L’Ufficio Statistica del Comune di Ferrara ha diffuso, come ogni mese, i risultati della rilevazione dei prezzi al consumo nel capoluogo. Secondo tali rilevazioni a Ferrara, nel mese di gennaio 2012, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con tabacchi è aumentato dello 0,4% rispetto al mese precedente ed è aumentato del 3,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (variazione tendenziale).
– PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE ANALCOLICHE: aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente dovuto ad un incremento di prezzo, soprattutto (aumenti superiori a 1%), di frutti di mare freschi-refrigerati-surgelati, riso, carne ovina e caprina, pesce fresco-refrigerato-surgelato, vegetali freschi o refrigerati, vegetali surgelati, vegetali secchi e alimenti per bambini; aumentano tra lo 0,5% e l’1% il latte fresco, la frutta con guscio, lo zucchero, sale-spezieerbe aromatiche, l’acqua minerale e le bevande analcoliche. Per contro notiamo la diminuzione della frutta fresca o refrigerata, delle patate e del tè. Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente si segnalano i seguenti aumenti (superiori al 10%): riso (+17,6%), farina e altri cereali (+11,4%), burro (+14,8%), zucchero (+11,3%) e caffè (+18%). Al contrario notiamo la diminuzione, sempre su base annua, della frutta fresca o refrigerata (-8,2%). In ottemperanza alle disposizioni dell’Istat, i commenti sonoeffettuati confrontando sottoclassi di prodotto, poiché non è consentito, in sede di diffusione dati provvisori, scendere a maggior dettaglio.
– BEVANDE ALCOLICHE E TABACCHI: nessuna variazione complessiva del capitolo rispetto al mese precedente.
– ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente dovuto principalmente ad un calo di prezzo degli stivali donna, della riparazione e noleggio abiti, a fronte di un aumento dei servizi di lavanderia.
– ABITAZIONE, ACQUA, ENERGIA ELETTRICA, GAS E ALTRI COMBUSTIBILI: aumento dell’1,4% rispetto al mese precedente dovuto principalmente ad un incremento di prezzo della fornitura di acqua, del servizio raccolta acqua di scarico, dell’energia elettrica, del gas di città, di alcuni idrocarburi liquidi, del servizio di elettricista, delle spese condominiali e del gasolio da riscaldamento. Diminuiscono gli affitti delle abitazioni di Enti pubblici.
– MOBILI, ARTICOLI E SERVIZI PER LA CASA: aumento dello 0,7% rispetto al mese precedente dovuto, soprattutto, ad un incremento di prezzo dei mobili per cucina, dei frigoriferi, freezer e frigo-freezer, di alcuni utensili e attrezzature a motore per la casa, di alcuni articoli non durevoli per la casa e di alcuni accessori, dei servizi domestici e dei mobili per camera da letto.
– SERVIZI SANITARI E SPESE PER LA SALUTE: diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente, dovuta ad un calo di prezzo di alcuni prodotti farmaceutici.
– TRASPORTI: aumento dello 0,6% rispetto al mese precedente, dovuto, in particolare, ad un incremento di prezzo del gasolio per mezzi di trasporto (+4,8%), della benzina (+4,5%), di altri carburanti (gpl +2,1%), dipedaggi e parchimetri (+3,8%), di pneumatici e pezzi di ricambio per mezzi di trasporto. Per contro si segnala la diminuzione del costo dei voli nazionali (-16,6%) e internazionali (-15,4%). Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente si evidenziano i seguenti aumenti: trasferimento di proprietà auto (+59,9%), trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (+30,3%), gasolio (+25,3%), benzina (+16,5%), trasporto passeggeri su autobus e pulman (+14,9%), voli nazionali (+15,3%).
– COMUNICAZIONI: aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente, dovuto soprattutto ad un incremento di prezzo degli apparecchi per la telefonia fissa e telefax e dei servizi postali.
– RICREAZIONE, SPETTACOLI E CULTURA: diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente, dovuto ad un calo di prezzo, soprattutto, di supporti con registrazioni di suoni, immagini e video, dei pacchetti vacanza internazionali e nazionali e della narrativa.
– ISTRUZIONE: nessuna variazione del capitolo rispetto al mese precedente.
– SERVIZI RICETTIVI E DI RISTORAZIONE: aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, dovuto soprattutto ad un incremento di prezzo delle mense aziendali e di campeggi, villaggi vacanze e ostelli.
– ALTRI BENI E SERVIZI: diminuzione dello 0,7%rispetto al mese precedente dovuto ad un calo di prezzo delle spese bancarie e finanziarie e dei servizi assicurativi connessi alla salute. In aumento si notano soprattutto i servizi di assistenza a domicilio e le case di cura.