Cronaca
3 Dicembre 2012
Tragedia sfiorata per una stufetta a legna difettosa. Famiglie ancora al freddo dopo l'interruzione del servizio da parte di Hera

Famiglia intossicata dal monossido al grattacielo

di Redazione | 2 min

Un’intera famiglia intossicata dal monossido di carbonio prodotto da una stufetta a legna. Si è sfiorata la tragedia, nel pomeriggio di ieri, nella torre A del grattacielo, dove tutti gli inquilini sono ancora al freddo per l’interruzione del servizio di teleriscaldamento (centralizzato) da parte di Hera in seguito ai mancati pagamenti delle bollette di una parte consistente dei residenti (vai all’articolo).

Come riportato anche in queste pagine (vai all’articolo) gli inquilini si sono autotassati per riuscire a costituire quel fondo di garanzia che permetterebbe di ottenere dalla banca un finanziamento a parziale copertura dei debiti contratti con Hera, ma in attesa della risposta da parte dell’istituto di credito (che dovrebbe arrivare tra pochi giorni) ognuno ha cercato di arrangiarsi con mezzi di fortuna, con stufette a gas, elettriche o, come nel caso in questione, a legna.

Stufetta probabilmente difettosa, dato che i componenti della famiglia, attorno alle 18, hanno avvertito un malessere e sono stati soccorsi in tempo da vigili del fuoco e 118 (sul posto anche i carabinieri). I quattro intossicati, due adulti e due minori, dopo i primi accertamenti all’ospedale di Cona, sono stati trasferiti alla camera iperbarica di Ravenna dove verranno tenuti sotto osservazione nelle prossime ore prima di essere dimessi. La quantità del micidiale monossido di carbonio (che viene prodotto da combustione in assenza di ossigeno) non è stata evidentemente tale da saturare l’ambiente e ha intossicato la famiglia in maniera non grave.

L’episodio è comunque inquietante, sia per le conseguenze tragiche che avrebbe potuto avere, sia perché evidenzia in maniera precisa i rischi per la sicurezza e l’incolumità delle persone conseguenti al disagio che tante famiglie stanno vivendo proprio alla vigilia di dell’ondata di freddo annunciata dal meteo.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com