Era finito in manette per aver tentato la truffa del finto carabiniere – senza riuscirci – ai danni di una signora di Argenta che, poco tempo prima, era stata vittima dello stesso inganno
Fiera bis. Tagliani e Modonesi chiariscono la loro posizione
È tornata in aula ieri mattina (lunedì 10 febbraio) l’udienza preliminare del processo Fiera bis, quando – davanti al gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara – sono stati interrogati l’ex sindaco Tiziano Tagliani, l’ex assessore Aldo Modonesi e il progettista e direttore dei lavori Davide Grandis
Picchiato per una sigaretta. “Gli disse che non era una tabaccheria”
Gli avrebbe detto “non sono una tabaccheria” prima di dare vita a una discussione e aggredirlo – aiutato dal branco – con spinte, pugni al volto e calci alle gambe che lo costrinsero al ricovero in ospedale, per la sola ‘colpa’ di avergli chiesto una sigaretta
Abusi in parrocchia. A giudizio il vescovo che coprì don Rugolo
Si aggiunge un nuovo tassello alla vicenda giudiziaria di don Giuseppe Rugolo, il prete che fu arrestato il 21 aprile 2021 a Ferrara e che – lo scorso 5 marzo – è stato condannato in primo grado dal tribunale di Enna a quattro anni e sei mesi di carcere per violenza sessuale aggravata a danno di minori
Morì sul lavoro. Cgil, Si Cobas e Anmil parti civili per Yaya
Nel processo per la morte di Yaya Yafa, il lavoratore 22enne della Guinea Bissau – residente a Ferrara – che nell’ottobre 2021 morì sul lavoro all’Interporto di Bologna, insieme ai familiari del giovane, saranno parti civili anche i sindacati Cgil e Si Cobas, oltre all’Anmil, l’Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro)
Gru crollata a Boara. Chiesto il processo per quattro
La Procura di Ferrara ha avanzato quattro richieste di rinvio a giudizio per il crollo della gru sulle palazzine di via Copparo, a Boara, a seguito del violento nubifragio che il 17 agosto 2022 – due anni e mezzo fa – si abbatté su tutta la provincia
Pugni e calci alla compagna. Lui attacca: “Tutto un complotto”
Lo accusano di essere stato particolarmente violento e di aver alzato le mani su di lei. Ma lui, sentito ieri (giovedì 6 febbraio) davanti al collegio del tribunale di Ferrara, ha negato tutto definendo “un complotto” quanto gli viene contestato all’interno delle carte processuali
All’ospedale per la scheggia di un dardo sparato dal taser
Lo hanno trasportato e ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona, dopo che – dietro all’orecchio – gli si è conficcata la piccola scheggia di un dardo sparato dal taser







