Una “sentenza assurda”. È così che l’ex vicesindaco, oggi assessore, Nicola Lodi commenta i due anni e dieci mesi di condanna che il tribunale di Ferrara – in abbreviato – gli ha inflitto per il caso Cidas, ritenendolo responsabile del reato di induzione indebita a dare o promettere una utilità
Caso Cidas, il Pd: “Modus operandi pericoloso”
Dopo l’ex consigliera comunale Anna Ferraresi e all’avvocato Fabio Anselmo, è il Partito Democratico a esprimersi sulla sentenza di condanna a due anni e dieci mesi a carico dell’ex vicesindaco Nicola Lodi per il caso Cidas
Caso Cidas. Fabbri garantista: “Lodi innocente fino a sentenza definitiva”
Così il sindaco Alan Fabbri, a seguito della condanna dell’ex vicesindaco Nicola Lodi a due anni e dieci mesi per induzione indebita a dare o promettere utilità nella vicenda Cidas
Ferraresi e l’esposto sul caso Cidas: “Per legalità e trasparenza”
Anche Anna Ferraresi, ex consigliera comunale del Gruppo Misto, interviene sulla condanna in primo grado a Nicola Naomo Lodi nel processo Cidas
Processo stadio, tutti assolti
Tutti assolti i cinque imputati finiti alla sbarra nel processo per le presunte difformità strutturali dello stadio Paolo Mazza, riscontrate durante il cantiere per i lavori di ampliamento dell’impianto sportivo cittadino fino a 16mila posti, avviato a seguito della permanenza della Spal in Serie A nel campionato di calcio 2018-2019
Perse moglie e figlia nello schianto in A13. Patteggia sedici mesi
Un anno e quattro mesi con pena sospesa. È quanto ha scelto di patteggiare Michele Petriccione, il 50enne finito a processo con l’accusa di omicidio stradale, a seguito dello spaventoso incidente mortale avvenuto lungo l’autostrada A13 in cui persero la vita la 49enne Maria Grazia Forgetta e la sua figlioletta Gioia di appena cinque anni
Duplice omicidio Rero. “Sta emergendo quello che sosteniamo dall’inizio”
“Passo dopo passo sta emergendo quello che non era ancora emerso, ma che noi sosteniamo essere successo in quei tragici istanti”. È così che l’avvocato Denis Lovison, legale che assiste le figlie e la nipote di Dario Benazzi, commenta la notizia relativa agli esiti della consulenza disposta dalla Procura di Ferrara
Duplice omicidio di Rero. “Chi ha spostato i corpi non era da solo”
Almeno due persone, se non tre, ma non di più. Sarebbe stato questo il numero necessario di individui per compiere le fasi finali successive al duplice omicidio di Dario e Riccardo Benazzi, i due cugini che – oltre tre anni fa, il 28 febbraio 2021 – furono trovati senza vita a bordo di una Volkswagen Golf a Rero, dopo essere stati prima fucilati e poi bruciati







