Articoli di Elena Coatti
Duecento persone in piazza per la pace e contro il riarmo

Duecento persone in piazza per la pace e contro il riarmo

Sotto l’albero di Natale, mentre la città scorreva ancora nel ritmo sospeso delle feste, circa duecento persone si sono raccolte per la pace. In piazza Cattedrale, il primo giorno dell’anno è stato un gesto collettivo per ribadire che il no alla guerra e al riarmo non è astrazione, ma una scelta politica, quotidiana e urgente

Le note di Vasco per l’incendio del Castello

Le note di Vasco per l’incendio del Castello

Duemila artifici pirotecnici, quindici minuti di musica (tra cui Vasco Rossi) e luce, trentamila spettatori attesi. Sono questi i numeri che accompagneranno Ferrara nell’ingresso nel 2026, quando il cielo sopra il Castello Estense tornerà ad accendersi per il tradizionale spettacolo piro-musicale di Capodanno, giunto alla sua 26esima edizione

Lupi vicino alle abitazioni: “Avvistamenti normali, niente panico”

Lupi vicino alle abitazioni: “Avvistamenti normali, niente panico”

Negli ultimi giorni si è riacceso il dibattito sulla presenza del lupo nel Ferrarese: avvistamenti ravvicinati, timori dei residenti che si armano di spray al peperoncino e bastoni, preoccupazione per bambini e animali domestici. Per fare chiarezza e riportare la discussione su un piano scientifico e informativo, abbiamo raccolto le risposte di Riccardo Gennari, portavoce di Wolf Group Italia e guida naturalistica, che da anni opera sul territorio insieme alle istituzioni

Amsef. I sindacati fanno il funerale sotto lo Scalone

Amsef. I sindacati fanno il funerale sotto lo Scalone

“Amsef 1975-2025. La ricordano con dolore tutte le lavoratrici e i lavoratori. Una morte viva in ricordo di concerti e bevute”. È questa una delle frasi che si legge sull’epitaffio di cartone appoggiato ai piedi dello scalone municipale che ha fatto da sfondo al presidio andato in scena ieri pomeriggio in piazza Municipale. Un’immagine evocativa, scelta da Fp Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti per denunciare quella che i sindacati definiscono senza mezzi termini “un’operazione per fare cassa”