Torna in aula il processo in cui sono finite alla sbarra cinque persone di nazionalità tunisina, tutte accusate di lesioni aggravate reciprocamente inferte il 15 e 16 agosto 2021, nonché di violazione di domicilio, mentre a tre di loro viene anche contestata la simulazione di reato e la calunnia relative al finto sequestro di persona
Caporalato tra Emilia e Veneto. “Doppi turni e lavoratori senza paga e giorni di riposo”
Doppi turni, lavoratori non pagati e orari operativi lunghissimi senza riposo giornaliero e settimanale. È quanto emerge dal racconto in aula del luogotenente della Guardia di Finanza di Codigoro, sentito ieri (14 giugno) in tribunale a Ferrara, durante l’udienza del processo per il presunto ‘caporalato’ tra l’Emilia e il Veneto in cui sono finite alla sbarra sei persone
Duplice omicidio di Rero. Il legale della famiglia Benazzi chiede di non archiviare i Mazzoni
Ha chiesto nuove indagini e nuovi approfondimenti, l’avvocato Denis Lovison, e lo ha fatto nei giorni scorsi, depositando l’atto di opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica di Ferrara per quanto riguarda le posizioni degli unici due indagati per il duplice omicidio di Rero del 28 febbraio 2021, in cui vennero uccisi a fucilate e poi bruciati i cugini Dario e Riccardo Benazzi
Piantonato in ospedale l’uomo che voleva farsi esplodere
È quanto ha disposto nelle scorse ore il pm Stefano Longhi, che a carico dell’uomo ha aperto un fascicolo di indagine per i reati di fabbricazione di materiale esplodente e resistenza a pubblico ufficiale
Coppia di sposini uccisa sulla strada, nessun colpevole
È stata assolta perché il fatto non costituisce reato la donna che era al volante della Fiat Panda contro cui si sono scontrati Boris e Cristina Danu, i due giovani ragazzi morti mentre erano in sella alla loro motocicletta nella nottata del 24 agosto 2021 in via Canapa
Il padre di una compagna di classe le chiede di avere un rapporto sessuale. La salva l’amica
Avrebbe adescato una ragazzina appena 14enne, inviandole foto dei suoi genitali e inducendola a fare altrettanto, attraverso lusinghe e regali per provare ad ottenere la sua fiducia. È quello di cui dovrà rispondere un cittadino 48enne residente sul territorio ferrarese, accusato di adescamento di minore, pornografia minorile e corruzione di minorenne nei confronti di una compagna di scuola di sua figlia per alcuni fatti avvenuti tra febbraio e novembre 2018
Processo al clan Vikings/Arobaga. Per i giudici fu mafia nigeriana
Pene raddoppiate quasi per tutti, rispetto alle iniziali richieste della Procura, e una certezza: quella che venne sgominata a Ferrara, grazie all’operazione Signal dell’ottobre 2020, per i giudici, fu mafia nigeriana
Mafia nigeriana. Fabbri e Lodi: “Dalla giustizia una parola definitiva su un fenomeno ignorato dal Pd”
A poche ore dalla lettura della sentenza con cui il tribunale di Ferrara ha condannato i diciassette imputati nel processo alla mafia nigeriana, esulta il sindaco Alan Fabbri, sottolineando la propria soddisfazione per il riconoscimento della tesi accusatoria e della provvisionale a favore del Comune, che si era costituito parte civile alla prima udienza dibattimentale, nel 2021






