Cona, tutti i dettagli della prima fase

Trasporti, pazienti, ambulanze e assistenza pronti per l’8 maggio

Trasferimento a Cona, meno tre. Si accendono i motori tra corso Giovecca e via Palmirano, e il direttore generale Gabriele Rinaldi – affiancato dall’assessore alla Mobilità Aldo Modonesi – convoca un’affollata conferenza stampa per fornire i dettagli.

TRASPORTI PUBBLICI. Martedì alle 6 partirà dalla stazione la prima corsa della linea 6 con capolinea il nuovo Ospedale (http://www.atc.bo.it/sites/atc.bo.it/files/Linea%206%20Cona_da_8_maggio_2012.pdf). Ne seguiranno altre trenta, tutte da Porotto, per un totale di 31 in quella direzione nei giorni feriali: una ogni 30 minuti, a parte nella fascia 6.35-7.36, quando saranno una ogni quarto d’ora; l’ultima arriverà al nuovo Sant’Anna alle 20.18. Verso Ferrara ci sarà invece una corsa in più al giorno (32 in totale, di cui cinque avranno come capolinea la Stazione), la prima delle quali partirà dal nosocomio alle 6.48. Anche in questo caso la frequenza è di una corsa ogni mezz’ora; una ogni quindici minuti dalle 7.55 alle 8.55. L’ultima (partirà alle 21.40 dall’Ospedale) sarà svolta da un taxibus di rientro dalla provincia.

Questi mezzi percorreranno la bretella (presto la strada sarà intitolata ad Aldo Moro) che collega direttamente via Comacchio con la nuova struttura: sarà aperta martedì. “In luglio – ha affermato in proposito Modonesi – dovrebbero terminare i lavori per costruire la rotonda all’innesto con via Comacchio, ma senza mai chiudere il traffico”.

Passando invece al trasporto pubblico su rotaia (http://www.fer-online.it/arch/docs/804/volantino%20avviso%20cona.pdf), sempre martedì cominceranno a fermare alla stazioncina dell’ospedale i treni della Ferrara-Codigoro. Nei giorni feriali saranno undici le corse in direzione Codigoro, la prima alle 6.20, l’ultima alle 20.43. L’intervallo tra una e l’altra è variabile: si va da 33 minuti a due ore e 20. Con l’estate però alcuni tempi si allungheranno: in particolare, dal 29 luglio al 26 agosto passeranno cinque ore e cinque minuti tra la corsa delle 7.55 e quella delle 13. In direzione Ferrara le corse saranno dodici, la prima alle 6.02, l’ultima alle 21.33, con intervalli tra l’una e l’altra da 38 minuti a due ore e 21.

Vale la pena ricordare che, tra la stazione e l’ospedale, queste corse effettueranno una sola fermata, presso la Città del Ragazzo. La cosiddetta metro di superficie, con le sue fermate all’Università, in via Bove/Aleotti, via Bologna, alla Rivana, in via Boschetto e a San Bartolo, è ancora di là da venire. “Stiamo ragionando su un’apertura delle fermate di via Boschetto e San Bartolo a metà settembre” ha affermato Modonesi; le altre sono invece legate all’interramento dei binari, e per ora non si fanno previsioni. Il biglietto (1,20 euro) sarà lo stesso per bus e treno.

OSPEDALE. Rinaldi ha dettagliato il trasferimento dei degenti previsto la prossima settimana. Si comincerà con il Dipartimento Medico: martedì 8 i reparti di Medicina interna universitaria, Clinica medica e Medicina interna ospedaliera, seguiti mercoledì 9 da Geriatria, Gastroenterologia e Malattie infettive e mercoledì 10 da Medicina interna ospedaliera 2, (ex Medicina ad alta rotazione). In totale i posti letto sono circa 180 (80+80+20), ma il numero preciso dei degenti si conoscerà solo lunedì. Rinaldi ha ricordato che all’inizio di novembre, quando il trasloco sfumò all’ultimo, quelli del primo giorno erano solo 25, “ma le condizioni erano particolarmente favorevoli” e probabilmente non si ripeteranno.

I trasferimenti si svolgeranno dalle 8 alle 13 (dopo le cure igieniche, la colazione e la terapia), e dalle 14 alle 20: tutti i degenti avranno a disposizione un piccolo bagaglio con effetti personali; quanto al materiale ingombrante (televisioni, pacchi di pannoloni) dovranno occuparsene i congiunti, “informati dai coordinatori dei reparti” ha spiegato Rinaldi.

La centrale operativa del 118 metterà a disposizione un’ambulanza con autista soccorritore ed un infermiere, ed un’automedica con un medico ed un infermiere. La sezione ferrarese della Croce Rossa provvederà invece ad otto ambulanze (ognuna con un autista soccorritore ed un altro operatore a bordo), un pulmino e quattro-sei volontari di ausilio alle operazioni di assistenza.

I degenti che possono sedere in seggetta o camminare saranno accompagnati al punto di raccolta (presso la nuova entrata di San Rocco), quelli in barella prelevati dal personale del 118. Il punto d’arrivo sarà la Camera Calda di Cona, dove saranno presenti un infermiere della Croce Rossa a coordinare e lavoratori della ditta Cidas (appaltatrice) che trasporteranno i degenti alle unità operative.

“Al momento della partenza – ha garantito Rinaldi – il paziente saprà in quale reparto e in quale letto sarà portato” e i famigliari potranno essere presenti sia al momento della partenza in corso Giovecca sia in stanza con lui in via Palmirano. Unica condizione: non potranno viaggiare insieme.

Il direttore generale ha voluto insistere particolarmente sulla tracciabilità del percorso del paziente (“tutto quello che accadrà sarà registrato”) e sulla continuità dell’attività ospedaliera: “il personale addetto al trasferimento sarà dedicato, mentre la centrale operativa ed il Pronto soccorso lavoreranno normalmente”.

In caso di peggioramento della situazione di un degente, a Cona ci saranno sempre un rianimatore ed un infermiere in grado di stabilizzarlo, e in orari stabiliti altri specialisti si recheranno là per le consulenze. Naturalmente – come avviene anche negli altri ospedali del territorio – se saranno necessarie prestazioni non erogabili a Cona il paziente sarà trasferito.

I pazienti che nei due giorni di trasferimento accederanno al pronto soccorso di Ferrara e necessiteranno di un ricovero nel Dipartimento medico potranno essere dirottati verso gli ospedali di Argenta, Lagosanto e Cento, ognuno dei quali ha messo a disposizione due posti letto; disponibili anche le case di cura private. “Nessuna attività urgente – ha insomma garantito Rinaldi – sarà sospesa”, mentre per quella programmata tra il 7 e il 28 del mese si è provveduto a riassegnare la prenotazione.

La settimana successiva toccherà ai day hospital e ai laboratori del Dipartimento Medico (Ecografia Interventistica, Diagnostica Vascolare, Endoscopia Digestiva, Day Hospital Internistico), dal 21 a quello Medico Specialistico e a fine mese a quello d’Emergenza.

Di questo però si tornerà a parlare a breve. Quello che stavolta si può davvero affermare è che martedì 8 maggio 2012, nell’ospedale la cui prima pietra fu benedetta il 23 settembre 1990, entrerà il primo paziente.

 

22 Commenti in: “Cona, tutti i dettagli della prima fase”


  • NOI ZOCCOLO DURO PD ha scritto il 4 maggio 2012 alle 20:15

    Noi Zoccolo Duro PD siamo democraticamente orgogliosi che i nostri kompagni Direttori, sia in camice bianco che in pitunzina, siano stati così democraticamente bravi da rendere disponibile anche a noi una cosa elegante come quella che si vede in fotografia.
    Si può ben capire che volessero tenersela per loro ancora qualche anno, ma il forte spirito democratico che anima i kompagni PD, originato dalla dura lotta di liberazione dall’antifascismo base della nostra repubblica democratica, ha prevalso come sempre su meschini egoismi personali!
    Anche la modernissima linea bus dà soddisfazione, perché in una mattinata di agosto consentirà in poco più di cinque ore di trasportare democraticamente almeno 40 kompagni.
    Con un carretto tirato da un somaro si farebbe certamente prima, ma al massimo si sposterebbero 4-5 persone.
    Basta questo per far rimanere a bocca aperta anche un fascista. Prova provata che guidati dal PD siamo sempre democraticamente al top della catogoria.

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  • leonida ha scritto il 4 maggio 2012 alle 20:34

    Che emozioneeeee………………. mi viene voglia di farmi ricoverare.

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  • marmotta ha scritto il 4 maggio 2012 alle 21:07

    Rinaldi ha ricordato che a novembre quando il trasloco sfumò all ultimo momento i pazienti del primo giorno erano solo 25 “ma le condizioni erano particolarmente favorevoli” non si ripeteranno ??ma cosa vuol dire ??e poi la camera calda ?ma sarà calda anche ad agosto ?su modonesi non parlo ho fatto un voto,!

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  • nutria incipriata ha scritto il 4 maggio 2012 alle 21:24

    Adesso la dico grossa… ma grossa… che sicuramente all’alba di domani , me ne pentirò amaramente! Solo al pensiero che un giorno questa Amministrazione perda le redini della città , e di conseguenza non ci sarà più  “NOI ZOCCOLO DURO PD”a commentare …mi viene il magone!
    Sindaco … ti prego.. fa che non succeda! 
    Meglio tartassati e pieni di debiti che perdere l’allegria e l’ironia  di ..(non si può fare il nome, ma….miseria ladra… ditemi voi.. chi è che è in grado di scrivere così,se non Lui? )
    Voi menestrelli della politica,dal cavallo basso,e dalle biciclette che sembrano dei portachiavi,che saltate da un ufficio legale ha uno scalone con i gradini troppo alti…voi non immaginate nemmeno cosa si prova da queste parti nel prendervi per il  “Cubo”…è una delizia ! È la prima fetta di prosciutto Carpegna su un dolce melone di Gavello! Un sorso di Vermentino dopo il primo assaggio di Spigola di valle , cotta al sale ( di Cervia). Quante cose che non sapete!
    ciao ciao

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  • loris ha scritto il 4 maggio 2012 alle 21:29

    caro zoccolo duro , sei di una simpatia unica…….mi ricordi il benefattore delle olgettine !……poverino………

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  • Franco ha scritto il 4 maggio 2012 alle 22:00

    che brava gente , dopo 25 anni ed aver buttato milioni e milioni di euro , sono riusciti a togliersi tutte le loro voglie e bisogni personali I loro conti correnti sono aumentati . Ora però si cambierà tattica . Altre voglie si caveranno attraverso l’amministrazione della cosa pubblica .Tanto pagheranno sempre gli stessi !. [...] . 25 anni , una generazione .Non male .Complimenti .
    A quando la ristrutturazione dell’ospedale di cona ?.

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  • marzia ha scritto il 4 maggio 2012 alle 22:21

    e per ostetricia e neonatologia? quando è previsto che entrino in funzione? a causa del trasloco sono in esilio fuori provincia e vi assicuro che qui è una vera schifezza,dalla struttura al personale è una cosa vergognosa….viene da dire “viva cona!” anche se a me non piace molto l’ospedale nuovo….

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  • essezeta ha scritto il 4 maggio 2012 alle 22:34

    Modonesi non si vergogna piu di nulla!!! La Via boschetto fu interrotta dopo un braccio di ferro tra amministrazione e residenti (http://www.estense.com/?p=111064). Era il lontano dicembre 2010, bisognava fare presto:” LA STAZIONE DELLA METROPOLITANA DOVEVA ESSERE APERTA; era stato realizzato anche il parcheggio!” E adesso Modonesi dice che bisognerà attendere settembre e poi dirà settembre 2013 e poi 2014…peccato PER QUANTO MI RIGUARDA SONO ANNI CHE DIMOSTRA DI VALERE COME LE SUE CHIACCHERE! CON UN OSPEDALE IN PERIFERIA, e UNA METRO PERTETTAMENTE FUNZIONANTE (SPESI 21 MILIONI DI EURO), ORA DOBBIAMO ANCHE ATTENDERE CHE l’Assessore Modonesi CI DIA IL PERMESSO DI USARLA; forse l’unico servizio pubblico utile per raggiungere il nuovo nosocomio…forse! A Ferrara non c’è limite agli scandali!!! Non sorprendiamoci piu di niente! PIU TASSE MENO SERVIZI e nel frattempo…Modonesi viene pagato da noi residenti!

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  • Marte ha scritto il 4 maggio 2012 alle 23:45

    Ospedale ridicolo per una città ridicola [...]
    E c’è ancora qualcuno che parla di ‘rosichio’ e di grande opera della regione, vi rendete conto che ci sono 13 indagati per materiali non idonei, sono stati spesi 400 milioni, 22 anni di costruzione e sfacelo del S.Anna? Mi sembra di sognare, Ferrara è LA MORTE dell’intelletto umano.

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  • marmotta ha scritto il 4 maggio 2012 alle 23:48

    genile Marzia abbia fede prima o poi la ventotesima strada incrocerà la cinquantatreesima e li forse ci sarà ostetricia ,,,per consolarla le ricordo che Gesu è nato in una stalla ma di strada ne ha fatta almeno per molti…tanti auguri a lei e al suo piccolo a.

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  • il siciliano ha scritto il 5 maggio 2012 alle 0:06

    chissà perchè….ma mi sa che all’ultimo minuto ci sarà un ritardo sull’apertura di cona…

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  • Azione Futurista Ferrara ha scritto il 5 maggio 2012 alle 0:10

    Commenti splendidi ed eloquenti sull’ennesima favola di Kona Hospital… Ma davvero a Ferrara nessun giornalista vuol fare carriera con qualche scoop? Perchè ormai basta davvero poco per dimostrare una Sgiunta (e più di una…) come Associazione a Dipingere e gli stessi Palarmesi o Catanaldi e molti altri come Dottor Tersilli…

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  • il vecchio ha scritto il 5 maggio 2012 alle 8:52

    Mi reco a periodiche visite all’ospedale di Bolzano. Ci vado in treno.
    Uscito dalla stazione prendo l’autobus, che posso segliere fra due linee che portano all’ospedale distante 5 km dalla stazione.
    Non si attende di fatto più di dieci minuti, sia all’andata che al ritorno.

    Qui si inaugura un’ospedale che garantirà democraticamente a tutti sacrifici e spese, dovendo fare a meno delle biciclette per l’ipocrisia dell’amministrazione della “città delle biciclette”, esordendo con corse intervellate da 30 minuti nominali (se 28 minuti è il tempo speso di domenica mattina a traffico nullo, figuriamoci quanto si dilaterà nelle ore di punta dei giorni feriali).

    C’è da credere che la laurea albanese del Trota non sia peggiore di quelle che conferiscono il titolo di “dott” a certa gente nostrana.

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  • ippo ha scritto il 5 maggio 2012 alle 8:54

    Signori miei, avete letto le notizie sul trasporto a Cona. 
    BUS 6 (ConaMob)  1 ogni trenta minuti  però , attenti bene “…6.35-7.36,  saranno una ogni quarto d’ora ” per ben 61 minuti ci sarà il raddoppio del servizio . Questa si che è una notizia tranquillizzante. Per loro andare a Cona , non è andare in un posto dove deve essere svolto un SERVIZIO al cittadino, ma  andare in vacanza.  Quindi ti vai a godere , prendi la TUA macchina e vai a divertirti e paga il posteggio!!!! Tu lavoratore vai a lavorare e guadagnare soldi ? Spendili
    METRO di superficie ?  Il trenino ha un intervallo variabile ” da 33 minuti a due ore e 20″ ma vi rendete conto !!!! E ciliegina sulla torta … in estate i tempi si allungheranno  a 5 ore.
    Per essere sicuri che si capisca bene ci mettono pure il link.!!!
    Cosa volete di più dalla vita ??? un Lucano !! 

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  • marzia ha scritto il 5 maggio 2012 alle 9:45

    cara marmotta,lei non sa di cosa parla…vengo via da un ospedale dove si è fatto di tutto per evitare un parto prematuro  e vengo in uno tanto decantato dove la priorità è l’esatto contrario,dove ci sono 35 degenti e a disposizione abbiamo 1 doccia e 4 bagni,le finestre e le porte non si chiudono,le pulizie non vengono fatte,i letti non li fanno perchè “se non hai partorito,te lo fai tu” ,sono in un posto dove mi sbagliano a portare il pranzo (ho il diabete) e poi finisce che sto male,dove se ho bisogno ci mettono MINIMO 7 minuti ad arrivare….. se potessi me ne starei in una stalla,mi creda,perchè sarebbe meglio di qua dentro.ma avendo necessità di stare in una struttura dove c’è neonatologia e dovendoci stare,se la fortuna mi assiste,fino ad agosto,spero che cona apra presto o se non ce la fanno,che blocchino tutto e mi facciano tornare dove se hai bisogno di parlare con un medico ti da un orario e non “io sono qui dalle 7 alle 13.se ho tempo,le do retta,altrimenti mi dispiace.”

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  • matteo ha scritto il 5 maggio 2012 alle 10:11

    Piuttosto che i giornalisti, dove siamo noi intellettuali da bar con le nostre lauree in trionfo e tresette a pretendere delle dimissioni, dei nomi e dei crack di teste?
    Perchè non riusciamo ad incanalere in quel vicolo chiuso tutta la giunta regione, per fagli cantare in falsetto?

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  • marmotta ha scritto il 5 maggio 2012 alle 12:00

    LE DOMANDO scusa Marzia ma lei non può dirmi che non so di cosa parlo se no scrivo non un post ma un libro e non è il caso mi sembra , po per i noi intelletuali da bar sarebbe ancora più inopportuno ,so benissimo che lei si sente abbandonata,solo che non sapendo rispondere alla sua domanda ho fatto dell ironia da bar….e me ne scuso …iattenda fiduciosa che qualcuno le indichi cosa deve fare ,,,auguri di cuore ancora,,,

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  • marzia ha scritto il 5 maggio 2012 alle 15:44

    scusi,ma l’espressione “intellettuali da bar” non l’ho usata io e sinceramente non capisco cosa c’entri nel commento a me rivolto.io ho chiesto un’informazione,le ho spiegato perchè secondo me non è che ci sia molto da ironizzare e ribadisco che l’idea di cona non mi è mai piaciuta. pensi ciò che vuole,non m’interessa.io ho fatto una domanda pensando che qualcuno,anche solo per sentito dire,potesse rinfrancarmi un po’,perchè a volte le chiacchere da bar,se così le vogliamo definire,contengono più verità di comunicati ufficiali. la ringrazio comunque per gli auguri,che di certo qui dentro mi servono!!!!!

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  • Stefano ha scritto il 5 maggio 2012 alle 15:47

    Dopo aver decentrato il polo ospedaliero in un posto assurdo, il minimo e sottolineo il minimo che potevano fare erano i parcheggi gratuiti!!! Ci sono all’ipercoop..dove ci vai se ti và, ma non all’ospedale dove non ci vai certo per scelta.. grazie SIGNORI!

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  • essezeta ha scritto il 5 maggio 2012 alle 20:05

    Sig.a Marzia, spero di avere capito bene; “Sostiene che porte e finestre non si chiudono e le pulizie non vengono fatte, Che si ritrova con del cibo che non e’ il suo e che in caso di bisogno, il personale incaricato, tarda ad intervenire”. Forse Lei non sa che al Sant’Anna furono tagliati i fondi per il normale sostentamento e che il personale e’ allo stremo; i continui annunci di trasloco, da mesi negli ambulatori si vedono i cartoni del precedente falso trasloco (sono appoggiati a terra!). Le nuove apparecchiature per Cona non ci sono, sposteranno quelle di Giovecca! Il personale ospedaliero e’ sottodimensionato e Le assicuro che, con Cona, non sono previste nuove assunzioni! Non voglio difendere il Sant’Anna e neppure elogiare le magie di Cona, vorrei soltanto dirLe che, da molti anni, la nostra amministrazione tiene “a digiuno” il Sant’Anna e di miracoli non se ne sono visti! Con CONA, molte sue critiche, non troveranno le doverose soluzioni! Le faccio i miei migliori auguri!    

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  • ne' a destra ne' a sinist ha scritto il 6 maggio 2012 alle 12:32

    @essezeta- D’ACCORDISSIMO…queste sono le condizioni di noi che ci lavoriamo,e quello che ci prospetta il nuovo ospedale di cona…solo fumo negli occhi per i cittadini……

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  • My Al ha scritto il 7 maggio 2012 alle 17:22

    Solo una parola: VERGOGNA!!!

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