Cronaca
6 Dicembre 2022
Attualmente, l'uomo è difeso dall'avvocato Monica Tartari e, da quanto si apprende, è ancora provato per quanto successo

Incidente via Pomposa, il 37enne alla guida del suv è indagato per omicidio stradale

di Davide Soattin | 1 min

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Ha parlato e ricostruito quanto accaduto la 40enne di nazionalità nigeriana fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina. La donna, detenuta da due giorni nel carcere della Dozza di Bologna, nella mattinata di ieri (1° luglio) è stata portata davanti al giudice per le indagini preliminari Marco Peraro del tribunale di Ferrara

Al momento è indagato solo per omicidio stradale il 37enne ferrarese che, nella serata di mercoledì 30 novembre, ha investito due ragazzi in bicicletta lungo la via Pomposa a Codrea.

È quanto deciso dalla Procura della Repubblica di Ferrara nella persona del pm Ciro Alberto Savino, incaricato a fare chiarezza sulla morte del 17enne Manuel Lorenzo Ntube e sul ferimento dell’amico Edoardo Azzolini, 17 anni.

Subito dopo l’impatto, l’uomo alla guida dell’automobile, un suv, si era dato alla fuga senza fermarsi, salvo poi tornare sui suoi passi e costituirsi alla Polizia Locale Terre Estensi, ammettendo le proprie responsabilità.

Attualmente, l’uomo è difeso dall’avvocato Monica Tartari e, da quanto si apprende, è ancora provato per quanto successo.

Intanto, mercoledì 7 dicembre, il pubblico ministero Savino affiderà gli incarichi per l’esame autoptico sul corpo del giovane ragazzo morto, oltre che per la perizia cinematica e informatica. La prima per ricostruire a quale velocità andava l’auto e com’erano posizionate le due biciclette sulla strada, la seconda per fare luce se, al momento del tragico incidente, l’uomo stesse o meno usando il telefono.

 

 

 

 

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