Articoli di Davide Soattin
Fuga di dati e dossieraggio. Spie e spiati ferraresi nella maxi-inchiesta

Fuga di dati e dossieraggio. Spie e spiati ferraresi nella maxi-inchiesta

C’è anche un ferrarese tra i nomi finiti al centro dell’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta rete di hacker che avrebbero sfruttato contatti con pubblici ufficiali ‘infedeli’ per ottenere informazioni dalle più svariate fonti, dal Ministero dell’Interno all’Agenzia dell’Entrate passando per l’Inps, con l’obiettivo di ‘spiare’ personaggi eccellenti – e non – nel mondo della politica, dell’imprenditoria e dello spettacolo tramite l’estrapolazione e l’archiviazione di file tra il 2014 e il 2019 in tutta Italia

Mazzette alla motorizzazione. Parlano le difese dei presunti ‘burattinai’

Mazzette alla motorizzazione. Parlano le difese dei presunti ‘burattinai’

È toccato alle difese di Edoardo Caselli, Cesare Franchi e Alessandro Barca, i tre presunti ‘burattini’ dell’inchiesta relativa al presunto giro di mazzette all’interno della motorizzazione civile di via Canapa, parlare ieri (venerdì 25 ottobre) in aula, durante l’udienza preliminare del processo nato dalla maxi-operazione Ghost Inspections che, dietro il coordinamento della Procura di Ferrara, a ottobre 2020, fu eseguita dagli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale

“Tutte le morti in carcere sono morti di Stato”. Condanna per un anarchico

“Tutte le morti in carcere sono morti di Stato”. Condanna per un anarchico

Condannato al pagamento di 1.000 euro di multa per una frase pronunciata durante una manifestazione organizzata davanti al carcere di via Arginone. È quanto ieri mattina (venerdì 25 ottobre) ha deciso il tribunale di Ferrara per Antonio Rizzo, 39enne anarchico finito a processo con l’accusa di vilipendio alla Repubblica Italiana e alle Forze armate dello Stato

Perseguitata dall’ex. Cambia lavoro, casa e installa le telecamere

Perseguitata dall’ex. Cambia lavoro, casa e installa le telecamere

Dopo la separazione, avrebbe costretto l’ex moglie a cambiare lavoro e a trovare una nuova casa, portandola addirittura a installare – nella nuova abitazione – un impianto di video-sorveglianza come ‘deterrente’ contro i continui comportamenti ossessivi che lui, incapace di rassegnarsi alla fine della loro relazione, avrebbe cominciato a mettere in atto nei confronti di lei, costringendola a vivere in un grave e perdurante stato di ansia e paura, tale da farle cambiare le abitudini di vita quotidiane