Articoli di Davide Soattin
Altri guai per l’ex membro della banda dei videopoker

Altri guai per l’ex membro della banda dei videopoker

Espulso dall’Italia nel 2022 e rimpatriato in Albania, con un provvedimento che ne impediva il rientro nel territorio nazionale prima di cinque anni, è stato sorpreso – durante un controllo – dai carabinieri nelle vicinanze della stazione di Migliarino, finendo nuovamente in arresto

Droga. Un altro processo per il boss della Gad

Droga. Un altro processo per il boss della Gad

Già condannato a undici anni dalla Corte d’Appello di Bologna per mafia nigeriana, il 37enne Abubakar “Chako” Shaka, boss del clan Vikings/Arobaga che dominava sulla Gad, dovrà affrontare un nuovo processo in tribunale a Ferrara con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti

Omicidio Big Town. Le sequenze dell’orrore

Omicidio Big Town. Le sequenze dell’orrore

Sono da poco passate le 22 del 1° settembre 2023 quando la telecamera di videosorveglianza installata dietro al bancone del bar riprende Vito Mauro Di Gaetano impugnare un lucchetto peso circa un chilo e affacciarsi alla porta del locale, tenendolo nascosto dietro la schiena, quasi stesse aspettando l’arrivo di qualcuno. Lo stesso succede alle 22.18 e alle 22.23 poi, alle 22.29, il gestore del locale ripone l’oggetto in una zona in cui, quasi un’ora più tardi, lo riprenderà per accanirsi sul 42enne Davide Buzzi, sfigurandolo e uccidendolo

“Mi voleva bruciare il bar, ci siamo difesi”

“Mi voleva bruciare il bar, ci siamo difesi”

“Ci siamo difesi”. Questa la frase ripetuta più e più volte da Vito Mauro Di Gaetano al vicebrigadiere del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri Francesco Laino, il primo – nella serata del 1° settembre 2023 – a entrare nel locale Big Town di via Bologna, pochi minuti dopo la violenta aggressione in cui perse la vita il 42enne Davide Buzzi e fu gravemente ferito il 22enne Lorenzo Piccinini

Caporalato. “Non avevo altra scelta perché avevo bisogno di lavorare”

Caporalato. “Non avevo altra scelta perché avevo bisogno di lavorare”

“Ho pensato che ci fosse pericolo, ma non avevo altra scelta. Avevo bisogno di lavorare”. È la testimonianza rilasciata ieri (mercoledì 15 gennaio) mattina, in tribunale a Ferrara, da uno degli operai impegnati a svolgere le operazioni di bonifica del focolaio di aviaria che scoppiò il 5 ottobre 2018 nello stabilimento Eurovo di Codigoro

Amministratore di sostegno s’intascò 160mila euro. Si va verso il patteggiamento

Amministratore di sostegno s’intascò 160mila euro. Si va verso il patteggiamento

Non più peculato, ma truffa aggravata. È l’accusa che la Procura di Ferrara ha riformulato nei confronti di un avvocato ferrarese di 77 anni, finito a processo perché – tra il 2017 e il 2018 – si sarebbe appropriato del denaro di un uomo a cui faceva da amministratore di sostegno, tramite la presentazione al giudice tutelare del tribunale di Ferrara di molteplici, ravvicinate e ‘gonfiate’