Avrebbero loro fatto credere telefonicamente – sempre con lo stesso modus operandi – che uno dei loro cari era finito in gravi condizioni in ospedale, quasi sempre dopo aver contratto una forma particolarmente aggressiva di Covid. E che, per salvargli la vita, avrebbero dovuto consegnare soldi o monili preziosi
Lettere minatorie. Solaroli e Felisatti testimoni nel processo ad Arquà
Udienza filtro ieri (27 gennaio) in tribunale a Ferrara per il processo a carico dell’ex consigliera comunale Rossella Arquà, finita alla sbarra con l’accusa di minacce nella querelle delle lettere minatorie arrivate nell’ex sede della Lega di Ferrara, rivolte sia a lei che all’ex vicesindaco Nicola Lodi
Big Town. Scatta il divieto di avvicinamento per il papà di Buzzi
All’uomo è stato notificato il divieto di avvicinamento (500 metri) a Giuseppe Di Gaetano, 70 anni, imputato (insieme al figlio Vito Mauro) per l’omicidio del 42enne avvenuto – a settembre 2023 – all’interno del bar Big Town di via Bologna
‘Ndrangheta. Gli occhi sui lidi ferraresi
Rischio di infiltrazioni mafiose di stampo prevalentemente ‘ndranghetista per la provincia di Ferrara
Giustizia. A Ferrara la percentuale più alta di processi archiviati
È il tribunale di Ferrara quello dove si registra la percentuale più alta di procedimenti archiviati in Emilia-Romagna, pari al 68%
Rivolta in carcere. Trenta detenuti verso il processo
Sono trenta le richieste di rinvio a giudizio che la Procura di Ferrara – pm Andrea Maggioni – ha formulato per i detenuti finiti a processo per la rivolta nel carcere di via Arginone, avvenuta durante i primi giorni dell’emergenza Coronavirus, quando le misure sanitarie restrittive imposte dal governo per contrastare il diffondersi della pandemia, tra cui il divieto di visite dei parenti, furono il pretesto per accendere gli animi dei ristretti nei penitenziari di tutta Italia
Ruspa show, slitta l’udienza dopo lo spavento per Lodi
Inizialmente fissata per la mattinata di ieri, venerdì 24 gennaio, è slittata la discussione del processo per il ruspa show in tribunale a Ferrara
Bimbo morì nella vasca per olii esausti. La nonna pagherà 4.380 euro
Ha patteggiato un anno, pena convertita nel pagamento di 4.800 euro, la nonna del piccolo Tommaso, il bimbo di quattordici mesi che – nella giornata del 31 maggio 2022 – cadde accidentalmente in una vasca della ditta di famiglia Gessi Lubrificanti, perdendo la vita dopo il ricovero all’ospedale Sant’Anna di Cona







