Arrivano novità importanti sul caso delle due morti sospette all’ospedale di Cona. Dopo quello per omicidio colposo infatti, in cui sono indagate ventidue persone tra medici, anestesisti, infermieri e Oss, oggi (mercoledì 9 agosto) il pm Andrea Maggioni – che sta coordinando le indagini – ha aperto un secondo fascicolo di indagine per il reato di omessa comunicazione dei due decessi alla Procura da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria del Sant’Anna
Morte dopo l’operazione, oggi l’autopsia. Il caso arriva in Regione
Inizieranno oggi (mercoledì 9 agosto) le operazioni autoptiche sui corpi di Gabriella Cimatti, 81enne di Forlì e della 70enne Mara Cremonini di San Pietro in Casale, nel Bolognese, entrambe decedute tra giovedì 27 e venerdì 28 luglio all’ospedale Sant’Anna di Cona, dopo essersi sottoposte a un intervento nel reparto di Clinica Chirurgica Oculistica
Morti sospette al Sant’Anna, ventidue indagati. Mercoledì le autopsie
Sono complessivamente ventidue le persone che la Procura della Repubblica di Ferrara ha iscritto al registro degli indagati per duplice omicidio colposo aperto per far luce sulle morti dell’81enne Gabriella Cimatti di Forlì e della 70enne Mara Cremonini di San Pietro in Casale, nel Bolognese, entrambe decedute tra giovedì 27 e venerdì 28 luglio all’ospedale Sant’Anna di Cona, dopo essersi sottoposte a un intervento nel reparto di Clinica Chirurgica Oculistica
Reddito di cittadinanza, sospesi nel limbo trecento ferraresi
Dal 1° agosto sono trecento i ferraresi – tra città e provincia – a cui il governo Meloni ha sospeso il reddito di cittadinanza, su un totale a livello nazionale di 159.084 persone che da inizio mese non hanno più diritto un aiuto economico
Caporalato. Tolto il divieto di dimora ai tre pakistani indagati
Non più divieto di dimora in provincia di Ferrara, ma obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i tre uomini di nazionalità pakistana, tutti residenti tra Portomaggiore e Argenta, indagati in concorso per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nelle campagne del Ferrarese
Caporalato nel Ferrarese. I tre accusati davanti al giudice
Interrogatorio in tribunale a Ferrara per i tre cittadini pakistani, tutti residenti tra Portomaggiore e Argenta, indagati in concorso per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nelle campagne del Ferrarese, a seguito delle indagini – coordinate dalla Procura e condotte dai carabinieri – a contrasto del caporalato nel mondo dell’agricoltura
Codici Rossi. Nel Ferrarese più di una denuncia al giorno
Duecentotredici. Tanti sono i procedimenti che la Procura della Repubblica di Ferrara ha iscritto negli ultimi sei mesi – da gennaio a giugno 2023 – per i reati relativi al Codice Rosso che, in vigore dal 18 luglio 2019, ha introdotto importanti modifiche al diritto sostanziale, a quello processuale e ad altre disposizioni normative per aumentare le tutele nei confronti delle donne, oltre che dei soggetti deboli, che subiscono violenze, maltrattamenti e atti persecutori
Strage di Bologna. “Paolino era in sala d’aspetto, il suo corpo dilaniato dalla bomba”
Stava aspettando il treno per andare in vacanza ad Arco di Trento, seduto nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, quando – alle 10.25 di quel sabato 2 agosto 1980 – l’esplosione della bomba spezzò la sua vita e quella di altre 84 persone innocenti, vittime del più grande massacro del dopoguerra italiano







