Aveva deciso di dormire a Ferrara, mentre attendeva la riparazione di un guasto meccanico al proprio veicolo, quando un malore fulminante lo ha stroncato. È la tragica fine di Ivan Zhuk, camionista 42enne di nazionalità bielorussa è stato trovato senza vita all’interno della propria camera d’albergo
Delibere Amsef “illegittime”. Arriva anche l’esposto in Procura
L’atto arriva in via Mentessi pochi giorni dopo l’istanza di revoca in autotutela presentata dai consiglieri Anselmo e Nanni. La richiesta: “Si valutino eventuali profili penalmente rilevanti”
Il nonno muore un anno dopo l’aggressione. Ora il nipote rischia l’omicidio preterintenzionale
Quasi un anno di agonia dopo una violenta aggressione domestica, poi il buio. Se n’è andato così un 83enne ferrarese, gravemente ferito dopo le botte rifilategli dal nipote che, inizialmente accusato di lesioni personali aggravate, ora rischia l’imputazione per omicidio, verosimilmente preterintenzionale
Finti vaccini, chiesto il processo per 124 no vax. Tra loro dipendenti comunali e un prete
La Procura di Ferrara ha formulato richiesta di rinvio a giudizio per 124 pazienti no vax delle dottoresse Chiara Compagno e Marcella Gennari, anche loro – così come quest’ultime due – coinvolti nell’inchiesta relative ai finti vaccini contro il Covid-19 per ottenere il Green Pass
Manca il medico del 118 e lui muore. Per la Procura non si sarebbe comunque salvato
Si va verso una richiesta di archiviazione per la morte del 36enne di nazionalità nigeriana che, durante la serata del 9 settembre 2022, intorno alle 18.30, era morto dopo aver accusato un malore improvviso in via delle Canove, vicino alla Coop di Argenta, mentre stava andando a lavorare in sella alla propria bicicletta
Ars et Labor, sul ponte sventola bandiera bianca. Fuga Mezzolara
Notte fonda in casa Ars et Labor. I biancazzurri pareggiano 1 a 1 contro il Castenaso e perdono – forse irrimediabilmente – altro terreno nell’inseguimento al Mezzolara, sempre più capolista del girone B di Eccellenza, a più otto lunghezze
Morti sospette in ospedale. La difesa rompe il silenzio
Rompono il silenzio gli avvocati Lorenzo e Giacomo Valgimigli, legali difensori dell’infermiere 44enne Matteo Nocera, e lo fanno per rispondere a quello che definiscono “uno scandaloso e scandalistico comunicato stampa” inviato alla redazioni e poi pubblicato nella giornata di giovedì 6 febbraio, da parte di Fausto Sgarbi, referente della società di risarcimento danni Giesse
Caso Arquà. La Digos fece accertamenti su due anziani, ma non ci fu indagine
I poliziotti fecero ispezioni domiciliari e acquisirono tabulati telefonici dopo che i due acquistarono le stesse cartucce. Anselmo all’ex dirigente Digos: “Avete verificato se queste due persone avessero rapporti con l’ex vicesindaco?”







