Decine di auto vandalizzate in via Carlo Mayr
Spiacevole risveglio per gli abitanti di via Carlo Mayr dove, nella nottata tra sabato 25 e domenica 26 aprile, ignoti hanno danneggiato decine di automobili parcheggiate, mandando in frantumi i vetri
Spiacevole risveglio per gli abitanti di via Carlo Mayr dove, nella nottata tra sabato 25 e domenica 26 aprile, ignoti hanno danneggiato decine di automobili parcheggiate, mandando in frantumi i vetri
Paura nel tardo pomeriggio di sabato 25 aprile lungo la superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, nel tratto compreso tra Masi San Giacomo e Rovereto, in direzione dei lidi. Poco dopo le 19, un furgone Fiat Doblò ha improvvisamente perso il controllo
A rappresentare la cooperativa di via Veneziani, parte civile nel processo contro il clan D'Alessandro a Napoli, è l'avvocato Fabio Anselmo. Ieri l'arringa in aula
È stata identificata e denunciata una donna di 56 anni, ritenuta responsabile di una rapina impropria commessa ai danni di un anziano e culminata in un tentativo di investimento per garantirsi la fuga
Momenti di apprensione nella mattinata, attorno alle 11.30, in via Foro Boario, dove si è sviluppato un incendio che ha interessato il cantiere della geotermia
Tre richieste a Comune e Provincia di Ferrara. È quanto contiene il post su Facebook che Michele Ronchi Stefanati, professore dell’Istituto Einaudi, ha scritto taggando il sindaco Alan Fabbri, l’assessore alla Mobilità Nicola Lodi e il presidente della Provincia Gianni Michele Padovani per far sì che tragedie, come quella di Manuel Ntube – suo alunno – non accadano mai più.
Il pensiero del docente, successivo a quello scritto poche ore dopo il tragico incidente di via Pomposa, dove il 15enne ha perso la vita investito da un’automobile mentre era in sella alla sua bicicletta, arriva a nome del “mondo della scuola che ha conosciuto e amato Manuel e Edoardo (l’altro ragazzo ferito, oggi ricoverato a Cona)” e di tutti quei “cittadini attivi che non ne possono più di questa strage quotidiana di cui siete e siamo responsabili diretti“.
Stefanati, così, chiede alle istituzioni che “siano immediatamente sbloccate le procedure per avviare i lavori per la costruzione di una pista ciclabile sicura in via Pomposa, che colleghi, almeno, Ferrara a Tresigallo” e che, inoltre, si faccia “un piano straordinario per la costruzione di piste ciclabili sicure in tutti i tratti della città e della provincia abitualmente percorsi da ciclisti”, senza trascurare la necessità che “vengano messe in sicurezza quelle già esistenti sul territorio provinciale”.
“Del vostro cordoglio, pur sacrosanto, non ce ne facciamo niente” chiude amareggiato il professore, lanciando un monito e una domanda agli amministratori del territorio: “È vostra responsabilità di istituzioni competenti agire perché non succeda mai più. Lo farete?“.
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