lun 8 Ago 2011 - 259 visite
Stampa

I poeti in bici incantano Ferrara

La manifestazione itinerante 'Cicloinverso' ha fatto tappa alla Casa dell'Ariosto

di Licia Vignotto

Pomeriggio di domenica dedicato alla poesia per i ciclisti che hanno partecipato alla manifestazione Cicloinverso, che quest’anno ha incluso nelle proprie tappe la città di Ferrara e ha previsto un incontro di letture presso la Casa dell’Ariosto.

La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, è frutto dell’idea e dell’iniziativa del poeta e romanziere romano Enrico Pietrangeli. Essa combina un tour in bicicletta lungo le strade della romanità, e appuntamenti di incontro e di scambio letterario, organizzati presso le tappe del percorso. A Ferrara l’evento è stato curato assieme allo scrittore Emilio Diedo, ed hanno collaborato alla sua realizzazione il gruppo Scrittori Ferraresi, l’organizzazione del concorso internazionale San Maurello e la redazione di Osservatorio Letterario.

Presso la casa dell’Ariosto si sono quindi alternate voci e letture, le quali hanno declinato attraverso diverse prospettive e interpretazioni personali il tema del viaggio in bicicletta. Tra i numerosi autori locali accorsi al reading, Edoardo Penoncini ha letto le liriche ispirategli dai percorsi che seguono il corso del Po e le sue valli, Riccardo Carli Ballola ha inseguito le emozioni suscitate dal mare, presso i Lidi. Hanno partecipato anche personalità dell’ambiente letterario romano, come Ugo Magnante – il quale s’è soffermato sulla natura doppia del centauro – .

Ai componimenti in italiano, di natura tradizionale, si sono affiancati testi in dialetto siciliano, haiku plasmati sul modello giapponese, ed è stata ricordata la sperimentazione attuale nel settore della videopoesia. Melinda Tamas Tarr, “ferrarese adottiva” come lei stessa ama definirsi, ha proposto invece un intervento in linea con l’anniversario dell’unità italiana, focalizzato sui poemi dedicati al risorgimento. Ha inoltre collegato i moti che percorsero la penisola alla guerra per l’indipendenza svoltasi in Ungheria. Diversi soldati italiani infatti combatterono nelle legioni ungheresi, e altrettanti militi magiari affiancarono le operazioni per l’unificazione italiana. Un approfondimento sui poemi del poeta e patriota ungherese Sàndor Petofi, il quale ha scritto sia per il proprio paese che per incitare l’Italia alla libertà, ha chiarito maggiormente la connessione culturale e d’intenti dei due popoli.

In chiusura Rocco Cesareo, responsabile del sindacato nazionale degli scrittori, ha commentato: “Il nostro aiuto all’iniziativa è stato minimo, ma è stato fatto con il cuore. Questa manifestazione va aiutata. Il sindacato crede molto nei suoi valori e intende supportarla, pur coi pochi mezzi di cui dispone”.

Il tour 2011 prosegue oggi con la tappa ravennate, e domani con un saluto organizzato presso il Lido di Dante. Il prossimo anno sembra doversi organizzare attorno alla regione laziale.

Stampa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi