Articoli di Davide Soattin
Big Town. “Non ero in me, non volevo uccidere Buzzi”

Big Town. “Non ero in me, non volevo uccidere Buzzi”

Per la prima volta dall’inizio del processo, davanti alla Corte di Assise del tribunale di Ferrara, Vito Mauro Di Gaetano, imputato – insieme a suo padre Giuseppe – per i fatti del bar Big Town, ha rotto il silenzio in aula e, parlando ai familiari di Davide Buzzi, ha chiesto scusa e perdono

Big Town. Quella sera Buzzi aveva assunto alcool e cocaina

Big Town. Quella sera Buzzi aveva assunto alcool e cocaina

Quando si presentò al bar Big Town di via Bologna con una tanica di gasolio, minacciando di dar fuoco al locale, Davide Buzzi era sotto l’effetto di alcool e cocaina. Un mix che resta in circolo più a lungo nell’organismo e che rischia di aumentare gli atteggiamenti aggressivi in chi lo assume

Abusata dal suocero. “Chiudevo gli occhi e speravo passasse in fretta”

Abusata dal suocero. “Chiudevo gli occhi e speravo passasse in fretta”

“A volte reagivo e lottavo, ma lui mi bloccava. Altre urlavo, ma nessuno mi sentiva. Altre ancora chiudevo gli occhi e speravo che tutto passasse in fretta”. È la testimonianza da brividi rilasciata ieri (29 gennaio) pomeriggio, davanti al collegio del tribunale di Ferrara, da una donna 30enne di nazionalità straniera, sentita come parte offesa nel processo che oggi vede alla sbarra suo suocero, un 72enne italiano, accusato di stalking e violenza sessuale nei suoi confronti