I difensori chiedono l’assoluzione perché quanto accaduto non costituisce reato: “Vito Mauro è come tutti noi. Ha affrontato la situazione seguendo le iniziative ortodosse di un uomo quadrato. Eppure è stato abbandonato da tutti”
Violentò la collega durante l’orario di lavoro. Guardia giurata finisce nei guai
Avrebbe approfittato della collega in orario di lavoro, costringendola a subire toccate e palpeggiamenti, nonostante il rifiuto della giovane. È la contestazione che la Procura di Ferrara avanza nei confronti di un uomo di 59 anni, oggi accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti della propria compagna di turno, una ragazza di 30 anni
Riempie di botte la compagna. I due erano appena stati sfollati dal Grattacielo
È andato dalla compagna, che – dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti – aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l’obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l’ha riempita di botte
Droga, armi e soldi. L’ex ultrà Casolari condannato a 5 anni e 7 mesi
È stato condannato – in abbreviato – a 5 anni e 7 mesi di reclusione il 59enne Alessandro ‘Caso’ Casolari, storico esponente del Gruppo d’Azione, finito a processo insieme al 52enne Roberto ‘Gildo’ Roma, a cui sono stati inflitti – sempre in abbreviato – 6 anni, 3 mesi e 17 giorni di pena, con le iniziali accuse – a vario titolo – di rapina aggravata, sequestro di persona e indebito utilizzo di strumenti di pagamento
Maltrattamenti sull’ex compagna. “Ti strappo le budella e te le faccio mangiare”
Offesa, minacciata e aggredita verbalmente dall’uomo con cui condivideva lo stesso tetto. È l’orrore con cui una donna ha dovuto quotidianamente fare i conti per circa due anni, vale a dire fino a quando non è arrivata al punto da troncare la relazione e scappare da casa
Palpeggia il seno alla vicina, 84enne a processo per violenza sessuale
Un ferrarese di 84 anni rischia di finire seriamente nei guai per aver palpeggiato il seno alla propria vicina di casa. Per quel fatto infatti, l’anziano – che abita in una villetta in una zona di campagna a Bondeno – è attualmente a processo con la pesante accusa di violenza sessuale
Accusato di abusi sulla cugina, è irreperibile. Non luogo a procedere e ricerche fino al 2046
Le autorità lo cercheranno fino a luglio 2046, ma nel frattempo – poiché irreperibile – il tribunale di Ferrara ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere perché lui, 26enne di nazionalità straniera, accusato di violenza sessuale aggravata per aver abusato della cugina di 14 anni, non è mai stato a conoscenza di un procedimento a proprio carico
Mafia nigeriana. Le difese ai giudici d’appello: “Ridurre le pene”
Esclusione dell’aggravante della transnazionalità e conseguente riduzione delle pene. È quello che hanno chiesto le difese (avvocati Remondi, Curri, Manfio, Ferraboschi e Delvecchio) dei membri del clan Vikings/Arobaga tornati nuovamente in aula nel processo di appello alla mafia nigeriana







