Rapina, coltelli e strumenti da scasso: sei denunce
Negli ultimi giorni gli equipaggi delle Volanti hanno effettuato una vasta attività di prevenzione e controllo del territorio che ha portato alla denuncia di sei persone per diversi reati
Negli ultimi giorni gli equipaggi delle Volanti hanno effettuato una vasta attività di prevenzione e controllo del territorio che ha portato alla denuncia di sei persone per diversi reati
Un furto all’interno di un supermercato si è trasformato in una rapina e si è concluso con un arresto
Un tentativo di furto in un'abitazione della zona di Villa Fulvia fa scattare l'allerta sui social. La segnalazione è stata pubblicata sulla pagina Facebook "Sei di Ferrara se..."
Indagini a tutto campo in queste ore a Ferrara, dove una sospetta sequenza di morti ravvicinate - alcune delle quali caratterizzate da un quadro compatibile con una presunta overdose - ha acceso l'attenzione degli inquirenti
Dramma all'ospedale Sant'Anna di Cona, dove nel pomeriggio di lunedì 10 agosto è stato trovato senza vita un medico di 33 anni, originario di Gorizia e specializzando in Anestesia e Rianimazione
Tre richieste a Comune e Provincia di Ferrara. È quanto contiene il post su Facebook che Michele Ronchi Stefanati, professore dell’Istituto Einaudi, ha scritto taggando il sindaco Alan Fabbri, l’assessore alla Mobilità Nicola Lodi e il presidente della Provincia Gianni Michele Padovani per far sì che tragedie, come quella di Manuel Ntube – suo alunno – non accadano mai più.
Il pensiero del docente, successivo a quello scritto poche ore dopo il tragico incidente di via Pomposa, dove il 15enne ha perso la vita investito da un’automobile mentre era in sella alla sua bicicletta, arriva a nome del “mondo della scuola che ha conosciuto e amato Manuel e Edoardo (l’altro ragazzo ferito, oggi ricoverato a Cona)” e di tutti quei “cittadini attivi che non ne possono più di questa strage quotidiana di cui siete e siamo responsabili diretti“.
Stefanati, così, chiede alle istituzioni che “siano immediatamente sbloccate le procedure per avviare i lavori per la costruzione di una pista ciclabile sicura in via Pomposa, che colleghi, almeno, Ferrara a Tresigallo” e che, inoltre, si faccia “un piano straordinario per la costruzione di piste ciclabili sicure in tutti i tratti della città e della provincia abitualmente percorsi da ciclisti”, senza trascurare la necessità che “vengano messe in sicurezza quelle già esistenti sul territorio provinciale”.
“Del vostro cordoglio, pur sacrosanto, non ce ne facciamo niente” chiude amareggiato il professore, lanciando un monito e una domanda agli amministratori del territorio: “È vostra responsabilità di istituzioni competenti agire perché non succeda mai più. Lo farete?“.
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