All’Ariosto col coltello. Voleva ferire a caso e togliersi la vita
Nessun movente specifico nell'azione del giovane arrestato dopo l'agguato nei bagni dell'istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
Nessun movente specifico nell'azione del giovane arrestato dopo l'agguato nei bagni dell'istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
Una relazione da film dell'orrore. Un anno e mezzo di convivenza in cui lui, non solo l'avrebbe riempita di minacce e botte, ma l'avrebbe anche violentata sessualmente, spesso e volentieri perché 'annebbiato' dall'abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti
Cinque anni e due mesi di carcere. Arriva un'altra condanna in primo grado per Aissa Moncef, 59enne di nazionalità tunisina già condannato per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese
Restano critiche, ma al momento stabili, le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì 30 settembre nel reparto di terapia intensiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Il nuovo bollettino è stato diffuso dall’ospedale
Una colluttazione nei bagni del liceo Ariosto di Ferrara è culminata con il ferimento di uno studente di 15 anni con un coltello. È quanto accaduto nella mattinata di mercoledì 30 settembre all'interno dell'istituto ferrarese di via Arianuova.

L’ingresso dell’ospedale di Cona
Più passano le ore e più aumentano le speranze per Edoardo Azzolini, il 17enne investito da un’automobile lungo via Pomposa, mentre era insieme all’amico di 15 anni Manuel Lorenzo Ntube, purtroppo morto sul colpo.
Il ragazzo resta sempre ricoverato nel reparto Rianimazione dell’ospedale di Cona con prognosi riservata, dopo che al suo arrivo – la sera del 30 novembre – i sanitari hanno dovuto immediatamente sottoporlo a intervento chirurgico per un polmone perforato e fratture a entrambe le gambe.
A quanto si apprende però, nelle ultime ore, le sue condizioni risulterebbero leggermente migliorate, sulla scia di quanto appreso nei giorni scorsi, quando avevamo dato notizia di una situazione clinica che lo vedeva cosciente, non più intubato e capace di respirare autonomamente.
Quadro in evoluzione lievemente positiva anche per Nicola Finetti, il 19enne rimasto coinvolto nell’incidente di Migliaro, in cui ha perso la vita il 27enne Stefano Garbellini, il ragazzo alla guida della propria Ford Puma insieme ad altri due amici, tutti e tre di ritorno dall’allenamento di calcio.
Subito dopo l’impatto, Finetti è stato subito elitrasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dov’è ricoverato dalla serata del 1° dicembre. Anche le sue condizioni, stando a quanto risulta a questo giornale, sono in leggero miglioramento, nonostante le gravi ferite che ne avevano chiesto l’immediato trasportato al nosocomio felsineo con prognosi riservata.
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