Cronaca
9 Dicembre 2022
Michele Ronchi Stefanati ha avanzato tre richieste al sindaco Fabbri, all'assessore Lodi e al presidente della Provincia Padovani: "Del vostro cordoglio non ce ne facciamo niente. È vostra responsabilità agire perché non succeda mai più"

Il prof di Manuel scrive a Comune e Provincia: “Sbloccate subito i lavori per una ciclabile in via Pomposa”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Duplice omicidio di Rero. Il giudice prende tempo

È tornata in aula venerdì (28 novembre) mattina, in tribunale a Ferrara, l'inchiesta per il duplice omicidio di Dario e Riccardo Benazzi, i due cugini che - il 28 febbraio 2021 - furono prima uccisi a fucilate e poi bruciati dentro a una Volkswagen Polo, dove vennero trovati carbonizzati, in un campo a Rero tra Tresignana e Fiscaglia

Tentata concussione al Sant’Anna. Slitta l’appello

Slitta al 19 dicembre l'udienza, davanti alla Corte d'Appello del tribunale di Bologna, del processo a carico del 75enne Roberto Ferrari e del 66enne Gabriele Guardigli, rispettivamente ex e attuale primario della Cardiologia dell'ospedale Sant'Anna di Cona

La comunità nigeriana: “Siamo persone serie. Fiducia nella giustizia italiana”

"Siamo tutte persone serie e abbiamo fiducia nella giustizia italiana. Prima di parlare però vogliamo aspettare e capire cos'è successo". Così Evelyn Aghom, presidentessa dell'Associazione Nigeriana Ferrara e Provincia commenta l'apertura dell'inchiesta della Procura di Ferrara per fare chiarezza sulla tragica fine del 27enne nigeriano Juda Enizebata

Morto in strada, avvisi di garanzia a due carabinieri. Si attende l’autopsia

La Procura di Ferrara ha iscritto due carabinieri nel registro degli indagati per la tragica fine di Juda Enizebata, il 27enne di nazionalità nigeriana morto dopo aver accusato un malore in strada all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti, a qualche centinaia di metri dal comando provinciale di via del Campo

Morto in strada a 27 anni. Aperta un’inchiesta

Giallo a Ferrara, dove la Procura ha aperto un fascicolo di inchiesta per fare luce sulla tragica fine di un ragazzo 27enne di nazionalità nigeriana, morto dopo aver accusato un malore in strada, all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti

Tre richieste a Comune e Provincia di Ferrara. È quanto contiene il post su Facebook che Michele Ronchi Stefanati, professore dell’Istituto Einaudi, ha scritto taggando il sindaco Alan Fabbri, l’assessore alla Mobilità Nicola Lodi e il presidente della Provincia Gianni Michele Padovani per far sì che tragedie, come quella di Manuel Ntube – suo alunno – non accadano mai più.

Il pensiero del docente, successivo a quello scritto poche ore dopo il tragico incidente di via Pomposa, dove il 15enne ha perso la vita investito da un’automobile mentre era in sella alla sua bicicletta, arriva a nome del “mondo della scuola che ha conosciuto e amato Manuel e Edoardo (l’altro ragazzo ferito, oggi ricoverato a Cona)” e di tutti quei “cittadini attivi che non ne possono più di questa strage quotidiana di cui siete e siamo responsabili diretti“.

Stefanati, così, chiede alle istituzioni che “siano immediatamente sbloccate le procedure per avviare i lavori per la costruzione di una pista ciclabile sicura in via Pomposa, che colleghi, almeno, Ferrara a Tresigallo” e che, inoltre, si faccia “un piano straordinario per la costruzione di piste ciclabili sicure in tutti i tratti della città e della provincia abitualmente percorsi da ciclisti”, senza trascurare la necessità che “vengano messe in sicurezza quelle già esistenti sul territorio provinciale”.

“Del vostro cordoglio, pur sacrosanto, non ce ne facciamo niente” chiude amareggiato il professore, lanciando un monito e una domanda agli amministratori del territorio: “È vostra responsabilità di istituzioni competenti agire perché non succeda mai più. Lo farete?“.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com