La Spal raggiunge l’obiettivo minimo. Batte il Gubbio con un netto 3 a 0 e scavalca il Milan Futuro – che incontrerà ai play-out – dopo il pareggio 1 a 1 con la Vis Pesaro
Spal-Gubbio, le pagelle. Parigini è l’uomo in più
La Spal batte 3 a 0 il Gubbio e torna alla vittoria, scavalcando il Milan Futuro che incontrerà ai playout. Di seguito le pagelle di Estense.com
Festa a sorpresa per Antenucci. E Tacopina manda ‘baci’ alla Ovest
Una carriera da 771 partite, 225 gol e 56 assist. Sono i numeri di Mirco Antenucci, il cui addio al calcio è stato salutato dalla Spal con una festa a sorpresa
Spara con la fiocina ai parenti, lo trovano dopo la fuga
Prima ha sparato con la fiocina al cugino della propria moglie, colpendolo gravemente all’addome. Poi – non contento – ha deciso di fare lo stesso con la moglie dell’uomo, lasciando partire un colpo che le ha sfiorato miracolosamente, ferendola di striscio, la guancia sinistra
Colpiti dalla fiocina. “Prima di sparare gli ha chiesto come stesse”
Prima un “rumore metallico” e poi “le urla” di una donna. Quando li ha sentiti, Paolo Occhi, insegnante di scuola elementare che abita a pochissimi metri da dove – nel pomeriggio di venerdì 25 aprile – è avvenuta l’aggressione con la fiocina ai danni di due coniugi
Annegato nel laghetto. Conferito l’incarico per l’autopsia
È stata conferito ieri mattina (giovedì 24 aprile) l’incarico al medico legale Silvia Boni per lo svolgimento dell’autopsia sul corpo di El Badri Adham Gamal Hamoud Mahmoud, il 24enne di nazionalità egiziana morto lo scorso 20 aprile dopo essersi tuffato in uno dei laghetti per la pesca sportiva del ristorante-pizzeria Valle Azzurra di Alberlungo
Tragedia di Alberlungo. Indagati gli zii del giovane annegato
Ci sono due indagati per la morte del giovane Jamal Mahmoud El Badry Adham, il 24enne di nazionalità egiziana che – lo scorso 20 aprile – è annegato in uno dei laghetti per la pesca sportiva del ristorante-pizzeria Valle Azzurra di Alberlungo, frazione del territorio comunale di Fiscaglia
Finti carabinieri e avvocati per truffarla. “Così non ci sono cascata”
Le avevano fatto credere – dall’altra parte della cornetta – che il figlio fosse in una situazione di pericolo, ma lei non aveva abboccato. Dopo essersi sincerata che il proprio caro stesse bene, infatti, aveva respinto quel tentativo di truffa telefonica, agganciando e lasciando a bocca asciutta chi stava cercando di raggirarla







