gli stipendi agli ausiliari che fanno le multe….”

    ora il pagare quelle multe online ci cambierà la vita…se poi il sito funzionerà come lo sportello unico telematico per le aziende,siamo in una botte di ferro!…

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