Il gip Danilo Russo del tribunale di Ferrara infatti, a seguito dell’opposizione presentata dall’avvocato Fabio Anselmo, legale della donna, ha rigettato la richiesta di archiviazione della Procura di Ferrara, ordinando l’imputazione coatta per l’assessore – all’epoca dei fatti vicesindaco – Nicola Lodi, che quindi dovrà essere processato per trattamento illecito di dati personali e diffamazione dell’ex leghista
Vendeva shampoo e bagnoschiuma cancerogeni. Guai per un negozio
Non aveva ritirato dagli scaffali alcuni prodotti contenenti una sostanza classificata dall’Unione Europea come cancerogeni, finendo così nei guai quando – durante un controllo – gli uomini della Guardia di Finanza hanno segnalato il suo nome alla Procura di Ferrara, sequestrando la merce
Caso Cidas. La Procura chiede quasi tre anni per l’assessore Lodi
La Procura di Ferrara ha chiesto la condanna – dietro rito abbreviato – a due anni e dieci mesi per l’assessore Nicola Lodi, imputato con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità durante l’udienza preliminare del processo per il caso Cidas
Acquisti con le carte false dell’autolavaggio, sei a processo
È iniziato ieri (martedì 29 ottobre) il processo per sei degli iniziali quattordici indagati nell’inchiesta della Procura di Ferrara, finiti davanti al giudice con l’accusa di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, a seguito di un presunto raggiro ai danni dei gestori dell’autolavaggio Cattel Wash di via Caretti tra il 2019 e il 2021
Provò a dar fuoco alla Salus e a casa sua, piromane 53enne a processo
Si sarebbe introdotto all’interno del parcheggio dell’ospedale privato Salus di via Arianuova e, dopo aver versato a terra del gasolio intorno al container del gruppo elettrogeno, usando della carta infiammata come innesco, avrebbe poi provato ad appiccare un pericoloso incendio, senza però riuscirci
Spal-Pianese, le pagelle. Bruscagin ‘colpevole’ sul gol del pari
La Spal pareggia 1 a 1 in casa contro la Pianese, dopo essere andata in vantaggio con Rao. Il gol dei toscani nei minuti di recupero. Di seguito, le pagelle di Estense.com
Rubavano chiavi e libretti dalle auto per colpire le case. Chiesti oltre dieci anni
Scassinavano le auto con un secondo fine. Quello di appropriarsi delle chiavi di casa, in alcuni casi lasciate innocentemente incustodite dai proprietari, e dei libretti di circolazione. Sapevano a quel punto dove colpire e, chiavi in mano, facevano razzia di quanto trovavano nelle abitazioni
Fuga di dati e dossieraggio. Spie e spiati ferraresi nella maxi-inchiesta
C’è anche un ferrarese tra i nomi finiti al centro dell’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta rete di hacker che avrebbero sfruttato contatti con pubblici ufficiali ‘infedeli’ per ottenere informazioni dalle più svariate fonti, dal Ministero dell’Interno all’Agenzia dell’Entrate passando per l’Inps, con l’obiettivo di ‘spiare’ personaggi eccellenti – e non – nel mondo della politica, dell’imprenditoria e dello spettacolo tramite l’estrapolazione e l’archiviazione di file tra il 2014 e il 2019 in tutta Italia







