Vittoria di misura per l’Ars et Labor
L’Ars et Labor supera per 1-0 il Legnago al G.Fabbri, dove viene centrato in amichevole il secondo successo consecutivo stagionale per gli uomini di mister Parlato
L’Ars et Labor supera per 1-0 il Legnago al G.Fabbri, dove viene centrato in amichevole il secondo successo consecutivo stagionale per gli uomini di mister Parlato
Erba alta nelle rotonde e in prossimità degli incroci, con la vegetazione che in alcuni punti, secondo le segnalazioni dei cittadini, avrebbe raggiunto dimensioni tali da creare problemi alla visibilità degli automobilisti
Da Portomaggiore ai campi del Basso Ferrarese, con partenze quando la città ancora dorme. Il progetto Agribus e Agrimove, nato per garantire un trasporto sicuro e organizzato ai lavoratori agricoli contrastando il caporalato, è stato selezionato tra i candidati al Premio Future4Cities 2026
Cumuli di rifiuti, sacchetti, siringhe usate, indumenti e oggetti abbandonati tra la vegetazione. È lo scenario documentato da una cittadina ferrarese in via del Lavoro 16
La richiesta di matrimonio inviata al Comune di Roma reca il numero 16703. A fare scalpore, tra le decine di migliaia di promessi sposi che hanno scelto la Capitale per dirsi il fatidico sì, è il nome degli sposi
di Daniele Oppo
“Da oggi inizia una nuova vita per questa città e per la Spal”. A dirlo è stato il presidente della Real Spal Roberto Ranzani. Il motivo è stato la presentazione di un nuovo progetto in cui sette aziende, “sette sorelle”, hanno deciso di fare squadra e supportarne un’altra, la Spal, con l’obiettivo di farla ritornare ai fasti di una volta, ma con un occhio anche al resto del mondo sportivo ferrarese.
Si chiama “Spal nel cuore”, è una società consortile nata ufficialmente oggi e che ha già acquisito il 5% delle azioni della Spal, che si occuperà di trovare fondi, soprattutto tramite la pubblicità, da destinare alla società sportiva per supportarla e farla crescere.
“Il sogno è la Serie A anche se non si può dire” -ha affermato Matteo Mazzoni, cofondatore insieme a Davide Fiori del consorzio e presidente dello stesso- “ma il futuro per Ferrara deve essere almeno la serie B”.
Il gruppo ha ottenuto l’esclusiva per la vendita della pubblicità allo stadio e per il merchandising, attività che, se tutto andrà per il verso giusto, potrebbe far ottenere alla Spal ulteriori risorse: “Abbiamo già raccolto circa 100 mila euro” ha detto Mazzoni mentre gli obiettivo sono quelli di “raggiungere 500 mila euro per la prima stagione” come ha affermato Fiori. Gran parte di essi verrà destinato alla Spal, salvo una quota destinata alla sussistenza del consorzio e un’altra parte destinata a imbastire un fondo di accantonamento per scopi sociali: l’obiettivo di quest’ultimo è quello di sostenere anche altre società sportive ferraresi, “il mio sogno è che la Spal ritorni ad essere una polisportiva” ha affermato Mazzoni.
“Il consorzio è una grande opportunità per dare un po’ di serenità all’ambiente” ha detto l’assessore Luciano Masieri, “le sorti delle società calcistiche non potranno più reggersi sulle spalle di un solo imprenditore, mi compiaccio con chi ha avuto quest’idea”.
Alle sette aziende che hanno dato il via al consorzio se ne potranno aggiungere altre nel corso del tempo, “ci sono tanti imprenditori, anche non ferraresi, che vogliono entrare e che non hanno avuto il tempo materiale di preparare tutti i documenti per essere qui oggi” ha rivelato Mazzoni, il quale ha spiegato anche il senso imprenditoriale dell’iniziativa: “siamo tifosi ma anche imprenditori e in cambio abbiamo la visibilità del nostro marchio. Chi entrerà nel consorzio usufruirà di una struttura molto dinamica e potrà usare il marchio della Spal per valorizzare il proprio”. I principi cardine sono quelli dell’etica e della trasparenza: “la Spal deve arrivare in serie B con le proprie gambe, senza debiti”.
In cantiere c’è anche un progetto di azionariato popolare, sempre gestito da ‘Spal nel cuore’, che permetterà ai tifosi di partecipare attivamente al sostegno e al futuro della società.
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