Articoli di Davide Soattin
Morì con la moto in via Canonici. Via al dibattimento

Morì con la moto in via Canonici. Via al dibattimento

È iniziata ieri (giovedì 17 ottobre) – con un udienza filtro di pochi minuti – l’istruttoria dibattimentale del processo per la tragica fine di Alessio Maini, il motociclista 38enne di Porotto, morto – in una serata di agosto 2023 – in via Canonici dopo aver perso il controllo della moto su cui stava viaggiando in quel momento

Adescò minore su Blablacar e lo violentò. Dieci anni di carcere

Adescò minore su Blablacar e lo violentò. Dieci anni di carcere

La Procura aveva chiesto la condanna a nove anni, alla fine gliene sono stati inflitti dieci con l’applicazione, una volta finito di scontare la pena, per altri dieci anni, delle misure di sicurezza del divieto di avvicinamento a luoghi frequentati dai minori e dell’obbligo di comunicare alle forze dell’ordine ogni suo spostamento

Morti sospette all’ospedale. Si indaga per omicidio volontario

Morti sospette all’ospedale. Si indaga per omicidio volontario

Per le due morti sospette avvenute a settembre all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, il fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Ferrara è per omicidio volontario. Indagato – come già emerso durante le scorse ore – è un 42enne infermiere Ausl, ma i carabinieri del Nucleo Investigativo stanno svolgendo accertamenti e verifiche a tutto campo e non si esclude che l’inchiesta possa allargarsi

Aggressione in via Colomba. I residenti: “Servono telecamere e illuminazione”

Aggressione in via Colomba. I residenti: “Servono telecamere e illuminazione”

Più illuminazione e l’installazione di telecamere di videosorveglianza. È quello che chiedono alcuni residenti di via Colomba dove, nella serata di domenica 13 ottobre, intorno alle 19.30, un ragazzo italiano di 36 anni – conosciuto dagli abitanti della zona, che lo descrivono come una persona tranquilla – è stato aggredito da un uomo di nazionalità straniera, già noto alle forze dell’ordine, che lo ha colpito con un oggetto contundente, forse un cacciavite che ancora non è stato trovato, mandandolo all’ospedale